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Uomini o Caporali? – Week News 032

Uomini o Caporali? Un dilemma che si ripete davanti ad alcune scelte in politica e nella vita.
Ecco i fatti della settimana e le mie riflessioni.

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Buon week end, 

Uomini o Caporali? Questa è la domanda che descrive al meglio la settimana che ci saluta con questo bel week end estivo. Oggi ci ha lasciato, John Robert Lewis, un Uomo di quelli che la storia l’hanno cambiata con decisioni e con posizioni difficili, e a volte, anche tragiche. Ed ora che anche l’ultimo dei “Big Six” ha finito la sua corsa negli USA del #BlackLivesMetter l’eredità di quelle lotte civili e pacifiche degli anni 50’ e 60’ dovrà essere portata avanti ad una sfida che potrebbe cambiare lo scenario geopolitico internazionale.

Tornando in Italia, siamo Uomini o Caporali?

Oggi ho chiesto la parola in aula per spiegare il mio voto contrario al rifinanziamento alla guardia costiera libica.Ho…

Pubblicato da Matteo Orfini su Giovedì 16 luglio 2020

La domanda non è per nulla scontata se la poniamo a quei parlamentari del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle che hanno votato per il rifinanziamento di quella che è la macchina di morte e di terrore più importante del Mar Mediterraneo: la Guardia Costiera Libica. La libertà con sentimenti di uguaglianza e giustizia sociale che nella stessa assemblea nazionale del PD avevano decretato il diniego ad un nuovo finanziamento si sono sciolti come neve al sole per la tenuta del Governo. Possibile che su un tema non italiano, ma ideologico e di matrice identitaria del centro sinistra il maggiore partito politico europeo di ispirazione socialista lasci fare come un caporale chiunque al suo partner populista di governo e al centrodestra?

Trovo imbarazzante una situazione del genere, la trovo ancora di più se a segretario del PD c’è Nicola Zingaretti che culturalmente proviene dal PCI di Berlinguer, evidentemente ormai soltanto una figura da esporre nei circoli democratici, ma completamente tradito nella sua matrice ideologica. A votare contro questo ennesimo regalo ai peggiori aguzzini del mondo, c’è stato soltanto LeU ed alcuni in dissenso dal PD, con Italia Viva che, invece, ha abbandonato l’aula in polemica contro una scelta scellerata e poco lungimirante del duo PD-5Stelle.

La Liguria e la vicenda Autostrade

Purtroppo, non è solo in politica estera il problema: incredibilmente in Liguria, Sansa candidato alla regionale per 5S e PD, ha di nuovo sollevato dubbi o meglio “necessità di riflessione” su un’opera strategica come la Gronda che cambierebbe il volto della viabilità ligure rendendola insieme al nuovo ponte di Renzo Piano un baluardo della modernità e del progresso.

Sempre un passaggio obbligato merita la vicenda Autostrade, sembra che tutti cantino vittoria, mentre gli unici che davvero hanno vinto sono i Benetton soltanto perché il M5S principale azionista del governo doveva mettere una bandierina e “cacciare i Benetton”.
La vicenda è  più complessa l’abbiamo provata a spiegare con  il nostro Riccardo Isernia
(clicca qui per leggere)  e con questo comunicato del governo (clicca qui per leggere) che sostanzialmente prevede una Exit-Strategy molto favorevole ai Benetton  e che senza un nuovo piano di investimenti e di assunzioni per ANAS potrebbe mettere in grave difficoltà l’intero sistema autostradale italiano.

Non capisco davvero perché non siamo stati capaci di chiedere di rispettare gli accordi, o di farne di più stringenti dai pedaggi (troppo alti) fino alle doverose opere di manutenzione che negli anni complici uno scarso controllo dello Stato non sono state fatte, o peggio solo annunciate.


Insomma, è facile essere Caporali, urlando contro un gruppo imprenditoriale più difficile essere Uomini è obbligare a rispettare gli accordi o trovare un nuovo piano che garantisca davvero i cittadini.

In Campania inizia la campagna elettorale

Nella mia regione è partita la corsa elettorale, molti sono i caporali che si stanno gettando sul caro del (probabile) vincitore, il nostro presidente Vincenzo De Luca, che spero resti attento alle problematiche della nostra regione.

In primis, la gestione della sanità in Campania soprattutto per quello che riguarda la richiesta di far si che la nostra regione abbia un riparto dei fondi su base nazionale che non la veda come fanalino di coda tra le regioni maggiormente popolate e industrializzate, realizzare l’unità d’Italia del nostro sistema sanitario nazionale è un bisogno necessario a maggior ragione sotto la minaccia di un ritorno del Covid.

È partito anche il camper di Italia Viva Campania, ieri a Napoli, ci sono candidati che provengono da esperienze diverse spero che il minimo comune denominatore sia quello di avere una Campania che guardi al progresso e che possa far ritornare i giovani ad essere realmente protagonisti dello sviluppo economico e sociale perché con i tesori culturali che abbiamo c’è ancora tanta strada da fare. 

E per finire ad Ercolano…

Ad Ercolano, siamo in piena stagione estiva, finalmente si rivede timidamente qualche turista, soprattutto italiani  purtroppo quasi nessuno straniero, la nostra città ha bisogno di tanta energia e da tante belle proposte per il futuro che la prossima campagna elettorale saprà sicuramente portare all’attenzione pubblica.

Ho fatto una carrellata sui vari gruppi social di Ercolano, a volte non so se ridere o piangere purtroppo chi ad oggi chiede la raccolta dell’indifferenziato non ha ancora capito che il futuro per Ercolano e per il mondo è quello del rifiuto zero, quindi impegniamoci a differenziare il più possibile e vedrete che gettare il secco indifferenziato una volta a settimana basterà per tutti. A proposito di questo, molto interessante l’iniziativa che ho visto prendere dallo Chalet Ciro a Napoli che sta utilizzando contenitori e cucchiaini per gelato e granite al 100 % con materiale biodegradabile.

Bastano piccoli gesti per cambiare la quotidianità delle nostre città, sarebbe molto bello se il Comune nei prossimi 5 anni desse uno sconto sulla tassa dei rifiuti a tutti i commercianti che si impegnano ad utilizzare materiale “usa e getta” al 100 % bio. Un messaggio che dalla terra del Vesuvio e degli Scavi potrebbe essere simbolico per tutto il panorama culturale italiano ed europeo.

Tazzina di Caffè: vi consiglio la lettura di “Riccardino” di Andrea Camilleri, questo romanzo giallo è il miglior modo di ricordare ad un anno dalla sua scomparsa il grande autore siciliano.
Se avete un pò di tempo, invece, su Netflix c’è un bellissimo documentario sul “Calcio Fiorentino” un’arte sportiva medievale, definirla gioco è  riduttivo, che si ripete ogni anno a Firenze. Quest’anno causa Covid19 è stata sospesa, potete conoscerla meglio con questo docufilm dal titolo “ Home Game:il calcio storico”.

Un abbraccio,

Alfredo 

P.s. Tifiamo tutti per il nostro premier Conte che in questi giorni dovrà gestire le complicate trattative con i paesi dell’Unione Europea per i fondi messi a disposizione dell’Italia per il rilancio economico post pandemia. Davanti a una sfida di carattere nazionale le polemiche politiche interne stanno a zero.Siamo Uomini, mica Caporali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

P.Avvocato lavoro presso Eni Gas e Luce s.p.a. 27 Anni. Vivo ad Ercolano (NA). - Sono Consigliere del Forum dei Giovani di Ercolano con delega al Forum della Città Metropolitana di Napoli. - Coordinatore del Comitato Territoriale di Italia Viva Ercolano. - Capo Allenatore per la Prima Divisione dello S.C. Ercolano. Mi piace scrivere di politica, cultura, sport e sono un grande tifoso del Napoli.

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