Connect with us

Politica

Regionali in Sicilia, quello che ci dicono e ci sussurrano

Ecco i risultati delle elezioni in Sicilia: tra i vincitori ci sono le figure di Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri ma tra i vinti ci sono sicuramente Fabrizio Micari e Claudio Fava.

Published

on

Cari amici,
visti i risultati delle recenti elezioni, avvenute in Sicilia qualche giorno addietro, volevamo commentarne i vinti e i vincitori. Incominciamo dicendo che le suddette elezioni hanno visto trionfare il centro-destra rappresentato dalla figura di Nello Musumeci, il quale ha superato di non molto Giancarlo Cancelleri, candidato prescelto dal M5S di Luigi Di Maio. In questo risultato ha inciso molto “il partito degli astenuti”, come già scritto in altri articoli. A seguire figura il candidato per il centro-sinistra, Fabrizio Micari, precedendo largamente la sinistra italiana rappresentata da Claudio Fava. Fanalino di coda invece è stata la lista “Siciliani liberi”, movimento indipendentista che era in corsa nella figura di Roberto La Rosa.

Iniziamo parlando proprio del neopresidente Musumeci che è riuscito a guadagnare il 39,85%, anche grazie all’ appoggio di Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Dopo aver conquistato la guida della regione siciliana, il nuovo governatore si è dichiarato il “presidente di tutti”.


Il Movimento 5 Stelle, anche se sconfitto si rivela il primo partito nell’ isola. Possiamo dire quindi che l’ elezioni siciliane siano state per il movimento una medaglia a due facce. Da una c’è l’ impegno mostrato da Grillo e da Di Maio che però non ha portato al risultato sperato, dall’ altra la consapevolezza di aver riscosso il consenso e la fiducia di molti cittadini siciliani.
Chi invece esce da queste elezioni con le ossa rotte è il PD di Matte Renzi, rappresentato, come già detto, da Micari. Essi sono stati anche penalizzati da un voto disgiunto che li ha inchiodati ad un misero 18,5%.

Claudio Fava con la lista “cento passi” riesce a strappare il 6%. Questo risultato, anche se minimo al cospetto di quello ottenuto da Musumeci o dallo stesso Cancelleri, basta a sufficienza per togliere ulteriori voti al Partito Democratico, come volevano Bersani e D’ Alema.
Alquanto minima è la percentuale ottenuta da Roberto La Rosa, profilo mai preso realmente in considerazione dal popolo dell’ isola.

Possiamo ben capire quante indicazioni ci abbiano lasciato le regionali siciliane, tenutesi questo mese. Il quadro che ci si prospetta dinanzi, ci fa notare l’ importanza delle coalizioni tra più partiti, come avvenuto in questo caso. Non è perciò una casualità la vittoria di Musumeci, sostenuto appunto dall’ alleanza principalmente costituita da Forza Italia e Lega Nord. Non lo è, allo stesso tempo, la disfatta del PD e di tutto il centro-sinistra, il quale non si è mai mostrato veramente unito, come ci ha fatto intendere “il litigio” tra Renzi e il duo Bersani-D’ Alema. Un’ altra strada è quella percorsa dal M5S che intende proseguire il suo percorso senza alcuna coalizione. Intanto chi festeggia è tutto il centro-destra unito sotto il nome di Berlusconi, “maestro delle alleanze”, vere o finte. Questo lo vedremo solo con il passare del tempo. Chi vivrà vedrà!

Fondatore e direttore del sito www.lapoliticadelpopolo.it Coltivo quotidianamente la mia passione per la politica, l'attualità e l'informazione, cercando di coinvolgere sempre più i giovani.

Trending