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Cronaca

“Almeno io penso,almeno io non mi faccio spingere dalle cose vostre per raccattare voti”

Nelle ultime ore Torre Maura, nella periferia est di Roma, è un nome che è rimbalzato molto nella cronaca. Ma perché?

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Photo: Shutterstock
Nelle ultime ore Torre Maura, nella periferia est di Roma, è un nome che è rimbalzato molto nella cronaca. Ma perché? Tutto inizia nel pomeriggio del 2 aprile, quando un gruppo di settanta rom(tra cui 33 bambini e 22 donne) è arrivato in un centro di accoglienza lì situato.  Allora i residenti del quartiere hanno cominciato a protestare contro la decisione del comune di trasferirli, hanno anche incendiato dei cassonetti. In seguito è arrivata  una delegazione di Casapound, guidata da Mauro Antonini, quindi un gruppo di Forza nuova. I militanti hanno poi gettato a terra i panini destinati ai rom, portati da un’associazione, e li hanno calpestati, dicendo “Zingari, dovete morire di fame”. Nella notte tra il 2 e il 3 aprile, il comune ha deciso di ricollocare i rom in altri centri.  Dopo le proteste dei giorni scorsi gli abitanti di Torre Maura sono tornati di nuovo in strada a ‘presidiare’ il centro di accoglienza: “Non andremo via da qui fino a quando non sarà stato trasferito l’ultimo rom – dicono alcuni – ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. Non possiamo stare a guardare”.  E’ incredibile come in questo episodio vi sia alla base uno stesso sentimento, la Paura. Da una parte abbiamo la paura di uno Stato che effettivamente è sempre più assente nelle periferie, la paura che viene “sfruttata” dal sobillatore di turno, la paura che si trasforma in rabbia verso il diverso, verso qualcuno che viene visto come una potenziale minaccia senza che abbia fatto nulla. E dall’altra parte abbiamo un gruppo di persone che sono state appena trasferite da un centro e portate in un altro, bambini che forse hanno un po’paura anche loro, dato che hanno lasciato gli amici che avevano e ora devono reinserirsi in un ambiente diverso, ignari della situazione che li circonda. Persone che appena arrivati nel centro, entrano in casa e poco dopo si ritrovano quasi tutto il quartiere davanti a protestare. Secondo voi non hanno avuto paura?  E tutto questo non basta perché una situazione del genere, secondo voi, non può offrire un’occasione a qualcuno? E infatti viene subito strumentalizzata da chi crede che i problemi nella nostra Italia sono le minoranze, gli immigrati che vi risiedono e non invece l’evasione fiscale, la fuga dei cervelli… Uno spiraglio di umanità sembra intravedersi quando un’associazione pensa a quelle povere persone “rinchiuse” in quel centro e decide di portare dei panini ma quei panini non verranno mangiati da nessuno. Infatti vengono presi dai militanti, gettati per terra e calpestati. Siamo davvero arrivati a questo? La paura, la rabbia di cui parlavano prima ora si è trasformata in disumanità. Io non credo che le persone che abitano a Torre Maura possano essere rappresentate da quest’immagine, io mi rifiuto di credere che anche coloro che hanno fato un gesto così ignobile non abbiano un cuore. Tra tutta quella gente c’è anche chi riesce a portare il pane sulla propria tavola con fatica quotidiana e non credo assolutamente che si sia abbassato a questo. Io invece credo che tra tutta quella gente,che in uno stato di paura viene “sfruttata” dal buffone di turno per ottenere qualche voto in più, c’è anche qualcuno che magari ha capito che il problema non sono quei 70 rom, come Simone: il ragazzo che non si è lasciato intimidire dal militante di Casapound. Il ragazzo che ha alla domanda:”Te sei contento che hanno messo 70 rom qua?” ha risposto:

“A me 70 persone non mi cambiano la vita. A me il problema non è chi me svaligia casa, il problema mio è che me svaligiano casa. Se me svaligia casa un rom, tutti je demo anna’ contro, poi quando è italiano mi devo star zitto che è italiano. È sempre la stessa cosa, si va sempre contro la minoranza, a me nun me sta bene che no. Perché pare che la minoranza cambia tutto”.

Il ragazzo che in mezzo a tutto questo ha lanciato in mezzo a quella folla uno dei più belli messaggi che poteva essere lanciato:”Nessuno deve essere lasciato indietro: né italiani né rom né africani né qualsiasi tipo di persona“. Ah e dimenticavo: in tutto questo qualcuno ha per caso visto qualche messaggio,post,foto del Ministro dell’interno riguardante Torre Maura?

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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