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Cultura

Chi è Rula Jebreal?

Rula Jebreal è nata ad Haifa, in Israele, ed è una giornalista molto coraggiosa che vedremo come ospite al Festival di Sanremo.

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Rula Jebreal è nata ad Haifa, in Israele, il 24 aprile 1973, e perse sua madre quando era ancora molto piccola. A 20 anni ha ricevuto una borsa di studio dal governo italiano per iniziare gli studi in Fisioterapia a Bologna dove si è diplomata. Ma la sua passione era il giornalismo che la portò a collaborare, nel 1997, con diverse testate giornalistiche (Il Resto del Carlino, Il Giorno e la Nazione)dove si occupa prima di cronaca cittadina e poco dopo di politica estera.

Temi che le hanno permesso di farsi conoscere in tutto il mondo ma soprattutto di pubblicare due romanzi: l’autobiografico La strada dei fiori di Miral (2004), da cui è stato tratto il film Miral (2010) (del quale è lei stessa sceneggiatrice), e La sposa di Assuan (2005). Il 28 settembre 2007 ha pubblicato, il saggio Divieto di soggiorno, contenente delle interviste con degli immigrati in Italia.

Rula Jebreal ha vissuto a lungo a New York assieme a Julian Schnabel, regista del film Miral, che aveva conosciuto a una mostra di pittura, a Venezia, nel 2007. Nel 2013 sposa il banchiere americano Arthur Altschul Jr., figlio di un partner di Goldman Sachs,da cui divorzia nel giugno 2016.

Nell’agosto 2014 durante un dibattito sulla MSNBC Jebreal afferma che i media statunitensi sono troppo sbilanciati a favore di Israele, portando ad esempio il numero e la durata delle interviste a esponenti israeliani rispetto a quelle a esponenti palestinesi, fornendo così un quadro distorto e parziale del conflitto a Gaza al pubblico. Ha in seguito denunciato la cancellazione da parte della MSNBC di tutte le sue apparizioni sulla rete.

Nel 2017 Rula è stata una delle sette donne di successo omaggiate da Yvonne Sciò nel suo documentario Seven Women. Nel 2018 viene annunciata la sua candidatura alle Elezioni Europee del 2019, poi ritirata, dopo un’apparizione alla Leopolda di quell’anno, intervistata da Matteo Renzi, che le chiedeva di un suo possibile impegno politico diretto.

Infine, nel 2020 La giornalista e scrittrice palestinese naturalizzata italiana sarà ospite al Festival di Sanremo con un monologo. Rula Jebreal a Sanremo 2020 è diventato un vero e proprio caso mediatico e politico. La giornalista, finora sconosciuta ai più, ha guadagnato grande popolarità in questi giorni in seguito alla polemica nata dalla sua possibile partecipazione a Sanremo accanto ad Amadeus e al successivo stop deciso dai vertici Rai.

Secondo i rumor, l’invito alla giornalista di partecipare alla prima serata di Sanremo sarebbe stato poi bloccato dalla RAI per il timore che la discussione sulla politica e sull’attualità oscurasse la musica e gli artisti su cui in realtà verte il programma. In particolare la Rai è stata accusata di non volere la Jebreal a Sanremo perché condizionata dalla politica sovranista e di destra. Inoltre, altre polemiche sono sorte riguardo il suo compenso per la comparsa a Sanremo, pari secondo i rumors, a 25mila euro. Cosicché il dibattito sulla sua ospitata al Festival si è spostato sul cachet. Ma dopo giorni di fermento, di discussioni anche tra i politici e il mondo dello spettacolo è giunta la conferma della sua partecipazione insieme ad un altro scoop. La giornalista ha annunciato durante la conferenza stampa del festival, che devolverà la metà del suo compenso a una donna stuprata dall’isis. Oltrettuto la stessa ha voluto sottolineare che in genere nel mondo del lavoro i compensi delle donne sono inferiori del 25% rispetto a quelli corrisposti agli uomini, mostrando tutta la sua irritazione a riguardo.

Beh di sicuro Amadeus non ha ospitato Rula solamente per la sua straordinaria bellezza dato il suo impressionante curriculum che qui solo in parte è stato riportato, e soprattutto dato il suo ammirevole coraggio.

Ora non ci resta che attendere l’inizio del festival, previsto per stasera 04/02/20, per scoprire il suo monologo e il suo contributo ad un evento che non dovrebbe puntare esclusivamente sulla bellezza, già per altro indiscutibile, di una donna.

Sono una ragazza sarda che ama la cultura, la politica e la corretta informazione. Mi sono laureata nella triennale di scienze politiche dell’amministrazione presso l’Ateneo di Sassari (SS), attualmente frequento la specialistica in Politiche Pubbliche e Governance sempre presso l’Ateneo di Sassari (SS). Il mio obiettivo è darvi le informazioni il più corrette possibili e unire a questa tecnicità informativa un pò di emozioni suscitate da racconti che rispecchiano la nostra realtà.

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