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Vice Presidente Open:”Salvini e Berlusconi portano alla deriva l’Italia. Orbàn il peggio dell’Europa”

Leonard Benardo avverte:”Persone come Matteo Salvini, ad esempio, promuovono leggi discriminatorie”.

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Photo credit Chris Gloag for the Open Society Foundations

Photo credit Chris Gloag for the Open Society Foundations

Durante questa pandemia è successo di tutto: dalle proteste del movimento Black Lives Matter al sovranismo di Orbàn fino a giungere a Putin che rimarrà in carica fino al 2036. Anche in Italia, aumentano di giorno in giorno le spinte sovraniste. E se da un lato abbiamo il fallimento del Movimento populista che “voleva aprire il parlamento italiano come una scatola di tonno“, dall’altra assistiamo alla mera propaganda di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Il tutto naturalmente a scapito della democrazia.

Non una semplice parola, ma una conquista per la quale si sono sacrificati milioni di persone e che qualcuno vuole portarci via. Se ci pensiamo, la democrazia non è minacciata solo dai sovranisti ma anche dai big come Facebook. Abbiamo parlato di tutto questo e altro con Leonard Benardo, Vice Presidente della Open Society Foundation. Quest’ultima fondata da George Soros, è la più grande finanziatrice al mondo di gruppi indipendenti che lavorano per la giustizia, la governance democratica e i diritti umani.

  • Come pensa che il covid19 condizionerà l’Europa e altri paesi colpiti duramente dalla pandemia? Come agirà la fondazione Open Society per migliorare la situazione?

La democrazia e la fondazione Open Society in primis saranno condizionate dal mondo post covid19. La politica democratica è diventata la politica delle strade, militare per ciò in cui si crede. Sono stato molto contento nel vedere la solidarietà europea al movimento Black Lives Matter negli USA, che è stato davvero profondo nella sua organizzazione e nel suo atto collettivo, nonostante la crisi e la pandemia. Penso che post covid19, non ci sarà poi così tanta paura di uscire per le strade, rispetto a quello che avremmo potuto immaginare.

  • Ci sono state molte notizie a riguardo del movimento BLM e la fondazione Open Society, specialmente per ciò che concerne i fondi. Ci sono delle relazioni con il movimento? In che maniera Open Society supporta il movimento BLM?

I nostri finanziamenti sono molto trasparenti, è possibile visionarli online e vedere a chi abbiamo dato supporto. Il movimento Black Lives Matter e gli altri vari enti legali che sono sorti nel 2014-2015 hanno ricevuto il nostro supporto. Sono stati in grado di organizzare piani molto chiari sul come agire. Open Society e George Soros sono spesso accusati di “creare questo” “ispirare quello”, quando in realtà l’ispirazione viene dal movimento, noi siamo solo un intermediario che distribuisce risorse. Non abbiamo nessun credito sull’ideazione del movimento di per sé.

  • Recentemente il vostro fondatore George Soros ha dichiarato che in Italia e in Europa c’è un crescente senso di sovranismo, per esempio la Lega in Italia o Viktor Orbán in Ungheria. Qual è lo scenario che lei si immagina in Europa adesso? Ci saranno problematiche?

Sono completamente anti democratici, per esempio il presidente in Polonia, Duda, o Orbán in Ungheria. Inoltre gli Lgbt e le altre minoranze non sono rispettate.

  • Leggi anti transgender, perché l’Europa non si è opposta duramente come avrebbe dovuto?

L’Europa ha bisogno dell’approvazione di tutti i 27 membri, ci mette molto tempo. Persone come Matteo Salvini, ad esempio, promuovono leggi discriminatorie. Io non mi sono arreso, George Soros non si è arreso sull’Europa. Pensiamo che il sovranismo, come gli schemi proposti da Salvini e Berlusconi in Italia, non dureranno a lungo. Ad esempio i verdi in Francia, stanno prendendo molti più voti. Questa pandemia porterà gravi conseguenze economiche, specialmente in Europa, i populisti non dureranno.

  • Si potrebbe fare un parallelismo con l’America: Trump è in una posizione difficile, pensa che ci saranno possibilità per Biden di “scavalcare” Trump?

Ora parlo come privato perché la Open Society non supporta partiti politici. Come privato, penso che Joe Biden abbia buone chance. Trump si è comportato in una maniera terribile, non ha fatto nulla di positivo con la sua amministrazione. Penso sia molto probabile che Joe Biden diventi presidente degli Stati Uniti.

  • George Soros ha di recente sostenuto in un’intervista che Facebook sta supportando Trump nella sua campana di rielezione, accusando anche Facebook di aver assunto un ex giornalista di fox per la sezione notizie, lei come commenta ciò?

Parlando in maniera apartitica, posso dire che Facebook come istituzione, non abbia in alcuna maniera posto un freno alla retorica violenta e razzista che circola sulla piattaforma. Mark Zuckerberg, sostiene sia una questione di libertà d’espressione, non lo è. È la parte peggiore e più retrograda della società che viene a galla. Ora molte aziende stanno togliendo le loro pubblicità da Facebook per questo motivo.

  • Pensa che Facebook dovrebbe essere regolato?

Spero che con la nuova amministrazione negli USA, riusciremo a vedere un cambiamento e una maggiore regolazione, anche su altre grandi piattaforme.

  • A proposito della mancanza di rispetto per le minoranze, di recente c’è stata una proposta di legge in America, che vede coinvolte le prostitute, per evitare la diffusione del AIDS, che mira a togliergli diritti. Che ne pensa?

Renderà solamente la situazione peggiore e limiterà la nostra capacità nel contenere l’hiv/aids , dando l’effetto contrario. Trovo sia penoso.

  • Quali sono gli obiettivi primari per il futuro prossimo della Open Society?

L’obiettivo primario è la giustizia economica, ci siamo tanto concentrati sulla giustizia politica, ora chiediamo più trasparenza , meno corruzione. Stiamo ponendo più attenzione a ciò, come saprà, ad esempio in Italia politici come Di Maio, Salvini e Berlusconi o l’America di Trump o ancora la Russia di Putin, con la loro politica e retorica sovranista e populista possono prendere piede ovunque nel mondo. Mette in luce anche le disuguaglianze figlie della globalizzazione, molti hanno utilizzato ciò a loro vantaggio, a scapito di altri. Anche la giustizia climatica è una nostra priorità, ora le persone sono concentrate sui loro bisogni primari per vivere e il clima sta finendo un po’ nel dimenticatoio, ci impegneremo anche su questo fronte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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