Connect with us

Cultura

Dimmi che non può finire e che c’è ancora speranza di essere felici

Un bellissimo libro di Simona Sparaco, edito Einaudi che ci fa vedere come il dono della protagonista di poter vedere “le scadenze future” porti ad un’infelicità perpetua che potrà essere spezzata solamente dal coraggio di affrontare la realtà.

Published

on

Questa settimana abbiamo avuto il piacere di leggere il nuovo libro di Simona Sparaco, “Dimmi che non può finireedito Einaudi. Simona Sparaco è una scrittrice che oltre ad essere stata finalista al Premio Strega ed essere stata vincitrice di diversi premi, sa raccontare benissimo tutti “i documenti umani”, come li avrebbe chiamati Verga, che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi: dalle persone che incrociamo prima di andare a lavoro a quelle che vediamo di sfuggita mentre facciamo altro ma che, per qualche strano motivo, rimangono impresse nella nostra memoria. Persone di cui ricordiamo gli occhi, il volto, i vestiti ma che non hanno né un nome, né indirizzi e che probabilmente non rivedremo mai più.

Amanda e “le date di scadenza”

In questa bellissima storia Simona si sofferma sul personaggio di Amanda a cui è toccato in sorte uno strano potere: quello di vedere attraverso i numeri “le date di scadenza” dei suoi momenti felici. Momenti che vanno dalla sua infanzia sino al suo lavoro… Ogni qual volta che per lei le cose iniziano a ruotare per il verso giusto, immancabilmente qualche numero la riporta con i piedi per terra. Così per paura che possa succedere qualcosa di tragico decide, prima della scadenza prevista, di rinunciare a quel piccolo momento di felicità della sua vita.

Amanda inoltre è una persona molto sola: la madre Emma un tempo energica, adesso è perennemente distesa su un divano a guardare le pubblicità di diete lampo o quiz televisivi, vagheggiando il suo ricco passato; poi abbiamo la sua psicologa, Viola che abita nella sua stessa palazzina: anch’ella ha la passione per i numeri che però legge alla luce della filosofia taoista e a cui unisce una passione snodata per i Doors e soprattutto per il loro cantante, “l’uomo più bello della terra”, Jim Morrison.

A queste due figure si aggiunge la sua pseudo amica, tanto bella quanto cinica che le mette davanti una realtà distorta, molto materialista e soprattutto interpretata secondo il suo punto di vista. A questi elementi di partenza si aggiunge un passato che ritorna costantemente: una vita molto più lussuosa di quella di adesso. Amanda sembra destinata inoltre a quest’infelicità perpetua, a questa paura esistenziale che per sua fortuna/sfortuna le è toccata in dono. Ad un tratto però questa routine si interrompe grazie ad un impiego che sembrerà banale ma che cambierà totalmente la sua vita: quello della babysitter. Qui entrerà in contatto con un bambino timido, Samuele che riflette il carattere del padre, un suo vecchio compagno di scuola.

I numeri che fanno da cornice alla storia

Una bellissima storia che viene incorniciata dai numeri, sempre onnipresenti nel corso della narrazione: numeri che possono mettere fine alla felicità di Amanda ma che allo stesso tempo si trasformano in veri e propri personaggi che tengono compagnia al piccolo Samuele. Numeri che però si tramutano anche nelle preoccupazioni di Amanda di poter perdere o far del male ai suoi pochi affetti.

Un libro che oltre a darci uno sguardo diverso sulla realtà ci mette sicuramente davanti ad un nostro desiderio: quello di conoscere in anticipo il futuro. Sono sicuro che ognuno di noi l’avrà sicuramente pensato almeno una volta nella sua vita . Poter sapere cosa ci aspetta domani, poter sapere se il nostro capo ci darà la promozione tanto sperata, poter sapere che ne sarà della nostra vita… Un desiderio che qui si palesa nel potere di Amanda che però viene visto in chiave negativa: sapendo che in un determinato giorno ci accadrà qualcosa di brutto, cosa faremmo? Andremmo avanti ad affrontare la realtà oppure fuggiremmo come Amanda?

Insomma da grandi poteri, derivano anche grandi responsabilità ma saremmo all’altezza di affrontarle? Chissà, intanto però vi consiglio la lettura di questo bellissimo libro che, nonostante tutto, lascia intravedere una speranza di felicità ad Amanda. Un libro che ci lascia sbirciare la vita di una giovane ragazza che ad un certo punto, dopo le tante fughe, trova la forza di affrontare la realtà e forse, troverà finalmente quella felicità che le è sempre stata negata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending