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Ci salverà il Vaccino, non gli Amuleti – Week News 049

A porre fine a questa pandemia sarà la scienza e non una piazza di negazionisti. Questa settimana parliamo dello scenario attuale della politica italiana. Buona lettura!

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Buon lunedì a tutte e a tutti,

Ci salverà il vaccino. Il progresso e la scienza umana ci salveranno dal Covid19, è questo il contenuto del messaggio che in questo tempo dove alcune volte diamo importanza ancora ad amuleti e santoni #NoVax ci arriva forte e chiaro. Lo ricordo ancora il periodo in cui Beppe Grillo, in primis ed altri seguivano il filone dell’anti scienza e dei no vax contro i messaggi forti e chiari lanciati da medici di tutta Italia ed Europa con in prima fila il dott. Burioni.

Insomma, è una vittoria anche se ha il sapore di un’amara sconfitta perché tutti i morti di Covid19 sono una sconfitta per il nostro paese e per l’intera umanità, la vittoria di Pirro dell’aver trovato il vaccino aprirà ad una nuova stagione di confronto non solo politico, ma umanistico e intellettuale che in quest’anno è stato troppe volte soggiogato dalla dittatura della tecnica e del tecnicismo imperante.

Ecco alcuni articoli da non perdervi…

Marco Cappato

Prima di parlare dei fatti della settimana e del futuro che si prospetta, soprattuto in relazione al fatto che in Italia sembra che manchino anche le siringhe per il vaccino, eccovi qualche bella boccata di aria fresca, anzi di riflessione fresca e incondizionata senza le logiche di partito:

Dopo questa bella panoramica che viene dal mondo parliamo, invece dei fatti principali di casa nostra: l’Italia.

Cosa succede nella politica italiana?

Roma 22/02/2018. Silvio Berlusconi incontra l’ACE, Associazione Nazionale Costruttori Edili. Rome February 22nd 2018. Silvio Berlusconi meet ANCE, National Association of Builders. Foto Samantha Zucchi Insidefoto

Sembra quasi di rivivere un eterno ritorno, quello della corte della coalizione giallorossa a Silvio Berlusconi per chiedergli in modo implicito di mettere la pietra tombale sulle aspirazioni di governo del duo sovranista populista Meloni – Salvini.

Lo sanno bene che tentare un accordo con Forza Italia sia sul governo sia sulle riforme istituzionali è un vero e proprio giocare con il fuoco. Per info si chieda alcuni vecchi dirigenti del PD, e lo sa bene lo stesso Matteo Renzi che nel 2016 dopo gli accordi del “Patto del Nazareno” ha visto concludere anticipatamente, con le sue dimissioni post sconfitta referendaria, l’esperienza di avere degli accordi con il Cavaliere.

Un ruolo quello di Berlusconi, che dal 2011, è diventato sostanzialmente quello di civilizzatore delle correnti più demagogiche ed estreme del centro destra italiano, ormai un lontano parente di quello che era il entro destra liberale con cui nel 1994 Berlusconi tentava di dare un volto al suo partito insieme agli ex missini di Alleanza Nazionale.

Oggi la situazione è differente, certo molto differente. Infatti, Silvio Berlusconi ha perso quasi totalmente il ruolo di guida della coalizione di centro destra, ha una percentuale tra il 7/8 % su base nazionale e vede erodere il suo elettorato a sinistra dal duo liberal Calenda -Renzi (destinati ad unirsi in un sola lista elettorale) e a destra dal duo Meloni – Salvini che gli provocano non pochi imbarazzi nel contesto europeo del PPE.

L’ultimo colpo del Cavaliere, dunque, potrebbe essere quello di ottenere (già ottenuto essendo presente nel pacchetto in discussione in Parlamento) un nuovo “Salva Mediaset” stavolta regalato dai tanto “odiati” grillini che, mettendo fine completamente alla loro matrice rivoluzionaria, toglierebbero un problema non di secondo piano alle aziende del fondatore di MilanoDue. Ovviamente, da buon imprenditore tutti sanno che Berlusconi sta sicuramente pensando ad una merce di scambio che non sia troppo onerosa, e l’unica che chiunque segue la politica vede è quella di riuscire a dividere nei fatti (legge di bilancio, e non solo), ma non nella forma la coalizione di centrodestra grazie anche alle notevoli gaffe sul Recovery Found che stanno compiendo i due delfini.
Infatti, incomprensibilmente nel dibattito europeo Salvini e Meloni, sostengono Orban e i paesi di Visegrad che stanno mettendo il veto al pacchetto di aiuti #antiCovid19 messo in campo dalla Commissione preseduta da Ursula Von Der Leyen.

Quindi, se tutto va male il governo non avrà alcun sostegno esterno, ma avrà guadagnato il tempo necessario per riorganizzarsi e rilanciare la sua azione, magari anche con uno sguardo al 2022 per decidere con la dovuta calma il successore del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I principali punti in agenda del Governo Conte attualmente sono:

  • Come far ripartire i consumi senza far aumentare di nuovo esponenzialmente i contagi, e le discussioni attorno al Natale sono economicamente serie, e dovremmo tutti pensare e riflettere su come queste feste natalizie le vivremo in modo “diverso”.
  • Come gestire quella che tra il mese di Gennaio e Febbraio è la campagna vaccinale più poderosa che viene fatta in Italia, a memoria da quanto abbiamo il sistema democratico repubblicano.
    Su questo, invito a vedere come la Germania abbia già pensato che non si potrà fronteggiare con le classiche modalità e ha già messo in pre allarme l’esercito con la sua logistica d’emergenza.
    In Italia, lasciare tutto in mano ad Arcuri? Secondo me, non penso sia saggio e spero che Conte ci ripensi.
  • Come affrontare la crisi occupazionale, al termine del blocco dei licenziamenti, i quali potranno essere messi in quarantena soltanto se ci sarà una ripresa economica

In Campania…

Intanto, in Campania si iniziano a vedere i primi miglioramenti della situazione sanitaria, con un aumento dei guariti anche se purtroppo il numero dei contagi non sta calando in modo vertiginoso come ci si aspettava nonostante siamo stati la prima regione a chiudere scuole, spostamento interprovinciale e locali.

Oggi, si ricordano i 40 anni dalla tragedia del terremoto che nel 1980 colpì l’Irpinia e tutta la Campania e parti della Basilicata. Gli sprechi della ricostruzione degli anni 90′ sono ancora una ferita aperta per la generazione dei nostri genitori e la nostra, tante occasioni sprecate per rendere il panorama urbanistico campano più moderno.

Intanto, trovo davvero senza senso lo stop all’Abbonamento Studenti per gli studenti nella nostra Regione, e spero che tutte le associazioni studentesche delle superiori e universitarie si facciano sentire con il nostro Presidente De Luca che ha da tempo immemore ormai accolto questa bellissima idea che fu presentata qualche anno fa da un brillante gruppo dei Giovani Democratici Campani.

E ad Ercolano…

Ad Ercolano, siamo in piena zona “rosé” come ha eufemisticamente detto Vincenzo De Luca perché nonostante i cittadini stiano chiusi in casa e si scenda quasi esclusivamente per le commissioni giornaliere, tolto quel pochissimo controllo garantito dalla tenenza locale dei Carabinieri si vede ben poco con alcune sparute apparizioni della Polizia Municipale che è decimata da Quota100 e dal blocco dei concorsi che paralizza da anni la PA italiana.

Attendiamo fiduciosi facendo il nostro dovere il vaccino, perché nonostante nelle piazze italiane a volte si vedano esempi di pura ignoranza con l’utilizzo di amuleti per combattere il virus c’è la maggioranza del nostro paese che si sta comportando bene e con l’orgoglio di essere italiani.

Tazzina di Caffè: inutile e anche scontato dire che la lettura della settimana è “Una Terra Promessa” la biografia o meglio lo storytelling di di Barack Obama dagli albori fino agli 8 anni di presidenza. Un messaggio di speranza per i progressisti italiani e di tutto il mondo.

Ps. Molto interessante il progetto Our Sustainable Europe (OSE) cioè La Nostra Europa Sostenibile lanciato dal gruppo dell’Europarlamento Renew Europe per il quale da oggi cercherò di dare una mano prima con la raccolta con la survey e poi successivamente con l’impianto di una proposta vera e propria.
Questo è il link, cliccate qui per darci una mano!

©RIPRODUZIONE RISERVATA

P.Avvocato lavoro presso Eni Gas e Luce s.p.a. 27 Anni. Vivo ad Ercolano (NA). - Sono Consigliere del Forum dei Giovani di Ercolano con delega al Forum della Città Metropolitana di Napoli. - Coordinatore del Comitato Territoriale di Italia Viva Ercolano. - Capo Allenatore per la Prima Divisione dello S.C. Ercolano. Mi piace scrivere di politica, cultura, sport e sono un grande tifoso del Napoli.

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