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Economia

Ue taglia stime del Pil: Italia maglia nera

Commissione Ue:”L’economia dell’UE subirà una profonda recessione quest’anno a causa della pandemia di coronavirus, nonostante la risposta politica rapida e completa a livello sia dell’UE che nazionale”

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Nelle previsioni economiche estive che la Ue fa annualmente emerge un dato pesantissimo per tutto il vecchio continente che lascia spazio a poche interpretazioni. La stima fatta segna un – 8,7%  con un rimbalzo, atteso, di crescita del 6,1% nel 2021: si tratta di dati peggiori delle attese.

“L’economia dell’UE subirà una profonda recessione quest’anno a causa della pandemia di coronavirus, nonostante la risposta politica rapida e completa a livello sia dell’UE che nazionale”

E’ quanto si apprende da una nota della Commissione Ue a cui segue una dichiarazione da parte del vice presidente della Commissione Valdis Dombrovskis :

«L’impatto economico del confinamento è più grave di quanto inizialmente previsto. Continuiamo a navigare in acque tempestose e affrontiamo molti rischi, tra cui un’altra grave ondata di infezioni»

Nel documento,inoltre, la Commissione aggiunge anche che la revoca delle misure di blocco procede a un ritmo più graduale di quanto ipotizzavano nelle loro previsioni di primavera e che per questo l’impatto sull’attività economica nel 2020 sarà più significativo del previsto. La commissione ha altresì rinnovato un appello in vista di un rapido accordo sul bilancio comunitario 2021-2027. A tal proposito è previsto un vertice europeo il 17 ed il 18 Luglio.

Segnaliamo che la contrazione maggiore si registrerà nel nostro Paese. E’ prevista infatti una perdita dell’11,2%, più del doppio di quella tedesca(- 6,3%), ma una ripresa del 6,1% del 2021. Seguono la Spagna (-10,9%) e la Francia (-10,6%). Secondo queste stime il settore industriale recupererà le perdite prima del settore del turismo, tale stima è dovuta anche all’aumento dell’inflazione prevista. Si pensa infatti che i  prezzi al consumo nella zona euro dovrebbero salire di appena dello 0,3% annuo nel 2020 e dell’1,1% annuo nel 2021.

Vi sono Paesi nei quali l’inflazione sarà probabilmente negativa quest’anno: Spagna, Grecia, Irlanda e Cipro. In Italia, in compenso, i prezzi al consumo dovrebbero rimanere stabili. I dati giustificano la politica monetaria estremamente espansiva della Banca centrale europea.

Ripresa commercio al dettaglio

Non tutti i mali vengono per nuocere però, secondo i dati dell’EuroStat, infatti nel maggio 2020 quando gli Stati membri hanno iniziato ad allentare le misure di contenimento relative a Covid-19 il volume delle vendite al dettaglio è aumentato del 17,8% nell’area dell’euro e di 16,4% nell’UE, rispetto ad aprile 2020.

Nello specifico nell’area dell’euro è aumentato del 38,4% per i carburanti, del 34,5% per i prodotti non alimentari e del 2,2% per il settore cibo, bevande e tabacco. Nell’UE il volume del commercio al dettaglio è aumentato del 31,9% per i carburanti, del 30,2% per i prodotti non alimentari e del 2,1% per il settore alimenti, bevande e tabacco. Il volume del commercio al dettaglio per il settore tessile, abbigliamento, calzature è aumentato del 147,0% nell’area dell’euro e del 130,7% nell’UE. 

I maggiori incrementi sono stati registrati in Lussemburgo (+ 28,6%), Francia (+ 25,6%) e Austria (+ 23,3%) mentre i maggiori decrementi del volume del commercio al dettaglio sono state registrate in Bulgaria (-20,4%), Lussemburgo (-19,7%) e Spagna (-17,9%). Gli aumenti più marcati sono stati osservati in Germania (+ 7,2%), Danimarca (+ 6,6%) e Austria (+ 4,8%).

Facendo un raffronto con il 2019 però l’indice delle vendite al dettaglio, al netto del lockdown, corretto per il calendario è sceso “solo” del 5,1% nell’area dell’euro e del 4,2% nell’UE. 

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Nato a Melfi (PZ) il 18/09/1992 mi sono trasferito a 18 anni a Siena dove mi sono laureato in economia e commercio. Dopo aver conseguito la triennale mi sono spostato a Roma dove ho conseguito la laurea magistrale presso la Sapienza. Faccio supplenza in una scuola superiore e sono coordinatore politico. Hobby: calcio, basket e nuoto. Juventino doc.

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