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Macron dà lezioni al ministro dell’interno e Salvini gli dà ripetizioni a Otto e Mezzo

Macron dà lezioni al ministro dell’interno e Salvini gli dà ripetizioni a Otto e Mezzo e nella polemica interviene anche Enrico Mentana.

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Cari amici,
nelle scorse ore dopo che il presidente spagnolo Pedro Sanchez si è disposto ad accogliere nel porto di Valencia l’Aquarius con a bordo 629 immigrati alla quale il presidente Salvini aveva risposto chiudendo i porti italiani e scrivendo una richiesta di accoglienza a Malta Dolores Delgado, ministra della giustizia fa detto: «Non è questione di buonismo o generosità, ma di diritto umanitario. Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani» E ha poi aggiunto «È questione di umanità ma anche di rispettare gli accordi e i trattati dei quali tutti gli Stati sono parte».

Le critiche per il gesto di Salvini oltre che dalla Spagna, dalla Chiesa sono anche arrivate dal presidente francese Emmanuel Macron che definisce l’Italia “irresponsabile” e “cinica”. E dal portavoce di En Marche, “vomitevole”. A rincarare la dose anche il premier francese Edouard Philippe: “L’Italia ha scelto di non rispettare i suoi obblighi internazionali”. Dura la replica di Palazzo Chigi: “Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte”.

Dinnanzi a questo il nostro ministro dell’interno non poteva permettersi di rimanere in silenzio e così si è un po’”sfogato” da Otto e Mezzo su La7. Salvini inizia subito a ribadire il lavoro che ha fatto e che aveva promesso i fare durante la campagna elettorale:”Mi stupisco dello stupore di qualcuno: avevamo detto che avremmo fatto di tutto per controllare l’immigrazione,aiutare chi ha diritto ed allontanare chi non ha diritto. In 12 giorni con fatica, con umiltà, studiando, penso che stiamo facendo quello che non si è fatto in qualche anno passato.

Se in Europa oggi si discute di immigrazione in maniera seria e l’italia è al centro del dibattito in maniera positiva è anche perché abbiamo avuto il coraggio di dire dei no che andavano detti. ” Poi successivamente chiarisce che le navi delle ONG che sono in giro per il mediterraneo sono tutte spagnole,olandesi, tedesche e quindi :” Sono finanziate da paesi stranieri, battono bandiera straniera, hanno equipaggi stranieri quindi non si capisce in base a che cosa debbano arrivare tutti in Italia.”

Continua dicendo:” Abbiamo richiamato altri Paesi europei alla solidarietà,alla collaborazione, alla protezione delle frontiere esterne quindi salvando coloro che ovviamente sono donne, bambini, uomini in fuga dalla guerra abbiamo detto a voce alta in maniera garbata che l’Italia non può essere il campo profughi d’Europa e in queste ore ho sentito il ministro francese, il ministro tedesco, ungherese, austriaco in maniera positiva mi hanno detto avete ragione però non basta che mi diate ragione c’è bisogno di aiuto,di ricollocamento, di protezione. Son contento perché con qualche no adesso si aprono prospettive utili.”

Riguardo l’attuale nave che nelle prossime ore arriverà vicino le coste italiane dice:”Le navi della guardia costiera e della marina, sono orgoglioso, salvano vite e arrivano qui in Italia, la nave che c’è adesso al largo della Libia è di una ONG tedesca che batte bandiera olandese.” Momento fondamentale durante la trasmissione è quando Matteo Salvini lancia un messaggio al presidente Macron:

“Il paese che più è in torto nei nostri confronti è la Francia perché la Francia si era impegnata a prendere 9.816 persone dall’Italia, se n’è presi 640 quindi appello al presidente Macron che dice che gli Italiani sono brutti e cattivi e che Salvini è vomitevole, Emmanuel se hai il cuore così d’oro domani ti diamo le generalità di più di 9000 immigrati che ti eri impegnato ad accogliere in Francia. Poi parleremo con tutti gli altri però visto che i Francesi ci danno lezione, almeno si meritino questa lezione.”

Insomma un botta e risposta quello tra il presidente francese e il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Nelle scorse ore aveva commentato il comportamento del presidente frencese anche il direttore del tg di La7 Enrico Mentana scrivendo in un post su facebook:” È giudizio di molti che ci sia stata una parte di cinismo e di irresponsabilità nella posizione italiana sui migranti dell’Aquarius. Ma l’ultimo, proprio l’ultimo che può imputare questo all’Italia è il presidente francese: al confronto di Macron, in tema di accoglienza, Salvini e Toninelli sono due romantici utopisti. Avesse dedicato ai migranti un millesimo degli sforzi fatti per tenere le fila del nuovo potere in Libia, oggi la situazione sarebbe ben diversa. Invece abbiamo davanti agli occhi la vergogna di Ventimiglia e di Bardonecchia, e i porti francesi ostentatamente sigillati.”


“No, monsieur le president: lezioni da altri, ma da lei proprio no”

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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