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Politica

Il Presidente Fico contro Salvini alla festa dell’Unità

Il presidente Fico interviene alla festa dell’Unità attaccando l’operato di Salvini.

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Lunedì 3 settembre la festa nazionale dell’Unità di Ravenna ha ospitato sul suo palco l’attuale presidente della camera dei deputati Roberto Fico che si è confrontato con il capogruppo del partito democratico alla camera Graziano Delrio. Nulla di strano, visto che Roberto Fico rappresenta un’istituzione e quindi, indipendentemente dal suo orientamento, è libero di presenziare a qualsiasi festa di qualunque partito.

Come in ogni notizia politica se da una parte abbiamo gli applausi dall’altra abbiamo le critiche che si sviluppano sul web e principalmente su Facebook. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione ma non invece di attaccare con parole pesanti, insensate un’istituzione sulla propria bacheca facebook perché se accade ciò vuol dire che forse abbiamo smarrito il vero concetto che esprime la parola democrazia. Quindi cari aspiranti politicanti dalle vostre bacheche facebook riempite di fake news prima informatevi, riflettete e poi esprimete la vostra opinione. Fatta questa piccola premessa torniamo a parlare del presidente Fico che naturalmente ha una propria ideologia e non è una macchina che trasmette il pensiero di Luigino.

Nell’incontro Fico ritorna a parlare del tema caldo dell’immigrazione che è stato il vero protagonista di quest’estate e riguardo l’ultimo caso della nave della guardia costiera Diciotti restata ancorata nel porto di Catania con a bordo più di cento migranti( compresi bambini e donne reduci da violenze sessuali) per oltre 10 giorni ha detto:

“Non c’è dubbio e lo dico senza alcuna remora che dalla Diciotti tutte le 179 persone con 29 minori non accompagnati dovevano scendere il primo giorno e non si doveva aspettare tutto questo tempo”.

“E’ una questione – ha aggiunto – su cui ho lavorato molto e infatti la mattina che io intervenni, scesero il pomeriggio dalla nave”. Al presidente della Camera è stato chiesto perché, quando Salvini lo attacca, nessuno dal Movimento 5 Stelle prende le sue difese? «Non è assolutamente vero, mi hanno difeso parlamentari del M5S e ministri», ha risposto Fico, «ma non ho bisogno di difese, di creare polemiche continuamente, così come di rispondere sempre a Salvini non me ne frega assolutamente niente».

Poi l’esponente M5S ha affrontato il tema dei maldipancia dentro il Movimento a causa della convivenza con la Lega. «È chiaro che ogni volta che si affrontano alcune tematiche come immigrazione ma non solo, ci sono persone che hanno sensibilità diverse», ha detto, «quindi l’importante è tenere sempre al centro il dibattito e spiegare le cose che si fanno». «Conosco il mio movimento e so bene che nel contratto di governo ci si muove, ma troppo al di là non si potrà più muovere. Sull’immigrazione noi avevamo votato una mozione nel parlamento italiano dove ci sono tre punti. E quei tre punti, in linea di massima, si seguiranno».

I tre punti sono lavorare perché «se arrivi in Italia arrivi in Europa», «corridoi umanitari seri e controllati» e hotspot nei Paesi di origine. «Schiacciati sulla Lega? Vedo un contratto di governo che deve essere portato avanti nei suoi punti ma lo dico come persona che guarda al contratto dopo una lunga crisi di governo e dopo 90 giorni in cui non si riusciva a formare un governo». Naturalmente come prima anticipato gli applausi durante la serata non sono mancati e si capisce dal suo passato che il presidente Fico ha avuto sempre delle idee di sinistra. Tutto questo non serve però a giustificare gli attacchi dei votanti pentastellati a un’istituzione del nostro Paese.

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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