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Politica

Silvio torna in pista più forte di prima

Silvio Berlusconi, leader storico di Forza Italia, si appresta a tornare in pista con il suo partito in occasione delle elezioni.

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Cari amici,
nella giornata di ieri Silvio Berlusconi é riuscito ad ottenere dal Tribunale di sorveglianza di Milano la “riabilitazione” che elimina tutti gli effetti della condanna che aveva subito nel processo sui diritti tv Mediaset e quindi l’incandidabilità imposta dalla legge Severino.
L’ ex premier era stato condannato definitivamente per frode fiscale il primo agosto 2013 dalla Corte di cassazione che ha confermato la sentenza emessa dalla Corte d’appello di Milano nel processo relativo ai diritti tv Mediaset e con essa i quattro anni di reclusione, tre dei quali erano stati però cancellati dal condono. Il resto della pena il Cavaliere l’ aveva scontata in affidamento in prova ai servizi sociali recandosi per quattro ore, un giorno alla settimana, nel istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, un hinterland milanese, dove ha svolto fino all’ 8 marzo del 2015 «attività di volontariato» a favore degli anziani ricoverati.

Nel tardo pomeriggio di ieri dal Tribunale di Sorveglianza in camera di consiglio, ovvero senza la presenza della difesa e del rappresentante della Procura Generale é arrivata la “riabilitazione”. Inoltre il codice penale dice che per ottenere la riabilitazione stessa, la quale “estingue le pene accessorie ed ogni altro effetto penale della condanna”, bisogna avere “adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato”, ad esempio aver risarcito il danno, come è avvenuto. Ma c’è un altro punto che il codice fissa: dopo l’espiazione, il condannato deve aver dato “prove effettive e costanti di buona condotta” e di essersi reinserito nella comunità rispettandone, nei limiti del possibile, le regole. Tuttavia la questione è assai delicata poiché Silvio Berlusconi è attualmente coinvolto in altri vari procedimenti penali, concatenati al caso Ruby, in cui è accusato di corruzione in atti giudiziari perché, secondo l’accusa, avrebbe pagato circa un ventina di testimoni affinché dicessero il falso durante i processi sulla vicenda della marocchina Karima El Mahroug.

La ragazza era ospite nel 2010 nelle cene e nei dopo cena di Arcore in cui l’ex Presidente del Consiglio è stato assolto definitivamente dall’accusa di prostituzione minorile e concussione. Alcune delle imputazioni, come quelle ipotizzate a Milano, si riferiscono a pagamenti di fine 2016, quindi durante i fatidici tre anni di buona condotta previsti dalla legge per ottenere la riabilitazione.
Ad oggi avendo ottenuto questa il Cavaliere, qualora si dovesse andare alle urne, avrebbe il pieno diritto di presentarsi alla Camera o al Senato. Silvio Berlusconi torna quindi in pista, speriamo non faccia incidenti.

Fondatore e direttore del sito www.lapoliticadelpopolo.it Coltivo quotidianamente la mia passione per la politica, l'attualità e l'informazione, cercando di coinvolgere sempre più i giovani.

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