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Cultura

Il Controcampo: Propositi per l’anno nuovo? Sosteniamo il cinema!

Quest’anno in Italia sono stati prodotti 374 film ma, in che modo possiamo supportare il cinema italiano e quello indipendente nel prossimo anno?

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Quest’anno è stato uno di quegli anni che finirà sui libri di storia, e che qualche futuro bambino dovrà studiare sbuffando per l’interrogazione del giorno dopo. Innumerevoli settori sono stati colpiti dalle chiusure e dalle limitazioni, nonché dalla quantità di persone che si sono ammalate. Per il prossimo anno, tutti stiamo forse un po’ ingenuamente ponendo le nostre speranze a favore del vaccino e di una pronta ripartita nel migliore dei modi.

Uno dei settori più colpiti è stato ahimé il nostro amato cinema, il vecchietto delle arti moderne, quello che è nato dai biglietti che costavano 5 centesimi e che, costretto ad un costante innalzamento dei costi, quest’anno ha ricevuto una bruttissima botta anche quando le aperture hanno consentito di vedere i film sul grande schermo. È importantissimo che il cinema si riprenda nel 2021, ne va di una delle ultime vere esperienze di consumo d’arte sociale, nonché la forma più completa di vedere i film.

Come si può quindi fare per consentire una ripresa forte del cinema? Di fare in modo che a riprendersi non siano solo il cinema di Hollywood e i grandi blockbuster, ma anche il cinema italiano? Il cinema italiano è attivo e si sta difendendo. Quest’anno, in Italia sono stati prodotti 374 film, e ce ne sono ancora di più in produzione. In che modo possiamo supportare il cinema italiano e quello indipendente nel prossimo anno?

Quando riapriranno i cinema

Quando i cinema potranno riaprire, saranno molto indietro e avranno molto da recuperare. Un modo in cui possiamo supportare i nostri cinema sarà quello di provare ad andare quanto più possibile, proporre uscite con i nostri amici al cinema, e se un film verrà cancellato, è molto meglio, invece di chiedere un rimborso, chiedere invece un voucher per un altro film o per lo stesso quando sarà nuovamente disponibile. È inoltre consigliabile fare degli abbonamenti, così non abbiamo il rischio che il nostro film venga cancellato prima di poterlo andare a vedere, ma così possiamo supportare l’attività locale e, quando la situazione si sarà calmata, avremo la possibilità di andare di nuovo.

I film italiani

Ecco un tasto dolente. I blockbuster sono emozionanti e divertenti, però se abbiamo deciso di avere il budget per pochi film all’anno, cerchiamo di spenderli per film italiani, per quanto demenziali alcuni di questi possano essere. Ogni centesimo che spendiamo nel cinema italiano resta nel cinema italiano, le film commission riescono a portare molto lavoro alle realtà locali, e i film girati in Italia, anche quelli più odiati dagli snob come i film di Checco Zalone o di Sorrentino, portano un giro enorme di lavoro in Italia. Un supporto enorme bisogna inoltre sicuramente darlo al cinema indipendente (nb: non avendo delle “major” qui in Italia, per cinema indipendente si intende qualsiasi film non commissionato dalle grandi reti televisive). Quindi teniamo d’occhio le uscite dei film italiani, ecco un paio di liste che possono risultare utili:

I film in lavorazione: https://www.filmitalia.org/it/filmidx/2/

Di questa lista segnalo Scuola di Mafia di Alessandro Pondi e Rodeo Drive, a cui ho lavorato anch’io, con Nino Frassica e Paolo Calabresi. In un mix di commedia, western e crimine, la storia di tre giovani figli di mafiosi che non vogliono seguire il business di famiglia, ma vengono costretti a frequentare la scuola di mafia di don Turi u’ Appicciaturi.

I film pronti: https://www.filmitalia.org/it/filmidx/1/ 

Di questa lista conosco il film Est di Antonio Pisu e Genoma Films con Lodo Guenzi (che nasce come attore di teatro e ha davvero molto talento), che consiglierei in quanto è molto ben fatto e porta l’attenzione su situazioni talvolta sottovalutate come le dittature dell’est Europa pre-caduta del muro. È la storia di tre giovani amici di Cesena che, in vacanza a Budapest negli anni ‘80, decidono di fare una tappa in Romania per completare una curiosa missione.

Ovviamente questi sono solo quelli che conosco, ma ogni elemento della lista merita attenzione e merita di essere supportato, quindi cercate i trailer quando saranno disponibili.

I film festival

Un altro elemento fondamentale è quello dei festival, questi sono i centri del cinema indipendente. Quest’anno diversi festival stanno utilizzando la piattaforma MyMovies, fra cui in questi giorni segnalo il Terraviva film festival, festival bolognese gratuito alla prima edizione con Silvia Bizio nella giuria, una delle giornaliste cinematografiche italiane più influenti di oggi e inviato di Repubblica a Los Angeles. Il sopracitato Est sarà disponibile come film fuori concorso.

Vorrei ricordare ai miei lettori che per avere l’accesso ai film del festival è necessario un solo biglietto, e non importa fra quante persone è diviso questo costo. Quindi, nonostante si perda l’esperienza del festival del cinema in diretta, un’idea per un sabato sera alternativo potrebbe essere di dividere fra amici e congiunti il costo di un film e vederlo tutti insieme, in una serata con cinema di qualità e supporto della nostra industria.

Un ultimo punto è il fatto che non necessariamente bisogna pagare per supportare il cinema. Una piattaforma che mi ha incuriosita è Filmocracy, molto poco conosciuta in Italia, con iscrizione gratuita che dà accesso a molti film indipendenti da tutto il mondo. Vi è una versione in cui si possono prendere dei biglietti per seguire dei film festival online innovativi, ma consente anche una versione base. Sicuramente piattaforme come Filmocracy (per il cinema mondiale) e RaiPlay (per quello italiano) consentono di seguire un cinema alternativo ai grandi blockbuster, mantenendolo vivo anche se al momento i portafogli non si trovano nelle loro condizioni migliori. Per ognuno esiste un modo di tenere alto il sostegno per il cinema italiano e indipendente, e se non si ha la possibilità di pagare alcuni biglietti, i numeri di click oggi potrebbero valere quasi allo stesso modo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Margaret Duggan, studentessa italoamericana classe '96, proveniente da Lecce. Laureata in Cinema e Televisione alla California State University Northridge a Los Angeles e studentessa magistrale di Cinema, Televisione e Produzione Multimediale a Bologna, ho lavorato a produzioni cinematografiche sia studentesche che professionali. Nel tempo libero mi piace andare in campeggio, nuotare, leggere, e ovviamente guardare film! Con la mia rubrica "Il Controcampo" vorrei mostrare ai miei lettori i lati meno conosciuti dell'industria del cinema. Insieme possiamo proiettarci nei teatri di posa, negli uffici di produzione, nei camerini degli attori, ed esplorare tutte le stanze della "fabbrica dei sogni"!

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