Connect with us

Cronaca

Mentana ci invita a riflettere “sull’animale da palcoscenico” Matteo Salvini

il direttore del tg di La7 Enrico Mentana in questi giorni su facebook ci propone una sua riflessione su Matteo Salvini

Published

on

Cari amici,
il direttore del tg di La7 Enrico Mentana in questi giorni su facebook ci propone una sua riflessione su Matteo Salvini, leader nato che ha fatto fare un grandissimo passo avanti alla Lega Nord, ribattezzata per attrarre anche elettori meridionali “Lega”.Subito Mentana lancia sulla sua pagina social un avvertimento a tutti gli italiani:


“Non fate l’errore di sottovalutare Matteo Salvini, da odiatori o ammiratori (e soprattutto i primi). Non improvvisa, e sa quel che vuole. La sua agenda raccoglie a colpo sicuro pulsioni e passioni di una parte corposa dell’opinione pubblica che aspettava solo la figura che avesse la forza (o la spregiudicatezza) di rappresentare ciò che a lungo è stato considerato indicibile o politicamente troppo scorretto. La destra, nella storia, o è ribalda o è perdente.”


Ma cosa ha fatto precisamente Salvini di così importante e strategico? Mentana continua dicendo:”Riconvertire in pochi anni la Lega da fenomeno territoriale di base legato a un sogno di patria divisiva a movimento sovranista di ordine e riscossa nazionale è stato un capolavoro politico.”In questi 5 anni la Lega è passata dal 4,09% alle elezioni del 2013 al 17,35% del 4 marzo, e al virtuale 29% degli ultimi sondaggi.Un nuovo leader con degli schemi differenti? No semplicemente “Salvini, come lo stesso Berlusconi nel 1994 e Matteo Renzi vent’anni dopo, appare ed è l’uomo che spariglia e sfonda gli equilibri, e come loro sfrutta lo stato gravemente confusionale delle opposizioni. Però non dimentichiamoci che “Berlusconi e Renzi commisero lo stesso errore, di sentirsi così forti da poter fare a meno degli alleati dopo una straripante vittoria alle Europee.”

Anche per Salvini il banco di prova sarà il voto europeo dell’anno prossimo: dalla sua però ha la tendenza internazionale, la più propizia per i movimenti con ingredienti sovranisti, populisti e euroscettici. Invece Berlusconi non aveva sbocchi internazionali e Renzi incrociò la crisi delle socialdemocrazie europee. Intanto una certezza c’è: ora virtualmente guida il primo partito d’Italia e proprio per questo – visto che è anche vicepremier e ministro dell’interno – non può più sparare accuse senza pezze d’appoggio come quando era all’opposizione o in campagna elettorale.

Mentana poi continua riprendendo le parole di Salvini riguardo l’immigrazione nella sua intervista al Corriere va provato: parlando delle Ong dice testualmente che “loro non sono più legittimate: si è sancito che nessuno deve interferire con il lavoro della Guardia costiera libica. E infatti Malta chiude e l’Italia ha già chiuso i suoi porti. Anzi, abbiamo chiuso per gli attracchi di queste navi anche quando non portano migranti. Le navi straniere finanziate in maniera occulta da potenze straniere in Italia non toccheranno più terra”. Vogliamo chiudere quest’articolo con i quesiti “lanciati” dal direttore del tg La7 al ministro dell’interno:

“Allora, ministro Salvini: in forza di quale provvedimento è avvenuta, se è avvenuta, la chiusura dei porti italiani alle navi delle Ong? Quale legge infrange una nave delle Ong per impedirle di entrare in un porto italiano? Essendo nelle sue parole un divieto generalizzato, se ne desume che tutte le navi straniere sono finanziate in modo occulto da potenze straniere? E cosa sono le potenze straniere? E quali evidenze ha, Ong per Ong, di questi finanziamenti occulti? Essendo il ministro dell’interno ha il dovere della chiarezza in termini di legalità, anche nei confronti di quei cittadini italiani che hanno finanziato con le loro sottoscrizioni, anche veicolate dallo Stato attraverso il 5 per mille, tali Ong.”

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending