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Politica

Cronache del Governo del Cambiamento

Luigi DI Maio, va a Nola e invece il Premier Giuseppe Conte si prepara al confronto con gli altri leader al G7.

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Cari amici,
nelle ultime ore sono successi molti eventi che hanno dato il via al governo del Cambiamento in maniera positiva. Chissà se ” il vento nuovo che soffia da tempo nel Paese e che ha prodotto una geografia del consenso politico completamente inedita” di cui parlava il presidente Conte nel giorno della fiducia al Senato ha preso la direzione giusta. In questo articolo ci soffermeremo sugli accadimenti delle ultime ore di cui sono stati protagonisti: il presidente Conte ( G7 in Canada) e il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Luigi di Maio.


Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Luigi di Maio

Come apprendiamo dal suo profilo Facebook il neo ministro dopo il voto di fiducia alla Camera si è recato subito a Nola quando ha saputo che Mimmo, un ex operaio della Fiat, aveva fatto un gesto disperato e si era cosparso di benzina proprio davanti a casa sua a Pomigliano. Lo stesso Di Maio ha detto:

“Quello di Mimmo era un grido d’aiuto rivolto a me e all’istituzione che ora rappresento. Sono andato a trovarlo in ospedale e gli ho parlato, gli ho detto che gli sono vicino, che lo Stato gli è vicino e che le politiche che intraprenderà il Governo del Cambiamento serviranno a creare lavoro e a dare una mano alle persone che come lui lo hanno perso. Quello di Mimmo è un gesto estremo, per farsi sentire da istituzioni che sono sempre state sorde alle esigenze dei cittadini. Da oggi queste istituzioni non saranno più sorde, non ci sarà più bisogno di gesti come questi perché l’ascolto dei cittadini e dei loro problemi è uno dei pilastri su cui si fonda il governo del cambiamento. “


Il giorno seguente il vicepresidente del consiglio mantiene la promessa e prima si reca presso lo stabilimento Leonardo di Pomigliano, poi incontra 1.500 imprenditori di Confcommercio. Qui inizia a “lanciare” una vera e propria raffica di annunci ai commercianti durante la loro assemblea annuale. “L’iva non aumenterà e le clausole di salvaguardia saranno disinnescate” scandisce il ministro Di Maio nella sua prima uscita pubblica e ancora insiste tra il boato dei commercianti: ” Avete la mia parola, qui nella grande famiglia di Confcommercio: mio padre era imprenditore ma si sentiva anche dipendente”

Il presidente del consiglio Conte alla prova con il G7

Mentre il ministro Luigi Di Maio scende tra i lavoratori il presidente Conte vola in Canada per il G7 ovvero “il circolo dei potenti”. In rete scoppia una breve polemica in quanto il M5S dichiara che ha “tentato di organizzare la trasferta di Conte in Canada con voli di linea.” L’intento- non riuscito- era evitare l’uso dell’aereo di Stato tante volte contestato in passato. il Pd ironizza:” Il M5S si occupa pure dei voli del premier?” E sottolinea che Conte ha usato lo stesso aereo di Renzi. Nonostante tutto questo il presidente Conte arriva in Canada. I temi fondamentali da trattare in questo G7 sono:

  • L’apertura a mosca frenata dalla Nato e proprio riguardo questo punto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che la Russi dovrebbe rientrare nel G8;
  • Le barriere di Trump all’export negli Usa;

Dalle prime dichiarazioni rilasciate dal Presidente Conte sappiamo che lui ha parlato con il presidente del Consiglio Europeo Tusk narrandogli le priorità dell’Italia: cioè la riforma del regolamento di Dublino e la Questione della crescita e dello Sviluppo. Riguardo il primo punto dice il presidente Conte:” Ho espresso la posizione di totale insoddisfazione dell’italia e le proposte alternative discusse sono insoddisfacenti;come è stato detto da altri Paesi europei l’Italia è stata lasciata sola e questo è inaccettabile” Arrivato in Canada Conte ha parlato anche dei dazi, tema sul quale sarà portatore “di una posizione moderata, cercheremo di capire le ragioni che portano ad assumere certe posizioni e ci comporteremo di conseguenza.

C’è molta conflittualità, ci sono state dichiarazioni anche molto veementi di Trump e dei partner europei. Noi siamo qui per valutare le varie posizioni, com’è nelle nostre corde saremo portatori di una posizione moderata. Cercheremo anche le valutazioni alla base delle diverse posizioni e ci comporteremo di conseguenza”.

Ad oggi ad occupare le poltrone più prestigiose sono soprattutto i rappresentati di Lega Nord e Movimento 5 Stelle. Questi due partiti hanno sicuramente acquistato un largo consenso poichè si sono presentate come forze politiche innovative e rivoluzionarie, con l’ obbiettivo di effettuare un profondo e radicale cambiamento in tutto il sistema amministrativo statale e non solo.

Quindi a giudicare sarà soprattutto il tempo, mentre a noi, popolo italiano, spetterà il compito di sostenere sempre e comunque i Ministri e il Governo che ci rappresenterà nelle varie sedi europee ed internazionali. Infatti, come detto prima, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte avrà da superare banchi di prova molto importanti, come quello del G7 appunto. In questo momento occorre anche che il nostro Paese si presenti sotto gli occhi dell’Unione Europea forte è deciso.

Allo stesso modo deve però analizzare l’operato svolto dai Governi precedenti in modo da carpire e prendere tutto ciò che potrebbe permettergli di crescere, non solo per quello che riguarda l’esperienza. Possiamo certamente dire che sia il Movimento 5 Stelle che la Lega Nord siano due partiti populisti. Essi, infatti hanno raccolto quello che era la disapprovazione e la rabbia dei cittadini italiani, i quali speravano e sperano ancora in un cambiamento radicale. Solo il tempo potrà giudicare, tuttavia esso scorre veloce come anche le promesse in politica.

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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