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Politica

Movimento 5 stelle: il programma per una “nuova Italia”

Ecco il programma elettorale del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo con a capo Luigi Di Maio.

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Nella giornata di ieri il Movimento 5 stelle ha presentato la sua “squadra” per queste elezioni. Dal salone delle fontane dell’Eur ieri il “futuro premier”(secondo lui) Di Maio ha detto: “Qualcuno ci ha deriso per questa scelta di presentare prima del voto la squadra di governo ma rideremo noi lunedì quando avremo il 40% e porteremo questa squadra al governo”. Successivamente presenta i ministri uno a uno, li definisce “eccellenze”e precisa che ” dal 5 marzo saranno operativi”. Infine ribadisce che “non si tratta di un governo ombra ma di un governo alla luce del sole”.

Il movimento 5 stelle è un partito fondato nel lontano 2009 dal comico Beppe Grillo e dall’imprenditore del web Gianroberto Casaleggio. Non è del tutto chiaro se ancora Beppe agisce dietro le quinte del movimento benché il leader ufficiale del movimento eletto nel settembre 2017 con 30.936 voti, pari a circa l’82% dei votanti sulla piattaforma del movimento. Ecco di seguito i principali cinque punti del loro programma:

Tasse:

-Riduzione carico fiscale complessivo per famiglie e imprese.
-Semplificazione adempimenti contabili, dichiarativi e di versamento.
-Potenziamento controlli fiscali.

Unione Europea:

-Il mercato unico non viene smantellato, ma riformato, tenendo conto delle esigenze dei cittadini.
-Concentrare gli sforzi politici e tecnici affinché la vigilanza e la regolamentazione bancaria rafforzino l’attenzione sugli enormi rischi sistemici, legati alle esposizioni in derivati e al sistema bancario ombra.
-Introdurre una vigilanza adeguata sul processo di erogazione del credito per evitare concessioni clientelari.

Scuola:

-Assunzioni del numero dei dirigenti scolastici necessari eliminando le reggenze.
-Ampliamento delle risorse per la gestione degli Istituti scolastici.
-Maggior supporto per l’accesso ai fondi europei e adeguata attenzione alle aree disagiate.
-Aumento stipendiale di tutto il personale scolastico (Dirigenti, docenti e ATA).
-Eliminazione prove d’esame Invalsi.
-Eliminazione dell’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro promuovendo percorsi FORMATIVI più ampi, configurati come un’ Azione di Apprendimento nel Territorio.

Lavoro:

-Superamento della cosiddetta “riforma Fornero” attraverso la messa a regime dei parametri di “quota 41” e “quota 100” per l’accesso alle pensioni, l’introduzione della staffetta generazionale nelle aziende, un ampliamento delle categorie di lavori da considerare usuranti.
-Incrementare la presenza, efficienza e qualità dei servizi per l’impiego.
-Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato.

Immigrazione:

-Garantire all’Italia una gestione dei flussi migratori con soluzioni che guardino al breve, al medio e al lungo termine.
-Equa ripartizione delle responsabilità tra tutti i Paesi dell’UE,​sancito dal Trattato sul funzionamento dell’UE.
-«stop» totale alla vendita di armi ai Paesi in conflitto e a quelli direttamente o indirettamente legati al terrorismo internazionale.

-La gestione dei fondi destinati al sistema di accoglienza sia assolutamente trasparente, controllata e tracciata.

Fondatore e direttore del sito www.lapoliticadelpopolo.it Coltivo quotidianamente la mia passione per la politica, l'attualità e l'informazione, cercando di coinvolgere sempre più i giovani.

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