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Musica

Postino:” Con la filosofia del rimpianto racconto di quando ci crogioliamo nei nostri ricordi”

Samuele Torrigiani, in arte Postino, canta la vita con la sua malinconia nel “Latte di Soia”, primo album dell’artista. Cantante e cantautore indie italiano dopo aver raggiunto bei traguardi qualcosa è cambiata.

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Postino, sono tutte quelle parole che normalmente rimbalzano in camera tra i muri. Così si definisce il cantautore fiorentino che, dopo essersi laureato in medicina, il 17 Marzo scorso decide di uscire allo scoperto con il suo cuore “Blu” diventando più virale della sua stessa malinconia raggiungendo cifre da capogiro: 235.400 ascolti su YouTube e più di un milione su Spotify. Samuele Torrigiani, in arte Postino, canta la vita con la sua malinconia nel “Latte di Soia”, primo album dell’artista. Cantante e cantautore indie italiano dopo aver raggiunto bei traguardi per lui qualcosa è cambiata.

  • Da medico a cantante: quando nasce questa passione e perché si è interrotta?

La passione per la musica è sempre esistita a casa mia, dato che i miei genitori hanno fatto piano-bar per tanti anni. Sono cresciuto tra strumenti e dischi. Alle elementari ho iniziato un corso di chitarra, anche se, nel corso del tempo,  non mi sono dedicato pienamente ad esso. Nella mia prima fase da musicista, mi sono dedicato alla musica celtica, solo dopo ho iniziato a scrivere testi per mia esigenza. Li ho sempre messi da parte.

Una volta terminato le superiori, ho preso, quasi su due piedi, la decisione di iscrivermi a medicina. Inizialmente non ero convintissimo di questa mia scelta, ma alla fine me ne sono appassionato. Una volta laureato ho ripreso i testi scritti negli anni precedenti e ho deciso di farli ascoltare ai miei e ai miei amici. Mi sono rivolto a una casa discografica in provincia di Firenze ” Labella dischi” e sin da subito i miei brani sono stati notati. Così è iniziato un percorso musicale, sempre da indipendente, che comunque ha avuto un importante successo sin dall’inizio.

La prima canzone ad essere pubblicata è stata “Blu” il 16 Marzo 2018 e nell’arco di pochissimo tempo ha avuto un successo incredibile diventando, in soli quindici giorni, 4° in classifica di Spotify Italia. Da qui è nato tutto il progetto, assumeva serietà. Siamo partiti per tre tour, abbiamo pubblicato anche un album “Latte di Soia” che ha riscontrato tanto amore e successo. 

Poi, in seguito, ho deciso di mettere in standby la musica per terminare la mia carriera universitaria e proseguire con la specializzazione in psichiatria che volevo da sempre fare. Durerà quattro anni, quindi fino al 2023. È per questo che ho dovuto fermarmi: un vincolo contrattuale mi impediva di avere altri accordi commerciali. È una decisione che non avrei mai voluto prendere.  Il 2023 sarà l’anno della decisione, per ora è in pausa il progetto Postino.

  • Qual è la tua considerazione sul periodo che stiamo attraversando sia dal punto di visto di medico che da cantante?

Da un punto di vista di medico, è davvero un casino totale. Gli ospedali, il personale sanitario ne stanno risentendo tantissimo. Io ho la fortuna di non lavorare nel reparto Covid, ma ho amici e parenti in quel reparto. Cambiano anche i rapporti con i propri familiari dato che bisogna stare distanti, sembra però che stia leggermente migliorando la situazione.

Dal lato del cantante, avendo smesso, non ho vissuto tutto il declino. Sono in contatto con l’etichetta e gli altri artisti, ma ha troncato le gambe a tutto il settore musicale. Si aspettano tempi migliori, visto che è impossibile anche promuovere fisicamente l’uscita di un album. A me dispiace tantissimo perché momenti catartici che si creano durante i concerti, raramente si verificano in altre situazioni. Centinaia, migliaia di persone che cantano all’unisono la stessa canzone non ha eguali. A livello emotivo, a volte , è anche stabilizzante stare su un palco.

Purtroppo dispiace, ma son d’accordo: non si può far ripartire immediatamente un settore del genere. Le misure restrittive, comunque, hanno permesso concerti alternativi come nei prati, ma non suscitato le stesse emozioni.

  • La filosofia del rimpianto mi piace, mi piace riviverla”: perché ?

Con la filosofia del rimpianto racconto, in realtà, quella cosa che facciamo un po’ tutti quando ci crogioliamo nei nostri ricordi, nei nostri dolori passati. È un modo per esorcizzarli. ” Quella scatola” racchiude tutti gli oggetti, emozioni, ricordi che ci rimandano a una relazione passata. Una scatola polverosa, messa su un ripiano, che sai di non doverla riaprire; ma alla fine sai che non sempre riuscirai a non sbirciare. Ti fa star male, ma, dall’altro lato, ti fa stare bene in quel momento.

  • Chi era Ambra ? “Siete ancora tu e la tua malinconia” ?

Ambra è un nome fittizio e “Ambra era nuda” è una  canzone riferita a una relazione passata, ormai terminata. Racconto un po’ il momento che tutti vivono al termine di una storia d’amore: la voglia di divertirsi, la libertà, la voglia di spaccare il mondo. In realtà quando sei allo specchio, ti guardi e ti rendi conto che sei solo. La malinconia non me la tolgo neanche nei momenti più felici. Vedo il bicchiere sempre mezzo vuoto.

  • Sono sempre stato più bravo con le parole che in amore“: si ha sempre poco fiducia di se stessi nel momento di dichiararsi o  si ha paura di entrare in relazione con qualcuno?

Non è riferito alla paura di aprirsi con qualcuno, ma  alle dinamiche relazionali all’interno di una coppia già formata. Almeno io mi sono visto, soprattutto a vent’anni quando ho scritto questi brani, abbastanza inesperto a gestire i rapporti relazionali. Sono più bravo a descrivere le relazioni, ad analizzarle piuttosto che metterle in pratica.

  • Quando ritornerà Postino e cosa ha in mente?

È una domanda che mi viene posta spesso. Sono felice che ci sia qualcosa che continui nel tempo, significa che ci sono tante persone che si sono rispecchiate tante persone nella musica. Vivendo negli altri, una canzone diventa eterna. È questa la forza di un brano. Alla fine dei concerti ascoltavo i vari ragazzi e sembrava che ogni canzone scalfisse un episodio della vita di qualcuno. Alcuni si erano fidanzati ascoltando Blu o chi si era lasciato ascoltando la stessa canzone. Questa è la parte più bella di chi fa musica.

Ora vado verso i trenta e le priorità, nella vita, cambiano.  Il Postino di oggi, il Samuele di oggi, vorrebbe ritornare con un secondo album. Nella mia cameretta continuo a scrivere, oggi c’è un Postino più maturo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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