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Economia

Ecco perché il MES rischia di essere una fregatura

È un bene che il presidente abbia ridimensionato il ruolo del MES, quest’ultimo rischia comunque di essere uno strumento pericoloso per qualsiasi paese dell’Unione che decida di avvalersene.

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Nella serata di ieri l’eurogruppo ha trovato l’accordo sulle modalità di attuazione del “Meccanismo Europeo di Stabilità” in relazione alla crisi da COVID19. Come infatti riportato dalle Autorità dell’Eurogruppo per gli Stati membri sarà possibile accedere senza condizionalità alle linee di credito del MES per finanziare la propria sanità indebitandosi fino al 2% del proprio PIL, resta il nodo sulla presenza o meno di eventuali condizionalità al termine della crisi epidemica.

Per quanto questa misura risulti essere obbiettivamente di grande aiuto ai Paesi per fronteggiare la lotta al virus non lo è per risollevare le economie dei vari Stati membri che si appelleranno al Meccanismo in seguito. L’assenza di condizioni precise comporta una obbligata negoziazione delle condizioni di restituzione del debito dopo la sua contrazione ponendo così il Paese richiedente in una posizione di subordinazione rispetto agli investitori e agli altri Paesi garanti, sottoscrittori del capitale del MES.

Sarebbe stata più efficace e corretta una risposta comunitaria come i tanto discussi Eurobond? Secondo vari economisti si, ad ogni modo sarebbe stata sicuramente una risposta forte di un Unione Europea che inizia, anche se su lungo corso, a parlare di bilancio comune, di risposta unitaria, in parte, e che in un momento di forte euroscetticismo, e dove la ragion d’essere stessa dell’Unione pare venir meno, avrebbe senz’altro contribuito a rafforzare l’immagine dell’UE tra i cittadini europei.

Ad oggi l’Europa appare sempre di più come un’artificiosa macchina burocratica priva di ambizioni politiche; pertanto starà ai Paesi europei oggi ed alle Autorità di Bruxelles decidere che Unione proporre ai cittadini del futuro. Ad oggi sorge un dubbio, condiviso da molti: il superamento della Comunità Economica Europea, l’abbozzare questi vincoli economici comunitari, la moneta unica, una serie di esperimenti politici pensati ed eseguiti a metà… Ne è valsa davvero la pena se nel momento del bisogno gli egoismi nazionali si trovano a prevalere sull’Unione tutta?

Alessio Liberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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