Connect with us

Cronaca

Polonia: Harry Potter è “blasfemo”

in una località nel nord della Polonia sono stati bruciati alcuni oggetti accusati di essere blasfemi.

Published

on

Cronaca contemporanea
In una località nel nord della Polonia, più precisamente nella cittadina di Koszalin, domenica 31 marzo una combriccola di preti appartenenti al gruppo evangelico “Fondazione Sms dal Cielo” ha dato alle fiamme vari oggetti accusati di essere blasfemi secondo i canoni della loro fede, essendo seguaci di una religione nettamente più estremista rispetto a quella dei cattolici propriamente detti e alla quale siamo più abituati.
Tra le cose gettate nel fuoco da questi estremisti spuntano oggetti che a noi possono apparire banali, carichi “solo” di significati simbolici che non istigano all’odio, alla violenza, all’empietà. Ad esempio, sono stati mandati al rogo oggetti quali maschere africane, figurine con immagini sacre per il credo Hindu e addirittura un ombrellino di Hello Kitty. Il falò è stato accompagnato da preghiere, dalla lettura di alcuni passi biblici e dalla recita della frase: “Noi obbediamo alla parola”; insomma, sicuramente una sorta di rito a cui non siamo affatto abituati.
Accanto al mucchio di roba vi erano anche dei bambini che assistevano il sacerdote in quella che era una vera e propria cerimonia e che hanno visto bruciare i simboli dell’infanzia di molti bambini del mondo. Non solo Hello Kitty: ciò che più ha fatto scalpore è stato il fatto che sono stati bruciati pure diversi volumi della saga di Harry Potter. I sette libri di Harry Potter, ideati dalla scrittrice britannica Joanne K. Rowling, sono stati presi di mira a causa dei riti magici descritti nei romanzi, conditi da descrizioni di ricette di pozioni e da episodi di negromanzia. Tutto ciò è stato ritenuto nocivo nei confronti della fede dei giovani, che non possono essere esposti a tali nefandezze, secondo il parere degli estremisti in questione, perché si rischia di portare i ragazzi e i bambini alla perdizione.
Le foto della catasta di libri e di oggetti sono state subito pubblicate sui social e su alcuni siti di informazione internazionale. Ciò ha suscitato varie reazioni da parte degli utenti del web, com’è ovvio che sia, dato che è assurdo che al giorno d’oggi si parli ancora di stregoneria e di riti satanici: un balzo nel Medioevo dell’Inquisizione non era previsto da nessuno, nel 2019. Inizialmente questa notizia è stata appresa come una bufala e, in effetti, sembrerebbe un qualcosa di surreale e di inesistente.
Tuttavia c’è da dire che, purtroppo, non è la prima volta che la saga della Rowling viene presa di mira: già dai primi tempi era stata definita da certuni una saga diseducativa (qualcuno è arrivato a bollarla come satanica, pensate un po’).
Secondo voi ormai nel 21esimo secolo una saga come questa può portare i ragazzi sulla cattiva strada? Harry Potter non è altro che una fiaba contemporanea e allegorica (e forse anche qualcosa di più; del resto tutti gli autori danno sempre un tocco magico alle proprie opere), che ha appassionato, invogliato e direi conquistato migliaia di giovani, facendo loro scoprire la bellezza di una sana lettura.

Evidentemente purtroppo vi è ancora qualcuno che non riesce a concepire il fatto che questa serie di volumi ci invita a credere nelle nostre possibilità, ci invita ad amare e ad essere amati e ci aiuta a scoprire qualcosa in più di noi stessi. Forse, in fondo, non è solo una fiaba per bambini.

Mariacristina Genovese

Fondatore e direttore del sito www.lapoliticadelpopolo.it Coltivo quotidianamente la mia passione per la politica, l'attualità e l'informazione, cercando di coinvolgere sempre più i giovani.

Trending