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Manuela Vitulli: “Mi auguro che chi lavora nel digital impari a darsi sempre un valore”

Manuela Vitulli, travel blogger:”Oggi non può esistere turismo senza promozione digitale. In tantissimi oggi scelgono la destinazione dei propri viaggi grazie alla comunicazione online”

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Il turismo è uno dei settori economici dell’Italia e secondo stime della Banca d’Italia del 2018 genera direttamente più del 5% del PIL nazionale.Nel 2019 l’Italia è stato il quarto Paese  più visitato al mondo con 94 milioni di visitatori, secondo l’ENIT, con un numero pari  432,6 milioni di presenze totali. Numeri da capogiro se si pensa che solo nel 2017 l’Italia alberghiera ha registrato un giro d’affari pari a 110 miliardi di euro. Anche il 2020, nonostante la pandemia causata da Covid-19, vede l’ Italia al primo posto in Europa anche se il Coronavirus ha causato un blocco per 81 milioni di visitatori.

La Puglia è la metà turistica più scelta e apprezzata dagli italiani. Seguono Toscana e Sicilia, con numeri importanti per strutture ricettive e presenze.

“Due italiani su tre (66%) fanno pausa durante l’estate 2020 nei borghi, di cui la Puglia è particolarmente ricca con il 33% tra i più belli d’Italia, alla scoperta di prodotti e tradizioni meno conosciuti, ma anche per sfuggire al rischio del sovraffollamento nelle spiagge e nelle località turistiche più battute, di fronte all’emergenza Coronavirus”, scrive Coldiretti Puglia .

Ma, al giorno d’oggi, come si fa turismo?

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Diapositiva di una fuga felice dai – soliti – buoni propositi di settembre 👋🏻 Ero una di quelle che credeva fermamente che settembre fosse il mese della rinascita e dei buoni propositi che si rinnovano, come a Capodanno. Iniziavo settembre con una grande carica, ma anche con l’impellente necessita di correre, di rincorrere qualcosa. Se solo penso al settembre dello scorso anno, con tanti viaggi uno in coda all’altro, ecco, mi sembra un’altra vita. E non solo per la situazione storica che stiamo vivendo, ma anche per quello che io adesso voglio per me. Devo ammettere che quest’anno non vedo una ripartenza in settembre, né sento alcuna necessità di rivoluzionare la mia vita, di correre o rincorrere qualcosa, né tantomeno di premere sull’acceleratore. Almeno professionalmente parlando. Sì, ci sono nuovi progetti all’orizzonte, ma voglio affrontarli senza corse o ansie. Se c’è una cosa che ho apprezzato di questi mesi instabili, beh, è stato aver imparato a rallentare. E per quanto questo rallentare possa essere stato un limite sotto molti aspetti (ad esempio il viaggiare e imparare e crescere col viaggio), si è rivelato essere anche salvifico. Ho ripreso a leggere (e a viaggiare con i libri), a dedicare del tempo agli amici che non vedevo da tempo (e con cui sembrava impossibile incastrare un caffè o una cena), a ritagliarmi quel famoso “me time” che negli ultimi anni non esisteva più. Mentre prima mi focalizzavo sui nuovi progetti lavorativi allentando la presa su tutto il resto, adesso voglio dare a ogni cosa il giusto peso. E voi? #settembre #metime #ostuni #puglia

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Lo chiediamo a Manuela Vitulli, esperta in turismo digitale, travel blogger, Web content editor e scrittice, nel 2016 pubblica un libro sui suoi viaggi “La mia Thailandia. Storia di un profondo amore”. Orgogliosamente Pugliese e innamorata della sua terra. Manuela  ha scelto di raccontare, da ormai più di 8 anni,  le sue esperienze in giro per il mondo attraverso il web. Ha un  diario online “Pensieri in Viaggio” e  condivide racconti, consigli, foto e video con tutti coloro che la seguono. Sul suo profilo Instagram con oltre 120mila followes e con il suo blog, offre itinerari per visitare la Puglia e non solo,  facendo immergere e provare al lettore le emozioni vissute durante i suoi viaggi.

  • Manuela, travel blogger: come e quando è diventata una professione?

Quando le aziende e gli enti hanno iniziato a credere nel nostro lavoro e a capirne il potenziale. Di pari passo noi Travel blogger abbiano iniziato a capire che non si poteva più parlare di hobby bensì di una vera e propria professione, da esercitare con competenza ed etica.

  • Nel suo ambito lavorativo è più facile notare come il turismo si evolva nel corso degli anni. Oggi cosa è cambiato nel turismo e quanto è importante la promozione digitale?

Oggi non può esistere turismo senza promozione digitale. In tantissimi oggi scelgono la destinazione dei propri viaggi grazie alla comunicazione online e, spesso, grazie al lavoro di travel blogger e travel influencer sui canali social.

  • Covid e lockdown: quanto ha influito sulla sua professione e com’è stata la ripresa?

Questa situazione ha frenato il nostro desiderio di viaggiare – la nostra sete di viaggi, la cosiddetta “wanderlust “- facendo sì che il nostro lavoro virasse sempre più sulla promozione del turismo di prossimità. E tuttavia credo che questa virata fosse necessaria per permettere a noi tutti – e al Paese intero – di capire quanto è bella l’Italia e quanto abbia da offrire. Oggi continuiamo a lavorare principalmente per il turismo italiano e va bene così, per il momento. È bello sapere di poter dare un aiuto concreto alla nostra Italia (e non avremmo dovuto aver bisogno di una pandemia per capirlo).

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Oggi finalmente sono stata in un posto che desideravo visitare da almeno un anno. L’eremo di Vincent, a Guagnano (Lecce). Quella che Vincent – l’artista – chiama “Vincent City” è un’oasi nel nulla, un luogo non-luogo dove la cognizione spazio-temporale perde ogni valore, dove i colori trionfano, la parola d’ordine è spensieratezza ed è facile tornare a sentirsi bambini. Dove l’ingresso è libero e gratuito, a patto che ci sia rispetto. Dove Vincent ti invita a sederti e ad ascoltare la sua storia. Non starò qui a raccontarvela tutta, la sua storia (ci vorrebbe un intero articolo sul blog), ma vi basta sapere che sentirlo parlare con fervore ed emozione mi ha davvero commosso. Vincent ha fatto della sua disgrazia una grande opportunità e ha deciso di vivere la sua vita come una foglia. “Se vuoi essere felice devi vivere come una foglia al vento”. Ha detto così. E poi ha iniziato a ballare con una buona dose di sana follia, sulle note di brani improbabili. A dirla tutta, mi sarei aspettata anche il tormentone dell’estate 2020 “Karaoke”, dato che da bravi salentini i Boomdabash e l’Amoroso hanno scelto di girare il videoclip proprio qui. Ma torniamo a noi. Nella Casa di Vincent c’è un mondo. Un mondo che va tutelato e rispettato. Un mondo che spero possa rimanere sempre così surreale. Genuinamente surreale. #Guagnano #Lecce #Salento #WeAreinPuglia

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  • Futuro e blogger: un ossimoro o una vera realtà imprenditoriale ancor oggi sottovaluta?

Non lo vedo come un ossimoro, perché, per quanto questa realtà sia ancora sottovalutata da molti (da coloro che ancora la interpretano come un passatempo), c’è anche chi la reputa un lavoro fondamentale e irrinunciabile. Pertanto più che di futuro, io parlerei di presente. Mi auguro che in futuro anche coloro che si dimostrano ancora scettici e chiusi nei confronti del mondo digital, ecco, possano aprire gli occhi e comprendere il valore della nostra figura. Al tempo stesso mi auguro che chi lavora nel digital impari a darsi sempre un valore e a offrire contenuti di valore.

Risulta chiaro, quindi, la sinergia esistente tra promozione digitale e turismo. Oggi i social ci permettono di viaggiare restando a casa, ci permettono di far esaltare le nostre pupille gustative con piatti d’oltreoceano. Sono connessione e possibilità di scoperta. L’utilizzo lavorativo, attraverso canali social con un importante numero di followers, garantisce una maggiore attrazione turistica del luogo promosso virtualmente. L’Italia è ricca di numerosi piccoli borghi, scorci nascosti, tocca a noi valorizzarli impegnandoci nel cercare anche di fare comprendere, a chi amministra,  l’ indispensabilità ed  efficacia di codeste figure professionali.

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Saverio Ricucci 20 anni, residente a Monte Sant'Angelo (FG). Studente di Ingegneria a Bari. Pronti per migliorare il SUD.

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