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I’m from Gargano: “La dedizione e la voglia di fare sono sentimenti diffusi e condivisi”

Creare connessioni territoriali, conoscere le imprese: sono solo alcuni degli obiettivi che i ragazzi di “I’m from Gargano” cercano di perseguire per favorire la ripresa e la conoscenza del territorio.

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Creare connessioni territoriali, conoscere le imprese: sono solo alcuni degli obiettivi che i ragazzi di “Im from Gargano” cercano di perseguire favorendo la ripresa e la conoscenza del territorio stesso.

Idee e innovazione sono le skills principali da possedere per creare qualcosa di nuovo e affascinante. Se, poi, tutto questo si concilia con la volontà di voler favorire la crescita del proprio territorio, allora non si può non considerare l’ idea innovativa dei ragazzi di “Im from Gargano”. Originari dello sperone della Penisola italiana, hanno creato una realtà virtuale tale da permettere la connessione e quindi la possibilità di dialogo tra realtà imprenditoriali e concittadini stessi.

  • Ragazzi, cos’è e come è nato “I’m from Gargano” ?

I’m from Gargano indica, in realtà, il significato stesso della traduzione . Non lo definirei solo un progetto, la vedo come una questione di cuore e di stomaco, un punto di riferimento quando sono via da casa per ricordarmi da dove vengo, il ché non è affatto scontato. I’m from Gargano nasce all’incirca 5 anni fa con un obiettivo: analizzare, dal punto di vista economico, il territorio. Comprendere ad esempio, come fosse possibile che, in soli 4 mesi, alcune città del Gargano (con una evidente vocazione turistica) riuscissero a registrare numeri da capogiro, in termini di presenze turistiche, mentre le altre cittadelle soffrivano di spopolamento e degrado.

Da qui nasce la curiosità di indagare e studiare alcuni fenomeni. Per più di tre anni la nostra attività si è incentrata prevalentemente sul discutere e commentare dati (per quelle che erano le nostre conoscenze basilari), fare ragionamenti e supposizioni. Come sfondo abbiamo utilizzato il nostro bel paesaggio. La soluzione da individuare? Una strategia comune e al passo con l’innovazione!

Negli anni passati l’uso dei social non era prevalente e il gusto di passeggiare o di sorseggiare una tazza di caffè, ragionando su questi temi era molto più piacevole. Per molto tempo abbiamo occupato i nostri pomeriggio di “svago” in discussioni e osservazioni dettagliate.
Come in qualsiasi rivoluzione, anche noi, ci siamo dovuti adattare, decidendo di fare il “grande passo”: creare una pagina social. L’obiettivo ? Quello di creare una comunity che con il tempo e grazie ai social si sta rafforzando favorendo la nascita di nuove amicizie.
Grazie al nostro gruppo oggi siamo cresciuti molto diventando prevalentemente una comunity formata e gestita interamente da ragazzi.

  • Quali sono le attività promosse sui social per la valorizzazione del territorio?

Oltre ad avviare promozione digitale, stiamo cercando di costruire un percorso di ricerca sul turismo, l’economia al fine di far incuriosire i giovani dei suddetti argomenti.
Per fare questo, abbiamo pensato (tra le altre cose) ad una rubrica sulle iniziative imprenditoriali, naturalmente che hanno una certa connessione con la nostra terra e possibilmente che abbiano una vocazione digitale, avendo accettato di partecipare alle sfide innovative. Questo ci sta consentendo di tessere una rete di imprese attorno al nostro progetto. Da qualche mese, inoltre e non per ultimo, abbiamo inaugurato un canale Spotify. Con i podcast produciamo nostre riflessioni sui temi più disparati,cercando di favorire una maggiore divulgazione del tema trattato attraverso i nostri coetanei e non solo. Il primo di questi consiste nel narrare la storia delle Ferrovie del Gargano.

  • Quali sono state le influenze e i riscontri che questo progetto ha avuto su di voi?

Grazie soprattutto alla nostra prima rubrica abbiamo conosciuto nuove realtà, a noi sconosciute. Dobbiamo ammetterlo! Un po’ ci eravamo sbagliati sul Gargano, non ci sono solo problemi ma, anzi, la dedizione e la voglia di fare sono sentimenti diffusi e condivisi.

  • Quali sono gli obiettivi e le attività future?

Tra i vari obiettivi c’è sicuramente quello di creare un documentario che riassuma in toto ciò che abbiamo fatto fin ora e ciò che stiamo procedendo, oltre alla voglia di creare contatti diretti con la gente con incontri e perchè no,anche seminari!”

Il Sud, molto spesso, rappresenta un limite alla crescita dello sviluppo industriale delle proprie città e la mancata possibilità di successo di numerosi giovani.


Non chiedetevi cosa può fare il vostro paese per voi. Chiedetevi che cosa potete fare voi per il vostro paese.”

Il pensiero di Kennedy sembra risuonare forte nelle menti del team di ” I’m from Gargano”
Infatti, oggi, si ha la testimonianza della forza di volontà di ragazzi che non intendono abbandonare la propria terra, seppur costretti ad allontanarsi da essa per proseguire i propri studi universitari in altre città. Il Sud ripartirà con il vostro impegno e con la forza di chi crede nelle potenzialità, non ancora valorizzate, che esso possiede.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Saverio Ricucci 20 anni, residente a Monte Sant'Angelo (FG). Studente di Ingegneria a Bari. Pronti per migliorare il SUD.

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