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Un incontro tra Kim Jong-un e Donald Trump

Ultime indiscrezioni parlano di un possibile incontro tra Donald Trump e Kim Jong Un.

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Nelle scorse settimane si era parlato di un possibile incontro tra Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. Tutto vero. Ad annunciarlo é stato lo stesso Presidente degli Stati Uniti con un tweet. “Cercheremo di renderlo un momento molto speciale per il mondo” e ha poi aggiunto “Insieme faremo il possibile affinché da questo incontro si ottengano molti spunti in favore dei cittadini di tutte le nazioni. Con il leader nordcoreano Kim Jong-un cercheremo di faremo un grande accordo. Incontrerò Kim per assicurare un futuro di pace e prosperità al mondo. Inoltre la nostra relazione è buona”. Proprio sui rapporti il tycoon ha sottolineato come i media abbiamo ingigantito il tutto, mettendo in giro anche molte fake news.

“Il summit con il presidente Trump porterà positivi sviluppi rispetto alle recenti tensioni” ha detto Kim Jong-un incontrando a Pyongyang ieri il segretario di Stato americano Mike Pompeo. “Sarà uno storico summit per un eccellente primo passo verso lo sviluppo positivo degli scenari nella penisola coreana e la costruzione di buon futuro”.


Inizialmente si pensava che questo incontro “di caratura mondiale” si sarebbe tenuto nella località alla quale in un primo momento sembrava aver dato la sua preferenza lo stesso Presidente degli USA, ossia la Peace House di Panmunjom (lungo la linea militare di confine tra le due Coree). Nello stesso luogo si è già svolto a fine aprile anche il summit tra Kim e il presidente sudcoreano Moon Jae-in. Ulteriore testimonianza dei passi in avanti é la liberazione dei tre cittadini americani di origine coreana tenuti in ostaggio da Kim. L’ incontro intercoreano di Panmunjom ha aperto la prospettiva di giungere ad un nuovo trattato di pace che andrebbe a sostituire il regime di armistizio in vigore dal 1953.


La località nella quale si incontreranno due degli uomini più importanti al mondo é la città-stato di Singapore, uno dei massimi esempi della potenza non solo commerciale che proviene dal continente asiatico.
Tuttavia in questi diversi mesi non é stata trovata una completa sintonia fra USA e Nord Corea e sembra anche difficile che ciò avvenga in breve. Infatti gli stessi Stati Uniti chiedono al leader nordcoreano di rinunciare in modo totale e definitivo al proprio arsenale nucleare. Intanto Kim ha sospeso i test missilistici e nucleari e ha accettato l’idea di arrivare a una “denuclearizzazione” della penisola, un concetto che molto probabilmente per lui va ben oltre un suo sacrificio unilaterale.
Tutto il mondo attende con ansia l’esito di un confronto che solo alcuni mesi fa pareva essere utopia .

Ma d’altronde se pensiamo a tutto ciò che i due leader si sono detti, attraverso manifestazioni anche infantili, possiamo affermare che in pochi avrebbero previsto un “tentativo di pace e di dialogo”. E proprio il dialogo promotore della politica dei secoli scorsi, oggi viene escluso dalla stessa politica dai “Capi del Mondo”, da tutti questi rappresentanti dei partiti che oggi si fanno la guerra, eliminando quello che é il confronto e il contatto non solo con il popolo ma anche tra loro stessi, nostri portavoce. Quelli che nei mesi passati sono stati i “diverbi” tra Trump e Kim sono la prova che parecchie volte si pone in primo piano il sentimento dell’orgoglio, tanto pericoloso soprattutto in questi ambiti, sentimento che cammina pure di pari passo con la presunzione.

I grandi leader di oggi, sia quelli nostrani che quelli internazionali si sentono offesi proprio nell’orgoglio se gli si fa una critica, naturalmente costruttiva, se gli si fa notare che forse stanno commettendo uno sbaglio, che forse anche loro ogni tanto hanno torto come tutte le persone normali. Ormai quasi la totalità della classe politica si arrabbia di fronte alla critica cercando invece l’ assuefazione e il consenso di persone, cittadini, uomini, donne, popoli interi che nel tempo sono cresciuti, si sono evoluti tramite il confronto che oggi viene reciso dall’ego di queste persone.

Fondatore e direttore del sito www.lapoliticadelpopolo.it Coltivo quotidianamente la mia passione per la politica, l'attualità e l'informazione, cercando di coinvolgere sempre più i giovani.

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