Connect with us

Sport

La Dea fuori dall’Olimpo

Svanisce il sogno della semifinale per l’Atalanta, che esce ai quarti di finale dopo un cammino straordinario nella corsa per la conquista della “coppa dalle grandi orecchie”

Published

on

Non si tratta di Ate, figlia di Eris, la dea dell’inganno della mitologia greca che fu cacciata dall’Olimpo, bensì dell’Atalanta. La Dea, come viene soprannominata la squadra di Bergamo, è uscita dall’Olimpo del calcio, la Champions League, per mano (anzi per i “piedi”) dei francesi del Paris Saint-Germain, mercoledì 12 agosto, nello stadio Da Luz di Lisbona.

Il pre-partita

Gian Piero Gasperini, l’allenatore dell’Atalanta, nella conferenza alla viglia della partita contro il PSG, aveva parlato ai microfoni di Sky Sport: “Ormai ci siamo, più si avvicina la partita e più adrenalina c’è, giochiamo in uno stadio meraviglioso, nel tempio del Benfica. Peccato che non ci sia il pubblico, questo è il rammarico di tutti”.

Il tecnico aveva anche affrontato il tema dell’eliminazione delle altre due squadre italiane dalla Champions, Juventus e Napoli: “Sinceramente dispiace, pensavamo che la Juventus avesse grandi possibilità di arrivare fra le prime otto. Il Napoli invece ha fatto una grande partita con il Barcellona pur avendo l’impegno più difficile, gli azzurri devono essere orgogliosi. Siamo rimasti noi, cercheremo di fare del nostro meglio”. Per gli italiani l’Atalanta è un importante squadra e la identificano quasi come la Nazionale: “E’ una cosa rara – commenta il coach – ci darà la carica per fare una bella figura”.

La vigilia di Atalanta-PSG - Calcio - Rai Sport
Fonte: Rai Sport

L’allenatore atalantino aveva poi spiegato che dopo questa partita di Champions League avrebbe visto il bicchiere sempre mezzo pieno, a prescindere dal risultato finale:

Qualunque cosa accada per noi non sarà una sconfitta: o vinceremo o impareremo. Prendiamo questa competizione anche con l’obiettivo di fare esperienza e di crescere a livello internazionale, cercando però sempre di vincere”.

La partita

UCL finals 2020 – quarter final Atalanta BC – Paris Saint Germain

La Dea fin dai primi minuti riesce a giocare alla pari, se non meglio dei campioni di Francia. La squadra bergamasca sblocca la partita al 26′ del primo tempo, con Pašalić.

Gli uomini di Gasperini hanno saputo dimostrarsi all’altezza dell’appuntamento europeo e reggere le offensive parigine per quasi tutta la partita. Ad un passo dalla realizzazione del sogno accade l’impensabile: al 90′ minuto arriva il gol del pareggio dell’ex Roma Marquinhos, che, su assist del fenomenale Neymar, insacca a pochi passi dalla porta. Dopo soli 3 minuti arriva il colpo del KO con la rete di Choupo-Moting, servito da un rigenerato e supersonico Kylian Mbappé. L’illusione di aver pensato di essere già in semifinale e poi subire la rimonta a pochissimi minuti dalla fine non ha fatto male, ha fatto malissimo.

Il post-partita

Nonostante l’incubo nel finale del match, l’allenatore nerazzurro, intervistato da Sky Sport, si è dimostrato soddisfatto dei suoi ragazzi: ”Devo dire che c’è grande rammarico per essere arrivati vicini alla semifinale, mancava pochissimo, sembrava ce la potessimo fare e sarebbe stata un’impresa. Resta la soddisfazione di aver giocato una Champions sempre in crescendo e io non posso solo che ringraziare i ragazzi per questa stagione, dispiace perché mancava poco e sembrava fatta nonostante una gara così difficile.”

Gasp, come viene spesso soprannominato il tecnico dell’Atalanta, ha speso parole di elogio anche per i suoi tifosi:

”I tifosi? Ne abbiamo trovati tanti fuori, la gente di Bergamo festeggia uguale per il senso di appartenenza che abbiamo. Abbiamo risorse illimitate che sono passione, entusiasmo, voglia di misurarci. Cercheremo di migliorarci ancora in futuro ma abbiamo risorse che non finiscono mai”.

Bergamo-Parigi, numeri a confronto

Per comprendere ancora meglio le differenze tra queste due fantastiche e sorprendenti squadre, ecco alcuni dati interessanti sull’asse Bergamo-Parigi, riferiti ad Atalanta e PSG.

I numeri degli abitanti di queste due città sono enormemente differenti. La città italiana conta 121,781 mila persone (30 dicembre 2019), mentre la capitale francese è popolata da 2,148 milioni di persone (1 gennaio 2020).

Dal punto di vista economico-finanziario, secondo Transfermarkt, il famoso sito tedesco, che analizza e pubblica dati e statistiche sul mondo professionistico del calcio, ha stimato il valore della rosa delle due squadre protagoniste dei quarti di Champions, tenendo in considerazione parametri basati sul calciomercato. L’Atalanta ha un valore di 261,7 milioni di euro, inferiore a quello del Paris Saint-Germain, che arriva a 788,45 milioni, una cifra che risulta essere più del triplo del valore totale dei giocatori nerazzurri.

Un altro aspetto curioso ed interessante è rappresentato dall’impatto mediatico di questi due importanti club, considerando quattro dei principali social media: Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

La Dea vanta 1,22 milioni di utenti totali, la fetta più numerosa è rappresentata dai 444 mila follower su Instagram, segue poi Facebook con 369,1 mila Mi Piace sulla pagina, Twitter con 364,2 mila follower e infine i 46,9 mila iscritti sul canale YouTube. Nonostante siano elevati, i numeri dei social atalantini non si avvicinano minimamente a quelli degli account del club parigino, che risulta essere più seguito nei social dai tifosi.

Il Paris Saint-Germain ha la maggior parte dei suoi fan concentrata in Facebook. Il social network, fondato da Mark Zuckerberg, è il preferito dai fan dei campioni di Francia, che contano 41,38 milioni di Mi Piace. L’account Instagram rossoblù registra 30 milioni di seguaci, invece su Twitter i follower sono 7,9 milioni, infine gli iscritti di YouTube arrivano a 2,49 milioni. I sostenitori social totali del Paris superano quota 81 milioni: numeri da capogiro!

Nel corso della storia della Champions League i due club hanno numeri diversi. Il PSG ha preso parte alla massima competizione continentale numerose volte, arrivando a 13 partecipazioni e, fino ad oggi, per due volte non è mai riuscito ad andare oltre alle semifinali, a differenza dell’Atalanta, che in questa stagione ha partecipato per la prima volta in Champions, e come purtroppo sappiamo è uscita ai quarti di finale.

La squadra di Gasperini, classificandosi in terza posizione nell’ultimo campionato di Serie A, ha ottenuto il pass per un posto assicurato nella prossima Champions League, dimostrando di migliorare sempre di più negli ultimi anni.

Cosa ci riserverà la Dea la prossima stagione? Riuscirà ad arrivare fino in fondo nell’Olimpo del calcio?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il mondo dello sport ed in particolare del calcio rappresenta una delle mie più grandi passioni, oltre al grande interesse e dedizione per le lingue, l’economia e le relazioni internazionali che attualmente approfondisco nelle mia città, Venezia. Scrivo articoli inerenti al panorama musicale, che amo e seguo con particolare interesse, ed in particolare, mi occupo della redazione di articoli sportivi con spiccato interesse per il mondo calcistico, ponendo uno sguardo alla salute e al benessere sociale ed economico del nostro paese e dell’intera umanità.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending