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Ambiente

Da rifiuti a denaro: la magnifica storia del Banco Cooperativo del Estudiante Bartselana

Si chiama Josè il ragazzo che ha creato una banca dove si ottiene denaro in cambio dei rifiuti per combattere l’inquinamento.

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Si chiama Banco Cooperativo del Estudiante Bartselana l’istituto di credito che trasforma i rifiuti in denaro in poco tempo, è stato creato 7 anni fa da un ragazzo che attualmente ha 14 anni. Ebbene si non è uno scherzo questa banca è stata creata da un bimbo che a 7 anni, per aiutare i suoi coetanei della città di Arequipa a far soldi, ebbe questa “semplice” ma intelligente idea. José Adolfo Quisocala è stato soprannominato “el niño banquero” proprio per aver inventato il primo sistema di risparmio dove bambini e ragazzi depositano rifiuti e in cambio ricevono soldi sui loro personali conti correnti da utilizzare per la propria istruzione.

Ma come funziona realmente?

I bambini portano alla sua banca i rifiuti che trovano a casa o in giro e in cambio ricevono un corrispettivo in denaro, che viene accreditato sul loro conto. Su questo conto possono accedere soltanto loro, e non i genitori.  La domanda sorge spontanea: da dove recupera i soldi questo ragazzino? Grazie ad accordi sottoscritti con diverse aziende locali di riciclo che offrono alla banca un prezzo più alto di quello che di norma viene pagato a chi conferisce rifiuti riciclabili. Il Banco del Estudiante consente il riciclo di circa 50 tonnellate di rifiuti ogni anno e tutti i proventi finiscono depositati sui conti bancari di bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 18 anni.

Non è ovviamente un affare in perdita o semplice beneficenza; In questo modo, infatti, ad Arequipa è aumentato notevolmente il tasso di raccolta e quindi anche il giro di affari delle stesse riciclerie mentre i bambini, spesso provenienti da famiglie e quartieri estremamente poveri, riescono a risparmiare qualcosa per il proprio futuro. Ma non solo, questa banca , che oggi conta più di 2000 clienti, offre loro anche corsi gratuiti di educazione finanziaria, imprenditorialità e gestione ambientale.

Combattere dunque la miseria, ma con programmi e obiettivi green

Arequipa, Perù

Questa è stata la motivazione principale che ha spinto Jose a intraprendere questa incredibile iniziativa. Tutto partì osservando che i bambini della scuola Luis H. Bouroncle spesso frequentavano le lezioni senza colazione e che alcuni di loro non avevano strumenti né materiale didattico, ma che il cestino dei rifiuti era spesso pieno di carta e plastica. Uno spreco (oltre che un danno ambientale) che non riusciva ad accettare.

” La nostra tecnologia è stata intrapresa con soli 15 dollari servendo solo 20 studenti. Oggi i clienti sono oltre 2 mila, e abbiamo l’obiettivo di raggiungerne 20 mila tra bambini, giovani e donne. Il loro conto di risparmio viene aperto con il contributo iniziale di 6 chili di rifiuti, che equivalgono a 0,30 centesimi. Il nostro obiettivo è quello di sradicare la povertà attraverso la cultura del risparmio e dell’imprenditorialità, rendendo accessibile il sistema finanziario al fine di risolvere quelle difficoltà che portano a problemi sociali nella nostra comunità ” ha spiegato il fondatore.

José Adolfo Quisocala

Grazie a questa sua idea José ha ricevuto diversi premi, tra cui il Premio Internazionale Unicef per i finanziamenti nel 2014 e il Premio per il clima per bambini nel 2018. Ma anche i produttori del colosso Walt Disney si sono accorti di questo piccolo eroe.

Oggi José è uno dei protagonisti del film “El futuro es nuestro”, una produzione Disney che ha lo scopo di raccontare storie di bambini che con le loro idee cercano di cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. Oltre a José, nel film compaiono altri bambini virtuosi come Arthur dalla Francia, Aissatou dalla Guinea, Peter, Kevin e Jocelyn dalla Bolivia, Khloe e Micah dagli Stati Uniti e Heena dall’India. Questo significa che anche i giovanissimi possono essere modelli di riferimento a cui ispirarsi e che non contano necessariamente l’età e l’esperienza per cambiare qualcosa nel nostro mondo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Nato a Melfi (PZ) il 18/09/1992 mi sono trasferito a 18 anni a Siena dove mi sono laureato in economia e commercio. Dopo aver conseguito la triennale mi sono spostato a Roma dove ho conseguito la laurea magistrale presso la Sapienza. Faccio supplenza in una scuola superiore e sono coordinatore politico. Hobby: calcio, basket e nuoto. Juventino doc.

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