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Politica

Caro Di Battista, invece di filosofeggiare su facebook aiutaci a fermare l’emorragia di umanità

poche ore fa Alessandro Di Battista sul suo profilo facebook ha pubblicato un post che sottolinea “l’ipocrisia” di chi ha indossato oggi la maglietta rossa

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Cari amici,
poche ore fa Alessandro Di Battista sul suo profilo facebook ha pubblicato un post che sottolinea “l’ipocrisia” di chi ha indossato oggi la maglietta rossa. Per chi non lo sapesse quest’oggi si è svolta l’iniziativa “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità” lanciata da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da don Luigi Ciotti. La maglietta rossa serve a sottolineare una profonda riflessione per «porre fine a questa perdita di umanità», ma anche per «progettare e organizzare il dissenso, tradurlo in fatti concreti».

Ehi tu che indossi una maglietta rossa sei lo stesso lacchè di Napolitano, colui che convinse il governo a dare via…

Pubblicato da Alessandro Di Battista su Sabato 7 luglio 2018


Noi dal nostro blog rispondiamo che non è mai troppo tardi per fare la scelta giusta. Caro di Battista hai capito che erano rossi i pigiamini indossati dai bimbi annegati una settimana fa davanti alle coste della Libia. Rossa la maglietta indossata dal piccolo Alan Kurdi, ritrovato senza vita tre anni fa su una spiaggia turca. Quei bambini potevano essere salvati se con una giusta scelta i nostri porti fossero stati aperti e avrebbero accolto le Ong. Tutti noi siamo colpevoli di questo scempio umano, la politica sull’immigrazione del ministro Salvini è costata la vita a questi poveri bambini colpevoli di cosa? Di aver cercato una vita migliore?

L’immigrazione non si combatte sulla pelle di chi non ha nessuna colpa ma nelle sedi appropriate con dialoghi comuni per cercare INSIEME una soluzione e preservare la vita di chiunque essa sia. Quella stessa fine poteva capitare ai nostri figli ricordiamocelo! Come detto all’inizio non è mai troppo tardi per fare la scelta giusta, quella scelta che oggi ha fatto “un mucchio di gente ipocrita che ha deciso di sposare quella solidarietà pelosa ottima alleata del sistema”.

Ma forse caro ex parlamentare può essere che quel mucchio di gente ha capito ha differenza di te cosa simboleggiava il colore rosso, quel rosso con il quale le madri avevano scelto di vestire i loro bambini per renderli ben visibili in acqua, e hanno deciso di dare a questa causa il loro appoggio facendo la giusta scelta e capendo che dopo tutte le ingiustizie di questo mondo era giunto il momento di reagire.

Quindi caro Alessandro è sempre facile attaccare gli altri sostenendo la sacrosanta politica applicata dal ministro Salvini sull’immigrazione anche perché, per chi non l’avesse capito, ora il M5S e la Lega sono alleati. Salvini non è più l’avversario di un tempo che stava con il mafioso di Berlusconi ma è un alleato da sostenere. Caro Di Battista non lasciamo che per quest’alleanza debbano pagare i più deboli senza colpa.

“Chi fa male a un bambino avvelena il mondo”
Gianni Rodari

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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