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Politica

Il Senatore Gasparri: ” L’Italia ha il governo peggiore nel momento peggiore”

Il Senatore Gasparri: “Bisogna fare di più, le proposte vanno fatte ma anche ascoltate per il bene del Paese e degli italiani”.

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Dopo l’ultima misura dal valore di 400 milioni adottata dal Governo per sostenere anche chi da questa emergenza Covid-19 si è visto privato della possibilità di dar da mangiare ai propri figli, c’è chi ritiene che il provvedimento dovesse mettere a disposizione più soldi. Al contempo continua il dibattito europeo “Coronabond“, mentre le preoccupazioni per l’economia crescono sempre più. Nei giorni passati il centrodestra ha chiesto più considerazione e ascolto ad una maggioranza che il Senatore Gasparri ha definito la peggiore che l’Italia potesse avere in un momento critico come queste… Proprio con il Senatore Gasparri abbiamo discusso di tutte queste tematiche:

  • Come giudica l’ultima misura di sostegno che il il Governo ha adottato per aiutare le famiglie più bisognose?

Giusta negli intenti insufficiente nella dimensione. Serve di più, la cifra di 400 milioni ripartiti per tutto il territorio nazionale rende esigue questo intervento. Bisogna assolutamente, almeno triplicare la dotazione che è stata fatta e agire in maniera più rapida in termini complessivi sul sistema produttivo, sulle famiglie, sulle occupazione. Vedremo se i tempi di erogazione della cassa integrazione saranno quelli annunciati. Molta gente che non ha ancora incassato lo stipendio inizierà ad avere presto problemi di “quotidianità”. Talvolta gli intenti sono lodevoli ma le dimensioni sono insufficienti.

  • E l’operato di Conte in generale?

Non è una fase in cui bisogna alimentare polemiche, si sa, ed è per questo che stiamo adottando toni “più calmi” rispetto a quello che si dovrebbe dire. Il giudizio però non è positivo. Sia per alcuni momenti, come ad esempio quel sabato sera di 3 settimane, dove con annunci di chiusure si provocarono affollamenti alle stazioni e una maggiore diffusione del virus da nord a sud del Paese. Tuttavia anche altri provvedimenti, spesso annunciati in anticipo, si sono rivelati poi molto confusi. Noi abbiamo offerto collaborazione, sicuramente doverosa nei confronti dei cittadini. Inoltre noi di Forza Italia, insieme ai nostri alleati, governiamo molte regioni. Lo facciamo, ad esempio, con uomini come l’assessore Gallera, che con grande dedizione si sta prodigandosi in Lombardia.

È quindi il senso di responsabilità a spingerci costantemente nell’avanzare proposte, nell’essere collaborativi e a stare sempre in prima linea. Ma aldilà di questa, ripeto, doverosa condotta non si può giudicare positiva la gestione del Governo, caratterizzata inoltre dai tempi spesso troppo lunghi. All’inizio si parlava di 3,6 miliardi; quando il centrodestra in un primo incontro ravvisava sull’indispensabilità di almeno 30 miliardi il Governo ne ha poi investiti 25. Dio sa quanti ne serviranno veramente per tutelare il sistema produttivo e l’occupazione! Accanto ad un’emergenza sanitaria ci sarà anche quella economica. Come ha detto Berlusconi si rischia poi di non morire di Coronavirus ma di fame.

Bisogna svegliarsi e occorre scuotere l’Europa per un’emergenza che ha pian piano coinvolto tutto il mondo. Secondo me c’è poi un altro problema: l’inesperienza che ha chi governa il Paese. Una prova è il mancato impiego di Bertolaso in ambito nazionale, come noi stessi avevamo anche proposto. La maggioranza non ha voluto; resta però sotto gli occhi di tutti l’importante contributo che proprio Bertolaso sta dando in Lombardia, nonostante abbia anche contratto il virus. Forza Italia farà altre proposte ma chiede di essere ascoltata e coinvolta e non soltanto chiamati quando le cose sono da votare.

Noi riteniamo necessarie misure straordinarie. Qualcuno ha parlato di Eurobond. Già da tempo si parlava una forma di sottoscrizione di titoli europei per finanziare l’economia reale, in crisi già da tempo. Non si vogliono adottare queste misure? L’importante resta erogare risorse senza condizioni però. Infatti quando si parla del Mes, ad esempio, si possono utilizzare quelle risorse a condizione che non diventi un cappio intorno al collo del Paese che ne fruisce. È chiaro che in questo momento chi ha una condizione economica più “florida” risulti più avvantaggiato rispetto a un Paese come l’Italia che ha un forte debito pubblico. Tuttavia vedo sui giornali riaffiorare antiche polemiche: c’è chi addirittura parla dei debiti di guerra della Germania non pagati.

Non possiamo mica riaprire i grandi temi della storia andando indietro di secoli ma occorre che ognuno si ricordi dei guai e delle disgrazie che ha vissuto. Ad oggi stiamo affrontando una crisi di portata storica e si necessita quindi un’altrettanta riposta in termini di serietà e prontezza. Servono strumenti straordinari e se quelli proposti non vanno bene se ne indicano altri. Occorre tenere in piedi il nostro apparato produttivo, tranne che si voglia fare come dice quel pazzo di Grillo e dare un reddito universale a tutti. Il problema resterebbe e saresti spazzato via da questa vicenda. Questa è l’ultima e la vergogna di un uomo che urlava “no vax” contro i vaccini”. I danni che hanno fatto i grillini alla vita italiana sono incommensurabili, verrà il tempo per un “processo di Norinberga” simbolico a tutta questa gente, con soprattutto Grillo e i suoi seguaci sul banco degli imputati. Non è questo il momento ma verrà sicuramente il tempo.

  • Restando sul tema Europa, come giudica il comportamento e la gestione dell’ emergenza della stessa UE e dei Paesi membri come, ad esempio, la Germania?

Molto male. Mi capita invece di vedere video esibizionisti di attori, soubrette con molti insulti. Io non voglio imitare questi signori, i quali farebbero meglio ad aprire il portafoglio invece che parlare o fare video. In generale giudico molto negativamente il comportamento fino ad ora avuto.

  • Alla luce di ciò lei ci crede nell’Europa e in un progetto comunitario capace di abbracciare tutti soprattutto nei momenti di difficoltà?

Noi siamo più di 550 milioni di persone, siamo aggredita da un Paese “piattaforma continentale” come la Cina con quasi 1 miliardo e mezzo di persone che già prima dell’emergenza ci faceva una concorrenza sleale, con prodotti di bassa qualità e quindi di basso costo che hanno invaso i mercati. Ci ha provocato danno anche sul piano ambientale, la Cina è la nazione che fa le più grandi emissioni di Co2 nell’aria, quella che riversa nei mari la più grande quantità di plastica. La Cina è il flagello dell’umanità.

Ora io non credo nei complotti sul Covid ma certamente tutti i virus partono dall’Asia (la Sars, lo stesso Coronavirus). Presentano una condizione igienica-sanitaria quanto meno discutibile. Non bisogna parlare di complotti, il virus vieni da lì. La Cina da danni immensi al pianeta e dovrà pagare per tutto questo, dovremmo chiedere ai cinesi miliardi e miliardi per quanto hanno inquinato, distrutto l’economia mondiale, da lì partono anche i virus. Siccome siamo in un’epoca di civiltà e di convivenza pacifica dei popoli dovranno adattarsi a pagamenti economici al pianeta, invece in altre epoche le controversie si sarebbero risolte in altri modi. Noi però desideriamo questa stessa convivenza ma chi sbaglia è giusto che paghi, affermando le ragioni del diritto e non della forza.

Detto ciò l’Europa di deve “stringere”. Il Molise da solo o la Lorena, l’Andalusia o la Sardegna avrebbero maggiori possibilità di salvezza e di resistenza rispetto a problemi giganteschi di economia, di occupazione, di sviluppo? Non credo proprio. È la logica a portare alla coesione ma è un’unione “per difendere la fortezza” e non per applicare regole sballate. L’Europa deve unirsi per difendersi dalla belva asiatica.

  • Prima di tutti il Senatore Renzi ha avanzato la proposta di riaprire alcuni settori del Paese…

Il senatore Renzi è un medico? Io credo che su questo si debbano pronunciare le autorità sanitarie. Già abbiamo visto i pranzi ai Navigli o gli abbracci ai cinesi di Zingaretti. Adesso ho visto che Sala propone una Costituente. Sa perché Sala vuole proporre questa Costituente? Per oscurare la montagna di idiozie che aveva detto quando affermava che non c’era alcun pericolo e sarebbe andato tutto bene. Oppure il giornalista Scanzi quando con un video pieno di parolacce diceva che tutto doveva restare aperto. Se si vogliono seguire le fesserie di Scanzi, Sala o Zingaretti…inviterei Renzi alla prudenza. È normale che tutti vogliamo un Paese che riparta, dove l’economia funzioni, la gente cammini serena per strada e i bambini giochino nei parchi, ma questo lo devono dire le autorità sanitarie.

  • Renzi ravvisa su come servano tra i 12 e i 24 mesi perchè si possa trovare un vaccino e che l’economia italiana non possa sopportare un tale stop…

Anche io immagino uno stop di 12 o 24 mesi. Renzi aveva il 40% e ora ha il 4%, era Presidente del Consiglio e ora non lo è più, è stato messo nell’occhio del ciclone con tutta la sua famiglia…
Io da Renzi, rifacendomi all’espressione “compreresti una macchina usata da questa persone?”, da lui non comprerei neanche una pomata. Citare Renzi come punto di riferimento è un’ingenuità, per utilizzare un linguaggio attenuato.

  • Visti i “protagonisti” di questo governo (Di Maio, Zingaretti, Conte), ad oggi Lei a chi si risolverebbe per chiedere un aiuto concreto per gli italiani?


Noi “ci serviamo” del Parlamento per avanzare proposte, provvedimenti e misure. Io non voglio fare un governo di unità nazionale, sono parlamentare e non starei mai nella stessa maggioranza con Grillo, con la Taverna, la quale diceva che i vaccini erano roba da non usare, con Di Maio, Bonafede o Toninelli. Mai un governo di unità nazionale con l’Italia peggiore. Si a proposte doverose per il bene degli italiani. E il luogo giusto per far tutto questo è il Parlamento. Purtroppo all’Italia è toccata la disgrazia di vivere il momento peggiore dal dopo guerra con il Governo peggiore. Perché Conte è un incapace, Di Maio è un ignorante e tutti gli altri sono degli incompetenti…

Ne sappiamo più di loro, siamo migliori di loro. Allo stesso modo mi rendo conto che non si possono fare le elezioni domani mattina. Noi diremo la nostra in Parlamento ma è necessario che ci ascoltino. Se gli idioti ascoltano da persone più esperte riguadagneranno loro e soprattutto il Paese. Noi oggi avvertiamo la necessità di rappresentare la nazione di difendere gli interessi degli italiani aldilà dei ruoli di governo e di opposizione. Io nella riservatezza dei contatti, ogni giorno sento membri della maggioranza, suggerisco soluzioni. E tutto ciò lo faccio per senso di responsabilità, per esperienza, senza sbandierare mai niente.
Parlo con chi ascolta ma non con i grillini, perché credo che con loro sia inutile discutere. L’ho detto già prima: per loro ci vorrà un processo storico e di ordine morale.

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