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Week News

La forza delle parole – Week News 022

La forza delle parole in questa settimana si è sostituita ai fatti concreti: c’è un’Italia che ha paura, e tante chiacchiere inutili e pochissimi atti concreti. Alcune eccezioni nel Governo e in Campania.

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Buon giorno amiche ed amici, 

Prima di iniziare, oggi ricordiamo chi per le proprie idee e parole è stato vilmente assassinato come il professore e presidente democristiano Aldo Moro e il giovane e valoroso attivista comunista Giuseppe Impastato, uccisi dalle Brigate Rosse e dalla Mafia perché uomini liberi che lottavano per un’Italia migliore.

Abbiamo negli ultimi mesi dato molto peso alle parole, forse molto di più che in passato, perché abbiamo sperato che le parole, se ripetute tante volte, piano piano potessero diventare veri e propri fatti. Purtroppo non sempre ciò accade, ma dobbiamo continuare  a lottare affinché sia così. 


Lo notiamo negli ultimi giorni sul piano politico italiano:
Fase 2, ora tutti vogliono le riaperture quanto prima possibile e vogliono accelerare, incuranti però del fatto che bisogna continuare a mettere alla base il piano sanitario per evitare che questo maledetto virus arrivato a 29.950 vittime possa tornare con numeri di contagio pericolosi per il nostro Sistema Sanitario Nazionale.
Era inizio Aprile, e su “Avvenire” il leader di Italia Viva, Matteo Renzi chiedeva a gran voce di mettere in pratica questo piano, oggi lo chiede a gran voce l’altra parte della maggioranza, lo chiede il centro destra con Salvini, ma nel concreto si è fatto poco anzi pochissimo.
È davvero disarmante che non ci sia ancora il rinnovo dei 600 euro, della cassa integrazione, dei congedi, dei voucher babysitter, della dotazione per i buoni-pasto, che non ci siano ancora 300/400 euro di mera sopravvivenza per le famiglie disperate mentre l’usura festeggia con bottiglie di champagne.
Questi sono i reali bisogni, e su questo deve soffermarsi l’ordine del giorno della Politica! 

I cittadini, si perché siamo proprio noi i principali artefici del chiacchiericcio quotidiano e estenuante che non crea niente di buono, ma soltanto polemica sui social network e non porta quasi mai nessuna proposta concreta. 


Ci sono però delle eccezioni dove alle miriadi di parole seguono i fatti e gli atti,  e mi piace raccontarle tra noi, che in queste righe interagiamo settimana dopo settimana.
 Ci sono tre aspetti sul piano nazionale, regionale e locale:
1) Il piano della Ministra Bellanova per la regolarizzazione dei migranti che lavorano nel settore agricolo entrerà nel decreto “Maggio”.
Insomma, se vuoi lavorare in Italia lo potrai fare comportandoti da buon cittadino, rispettando le leggi e pagando le tasse che sono la linfa per il nostro sistema pensionistico e sanitario.
2) Il “Modello Campania” di Vincenzo De Luca: abbiamo il tasso di contagio più basso d’Italia e abbiamo l’esecutività migliore del piano di assistenza socio economica ad imprese e cittadini. Tutto questo grazie ad un Politico che sa amministrare.
Le ricordo ancora le facce un po’ imbronciate di alcuni radical chic della purezza della sinistra, e le immagino ancora oggi, ma davanti alle parole che diventano fatti concreti il loro silenzio è la scelta migliore.
Sia chiaro, non è una persona che può cambiare la Campania, perché l’esecutività di una norma la sollecita il Presidente, ma a lavorarci sono dirigenti, funzionari e semplici impiegati della Pubblica Amministrazione perché uno Stato efficiente lo si ha soltanto quando tutti fanno gioco di squadra specialmente in un momento così difficile per ogni singolo cittadino.
Siamo orgogliosi di essere campani, e se il calo contagi resta il solito dal 18 Maggio saremo ancora più liberi.
3) Forum dei Giovani di Ercolano abbiamo svolto la prima assemblea telematica e sto lavorando su una richiesta che aiuti alla ripartenza delle associazioni sportive e tutto il terzo settore della nostra città “Zero Canone” per l’utilizzo gratuito di palestre e immobili comunali per il periodo di un anno a partire dal momento in cui ci sarà la possibilità di riaprire le attività.
Riaprire una palestra o una ludoteca significa nella mia città togliere bambini e bambine non solo davanti ai videogame, ma soprattutto i giovani dai centri scommesse e dalla strada dove l’emergenza economica in arrivo potrà trasformarsi in emergenza sociale.
Appena avremo definito la proposta la presenteremo al Sindaco Ciro Buonajuto, alla Giunta e a tutto il Consiglio Comunale perché crediamo fortemente che in un periodo del genere bisogna fare squadra.

Insomma, come dicevo all’inizio della #WeekNews, la Politica deve sempre pensare che alle parole devono seguire i fatti, altrimenti si mortifica il nostro impegno civile e soprattutto le speranze che tante persone racchiudono ancora in esso.
Ultime due questioni che riguardano la mia città:
1) Molo Borbonico della Favorita, l’ordinanza del Sindaco (sacrosanta!) di chiusura del luogo per evitare assembramenti si è riversata nei confronti di quella parte giusta e sana della città che voleva godere quel posto dopo 60 giorni di quarantena.
Insomma, per colpa di alcuni scellerati, privi di un minimo di responsabilità e autocontrollo, oggi non abbiamo la disponibilità di accesso ad un luogo magico e anche se nel contempo ha riaperto il Parco di Villa Favorita, con misure di accesso e sanitarie davvero efficaci e sicure, sono d’accordo con il mio amico Dario quando chiede una riapertura con seri controlli.
Giusto anzi giustissimo, ma come pretendere che una zona possa essere presidiata 24 ore su 24 se dai cittadini  non c’è collaborazione?
La proposta è valida (ecco il link), ma la vera sfida è avere dei cittadini che capiscano che assembrarsi tutti in spiaggia può vanificare 60 giorni di reclusione in casa!

2) “Querelle Giunta ad Ercolano” ho letto i post e ho sentito le voci più diverse, e di proposito non ho voluto scrivere nessun post su Facebook perché penso che queste cose non debbano accadere, né quantomeno essere “pubblicizzate”.
Premessa: il PD Ercolano non penso si stia comportando in maniera adeguata con il sindaco Buonajuto, perché dare vita al chiacchiericcio sul toto-candidato, mentre si vive un momento di crisi sociale ed economica oltre che sanitaria, lo trovo infruttuoso e politicamente malsano.
Conosco gli attori protagonisti e in questi anni hanno saputo lavorare insieme, quindi perché non continuare a farlo?
Ercolano ne ha bisogno! Pensate ai prossimi 20 anni e non alla prossima campagna elettorale.
Resta la mia stima, il mio affetto, e la mia amicizia verso il segretario del PD Ercolano e mi auguro che il centro-sinistra continui il percorso iniziato nel 2015.
Non dividiamo le forze progressiste-riformiste e sane di questa città e non riconsegniamola a quella classe dirigente che per anni ha dormito, e ci ha consegnato nel 2015 una città che non ha mai minimamente pensato di sfruttare le sue enormi potenzialità.

Un abbraccio al mio amico Luigi Luciani, e un invito sincero al vice-Sindaco Fiengo a chiudere il tutto tornando nella sua “veste istituzionale” che in questi anni lo ha contraddistinto perché le parole hanno una loro “forza” specie quando a pronunciarle è una figura istituzionale.
Mi piacerebbe tanto se la questione si chiudesse con una stretta di mano tra loro, perché questa situazione non fa onore alla città che sta affrontando con grande dignità questo periodo burrascoso.
Possa essere questo il momento giusto per abbandonare le divisioni, unendo le forze del centrosinistra riformista ercolanese intorno alla figura del nostro Sindaco Ciro Buonajuto per programmare la nostra visione di Ercolano del 2030.
Possiamo farlo, basta volerlo, ma soprattutto facciamo Politica “per qualcosa” e non “contro qualcuno”.

Tazzina di caffè: i consigli di oggi possono sembrare scontati, ma riguardano due film interessanti: “ I Cento Passi” e “Aldo Moro, il professore”.
Film molto diversi con un unico denominatore comune: la forza delle idee e delle parole contro le ingiustizie mafiose e le disuguaglianze sociali.
Stasera avete due film con cui trascorrere il sabato sera e vi consiglio la visione nell’ordine indicato perché lascia nello spettatore una riflessione in più su due persone così distanti ma unite.

Ps. Ancora nessuna notizia effettiva per gli esami di stato di abilitazione alla professione di Avvocato del 2019 e del 2020. Cercherò in questi giorni di mettermi in contatto con chi è disposto a darmi una mano, affinché possa arrivare la nostra voce in Parlamento.
Intanto in settimana ho affrontato il tema, partecipando alla trasmissione in diretta “I Giovani e la Quarantena”: un’occasione in cui i vari interventi hanno messo in tavola idee concrete, evidenziando gli aspetti critici dell’attuale sistema. Clicca qui per rivedermi

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P.Avvocato lavoro presso Eni Gas e Luce s.p.a. 27 Anni. Vivo ad Ercolano (NA). - Sono Consigliere del Forum dei Giovani di Ercolano con delega al Forum della Città Metropolitana di Napoli. - Coordinatore del Comitato Territoriale di Italia Viva Ercolano. - Capo Allenatore per la Prima Divisione dello S.C. Ercolano. Mi piace scrivere di politica, cultura, sport e sono un grande tifoso del Napoli.

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