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Politica

Matteo Salvini “Il tuttofare”, da Ministro degli Interni a Ministro della Salute

Il Ministro Degli Interni Matteo Salvini durante un intervento a RadioStudio54 cita il tema dei vaccini e scoppia sui social una polemica tra i ministri

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Cari amici,
nella giornata di ieri si è alimentata una discussione sul tema dei vaccini, dopo che il Ministro degli Interni, Matteo Salvini durante un intervento a RadioStudio54 ha detto:

” Dieci vaccini sono inutili e in parecchi casi sono pericolosi, se non dannosi”.

Inoltre il leader della Lega vuole garantire “l’impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe e vadano a scuola” perché “la priorità è che i bimbi non vengano espulsi dalle classi anche se non vaccinati“. Tuttavia Salvini, secondo la legge non ha alcun potere in materia, poichè quello della salute non è il suo Ministero. E infatti colei che risiede in questo dicasterio è la pentastellata Giulia Grillo, che fin da quando si insediata ha detto di essere favorevole ai vaccini. “Non sono un ministro no-vax – ha spiegato qualche settimana fa durante un’intervista – possono essere diversi gli approcci e le modalità con cui si propone alla popolazione questo importante strumento di prevenzione, ma siamo assolutamente a favore dell’uso delle vaccinazioni“. Ieri pomeriggio, intorno alle 16.30 la stessa Grillo ha diffuso un comunicato nel quale dice al Ministero degli Interni che spetta al suo Ministero decidere sul tema. Inoltre, aggiunge:

“la politica può discutere dell’obbligo ma non del valore sanitario dei vaccini. Quello spetta ai tecnici. I vaccini sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria. E in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione. Le decisioni verranno prese in accordo con gli alleati di governo, ma chiaramente si tratta di un tema che deve essere discusso anzitutto dal Ministero della Salute”. Inoltre vuole precisare come “l’obbligatorietà è un argomento politico, che ha a che fare con una strategia di tipo politico. Ma le valutazioni di tipo scientifico non competono alla politica, che “non fa” scienza, ma decide quale strumento utilizzare, se vuole l’obbligatorietà e in quale misura. Stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore capace da una parte di garantire la frequenza dei bambini negli asili nido e che dall’altra parte metta al centro del dibattito parlamentare la revisione dell’impianto del decreto Lorenzin”.

Nelle ore successive è intervenuto anche il Ministro del Lavoro e leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. “Il contratto parla chiarissimo, noi vogliamo rivedere il decreto Lorenzin, ma nel senso semplicemente di poter assicurare una tutela vaccinale delle persone e soprattutto ai bambini. Poi ognuno ha la sua opinione sui vaccini, voi conoscete la nostra.” Salvini poi torna a ribadire le sue idee precisando che parlarà in modo più approfondito di ciò con il Ministro della Salute. “Siamo in due, c’è un’alleanza Lega-M5s, bisogna ragionare anche con gli alleati, al ministro Grillo ho iniziato a parlare di questi temi. Continueremo perché ritengo che dieci vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”. Poco dopo sono arrivate parecchie critiche. “Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi – scrive su Twitter l’immunologo Roberto Burioni, rilanciato poi anche da Matteo Renzi – anzi proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori. Questa è una bugia pericolosissima; se la dice chi ha la responsabilità della sicurezza del mio Paese è cosa molto preoccupante“. Anche Michele Anzaldidel (Pd) twitta: “Come fa il premier Conte a stare zitto? Come fa ad accettare uscite così gravi che mettono a rischio la salute dei bambini e dei più deboli?


Il Presidente della Società italiana di pediatria, Alberto Villani si è espresso così sull’ argomento “I dieci vaccini sono sicuri, efficaci e indispensabili a garantire la protezione di tutta la popolazione verso malattie gravi, pericolose e potenzialmente mortali”. Non tarda ad arrivare anche il parere dell’ ex Ministro proprio della Saluta, Beatrice Lorenzin, che ha detto: “”Aspetteremo di vedere questo decreto, quali sono le vaccinazioni utili. O si ascoltano scienza e autorità sanitarie o si lascia spazio a fantomatici che alla prova dei fatti si dimostrano dei ciarlatani”. Duro anche il commento della senatrice a vita e farmacologa Elena Cattaneo:

“Il ministro dell’Interno parla di cose di cui non ha competenza, assumendosi una responsabilità enorme e facendo campagna elettorale sulla salute dei bambini. Abolire l’obbligo è irresponsabile”.

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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