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“Con un petardo nello stomaco” – Week News 026

Alcune scene sono petardi nello stomaco: USA, Italia, Campania ed Ercolano con piccole vittorie e problemi quotidiani. L’analisi dei fatti della settimana.

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Buon sabato amici,

“Con un petardo nello stomaco”.
La macabra storia dell’elefantessa incinta in India morta a seguito delle gravi ferite riportate per lo scoppio di petardi inseriti nell’ananas ingerito ha commosso il mondo intero.
Questo accadimento brutale e vigliacco è la raffigurazione tragica di come l’uomo, nella sua intelligenza, può nascondere un lato perfido verso animali e persone indifese.

A volte gli episodi non sono così tragici ma si rivelano ugualmente  “petardi nello stomaco”, ecco quelli di questa settimana:

– Le rivolte in USA: si rischia di trasformare #BlackLivesMetter e #ICantBreathe in due hashtag “vuoti” che non ricorderanno la sacrosanta richiesta di sconfiggere il razzismo nella democrazia statunitense, ma soltanto come giorni in cui la guerriglia urbana sta distruggendo un Paese che subisce già i lutti del #Covid19. Sul punto la richiesta di cambiare alle urne con il voto da parte dell’ex presidente Barack Obama è necessaria e l’unica via per un’America migliore.
Mi sento di condividere le idee di Abril (ecco il link).

– 2 Giugno: senza giri di parole quello che è accaduto a Roma al corteo sovranista è qualcosa che deve far riflettere sullo stato di salute psicologica del popolo italiano. Vi sembra possibile che leader di partito possano mortificare con un corteo sia la Festa della Repubblica, creando un momento divisivo sia il sacrificio fatto in questi mesi dal Trentino fino a Lampedusa da milioni di italiani (soprattutto noi giovani). Il vero problema non sono però Salvini e Meloni, ma le centinaia di persone che erano lì convinti di fare la cosa giusta. Nessuna censura alle manifestazioni, ma il buonsenso dice altro e la Politica è “Il sentirsi responsabili l’uno dell’altro” come ci ha ricordato il Presidente Mattarella. Sul tema c’è un bell’articolo di Caterina Loria che vi consiglio (ecco il link)

– La Scuola: possiamo essere umanamente vicini alla Ministra Azzolina che deve trovare la squadra per il prossimo anno scolastico e sulle misure anti Covid19, ma non è possibile che a 3 mesi dalla ripresa non ci sia un piano per ripartire a Settembre. Sappiamo tutti i problemi dell’edilizia scolastica, ora c’è il Piano Shock a smuovere le cose, ma non basterà senza una Politica che sceglie.

– Esame Abilitazione Forense: superata la paura della sfiducia, Bonafede potrebbe ricordarsi di noi: siamo quasi 15 mila giovani in attesa di giudizio. No, non abbiamo commesso nessun reato! Semplicemente chiediamo di capire come si concluderà l’esame 2019 e come sarà l’esame del 2020. Su tale questione mi sto muovendo in prima persona insieme alla mia amica Mariarosaria Falcone e alle ragazze e i ragazzi di Italia Viva Campania per cercare di portare un contributo supportando la proposta dell’Associazione In Oltre. (se volete sapere ulteriori novità contattatemi  su Facebook).

– Giornata Mondiale dell’Ambiente: auspicherei meno giornate così simboliche e più fatti concreti. Uno su tutti: il bonus per l’acquisto di mezzi di trasporto green (monopattini, bici e bici elettriche) ancora non è stato reso disponibile.
Pochi annunci più fatti. 

– Ponte sullo stretto: è ritornato di attualità dopo l’uscita del libro di Matteo Renzi e alcune dichiarazioni di Matteo Salvini. Erano gli inizi anni 2000 e già si parlava di quest’opera.
Se lo Stato si è impegnato e può perdere dei soldi, che si faccia, ma per bene e con impatto ambientale minimo, perché il binomio sicurezza e rispetto dell’ambiente non siano solo parole vuote. 

In Campania la situazione resta positiva e finalmente in questi due ultimi giorni siamo arrivati a “Quota Zero”, cioè tutti i tamponi sono risultati negativi e con profondo orgoglio da cittadino campano posso affermare che stiamo facendo tutti la nostra parte ormai da quasi 3 mesi.
Certo, le difficoltà non mancano e soprattutto vedere che il 25% della popolazione non sia ancora cosciente del problema, ci indica come il vero virus sia la povertà educativa e sociale, mentre la cura (per dirla alla Battiato) è rappresentata  dall’impegno civile e politico di ognuno di noi, a prescindere da ogni forma di partito che oggi, tante volte, rappresentano meri contenitori vuoti.
Ad Ercolano, dopo il mancato terremoto politico della scorsa settimana, iniziano a delinearsi ennesime posizioni e tatticismi che non fanno bene alla città perché il minimo comune denominatore è sempre lo stesso: il partito di appartenenza e non la partita Ercolano del 2030.


Si ragiona troppo spesso sui termini e troppo poco sui bisogni dei cittadini sperando che nell’agenda prima delle elezioni resti il PUC e si riesca a far luce in modo chiaro e sereno sulle prospettive della città per i prossimi 5 anni.


Insomma, sento parlare di primarie di coalizione. Uno strumento bello e partecipativo, ma prima di questo deve esserci un programma condiviso altrimenti è soltanto il solito strumento per andare contro qualcuno e non per creare qualcosa.
La Bella Politica però ad Ercolano c’è, e con orgoglio è rappresentata dalle ragazze e dai ragazzi del Forum dei Giovani.


Grazie all’idea del nostro vice coordinatore Ciro Punzo, con il supporto di tutti noi dell’Assemblea, stiamo cercando di creare una rete di associazioni e istituzioni per una “Clean Up” su quello che è il litorale ercolanese, ad oggi vittima di scarichi abusivi.
Non ci sostituiremo alla Buttol, ma cercheremo di sensibilizzare la popolazione su un tema vero e sentito da tutti noi che finalmente, dopo un lungo periodo, siamo ritornati da qualche anno a mare ad Ercolano. Speriamo che la burocrazia  non freni la nostra voglia di supportare e di valorizzare il nostro territorio. Noi siamo l’esempio concreto di chi davvero fa Politica per qualcosa e non contro qualcuno, ed è questo l’unico modo per battere il virus della povertà educativa e sociale.

Tazzina di Caffè: vi consiglio di seguire la “Rubrica Ambiente” che sarà curata da Ursula Bassi perché l’ambiente è un tema che deve essere curato e approfondito in ogni suo aspetto da ragazze e ragazzi preparati.
Il libro che sto leggendo è uscito questa settimana ed è “La Mossa del Cavallo” di Matteo Renzi, un libro pieno di idee per il futuro e una grande dimostrazione di come l’amore per la Politica non è dettato dalla percentuale nei sondaggi.

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P.Avvocato lavoro presso Eni Gas e Luce s.p.a. 27 Anni. Vivo ad Ercolano (NA). - Sono Consigliere del Forum dei Giovani di Ercolano con delega al Forum della Città Metropolitana di Napoli. - Coordinatore del Comitato Territoriale di Italia Viva Ercolano. - Capo Allenatore per la Prima Divisione dello S.C. Ercolano. Mi piace scrivere di politica, cultura, sport e sono un grande tifoso del Napoli.

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