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Viaggio nell’Italia futurista: dall’abolizione della povertà giungendo in vista del boom economico

Cari amici,
è passato un po’ di tempo da quel 28 settembre in cui Roma fu testimone dei festeggiamenti di un uomo, affacciato su un balcone, che era riuscito con il suo grande impegno e valore ad “Abolire la Povertà

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Cari amici,
è passato un po’ di tempo da quel 28 settembre in cui Roma fu testimone dei festeggiamenti di un uomo, affacciato su un balcone, che era riuscito con il suo grande impegno e valore ad “Abolire la Povertà”. Una piazza gremita aveva salutato il suo grande benefattore, con la consapevolezza che anche la povertà si può abolire con un click. Naturalmente da quel 28 novembre sono cambiate tante cose: la produzione industriale italiana a novembre 2018 è diminuita dell’1,6% rispetto ad ottobre e del 2,6% rispetto a novembre 2017, il tasso di disoccupazione a settembre è risalito di 0,3 punti percentuali su agosto, al 10,1%.

Rispetto a settembre 2017 il tasso è diminuito di 1,1 punti. Le persone in cerca di lavoro sono 2.613.000, in aumento di 81 mila unità (+3,2%) rispetto ad agosto e in calo di 288 mila unità su settembre 2017. Naturalmente non finisce qua: colui che il 28 settembre ha abolito la povertà, nonché ministro dello sviluppo economico ieri intervenendo agli Stati generali dei Consulenti del lavoro ha annunciato:

“Io credo possa esserci un nuovo boom economico come negli anni ’60, avevamo le autostrade e ora la nuova sfida sono le autostrade digitali”

Italiani siate consapevoli che i dati precedenti non sono altro che la premessa di un boom economico che ci sta aspettando dietro l’angolo. Questo governo però non smette ancora di sorprenderci perché se guardiamo bene la manovra economica (che abbiamo precedentemente analizzato con uno scritto del prof.Chirichiello) ci accorgiamo dei tagli al servizio civile e delle mancate agevolazioni fiscali per il terzo settore. Non credete che sia una situazione un poco paradossale non solo i tagli al servizio civile che ultimamente abbiamo visto quasi sempre come protagonista nei tristi eventi che hanno coinvolto la nostra Penisola ma anche il fatto che questi tagli sono stati adoperati dal Paladino delle istituzioni che per altro indossa anche la divisa della protezione civile. Proprio lui su twitter il 3 novembre twittava:
“Tuta della Protezione Civile e si parte direzione Belluno, per visitare le zone colpite da frane e alluvioni e portare i primi aiuti concreti del Governo.
Buona domenica Amici, chi si ferma è perduto”
(Per quelli che non sono ancora convinti e credono sia un fake,controllate voi stessi ecco il link del twett: https://twitter.com/matteosalvinimi/status/1058976344334389248?s=12). E non finisce di certo qui dopo aver assistito a delle scene di squallida disumanità:il vicesindaco leghista Paolo Polidori, che su Facebook si vanta di aver gettato tra i rifiuti il giaciglio di un senzatetto in via Carducci, 49 persone lasciate per più di due settimane in mezzo al mare….Oggi il governo populista continua a scagliarsi contro il suo popolo; Le monetine raccolte ogni giorno dalla fontana di Trevi a Roma non andranno più alla Caritas. I desideri dei turisti che visitano la fontana più famosa d’Italia sono un ‘tesoretto’ non da poco: un piccolo patrimonio che, è stato calcolato, si aggira attorno al milione e mezzo di euro all’anno e che sarà destinato al comune. In campagna elettorale, questi signori che oggi stanno al governo si presentavano come il governo degli italiani, il governo dei più umili. Chissà perché proprio gli ultimi sono divenuti il loro bersaglio ideale, non nelle parole ma nei fatti.

«Sentirsi comunità significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa pensarsi dentro un futuro comune, da costruirsi insieme […] vuol dire essere rispettosi gli uni degli altri, vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e, nel battersi com’è giusto per le proprie idee, rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore»
Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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