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Amy Chozick:” Trump rappresenta il ragazzo ricco che vorresti essere se vincessi alla lotteria”

Amy Chozick:”Il voto popolare è stato sorprendente, nessuno se lo aspettava, moltissimi hanno votato per Biden ma metà del paese ha scelto Trump, quando lui andrà via, il movimento MAGA rimarrà.”

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Le elezioni americane sono ormai lontane, finalmente Biden è stato proclamato vincitore e l’avversario, dopo i svariati ricorsi che ha perso in successione, sembra aver riconosciuto la sconfitta. Nonostante la sconfitta, il risultato che ha ottenuto Trump lascia presagire che il suo elettorato non scomparirà così facilmente e che quindi ci sarà anche un “post Trump“.

Durante questi anni, Trump si è mostrato per quello che era effettivamente ma per capire come sia stata possibile l’ascesa di questo insolito personaggio bisogna analizzare la sua vittoria, quella su Hillary Clinton del 2016. Proprio per questo abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Amy Chozick, giornalista del New York Times e autrice della serie Netflix ” Girls on the Bus”. Amy è anche l’autrice del libro “In corsa con Hillary. Dieci anni, due campagne elettorali e il soffitto di cristallo ancora intatto” edito in Italia da Harper Collins.

  • Nel libro racconti che Trump ha capito che avrebbe potuto vincere le elezioni del 2016, nel momento in cui ha visto Hillary parlare del server privato delle mail su CNN, come mai?

Durante la campana elettorale Trump si era concentrato molto sui lati di debolezza della sua
avversaria, così ha cominciato questa narrazione di “Hillary la corrotta, la furba”… I media di
destra hanno usato molto questa narrazione.
Quando lo scandalo delle mail è iniziato , Trump ha seguito l’onda, dicendo che non c’era da fidarsi. Quello è stato il momento, in cui la sua squadra ha cominciato a capire che avrebbero potuto vincere.

  • Nel tuo libro descrivi Hillary in un modo diverso da altri, hai messo in evidenza il fatto che Hillary non rappresentasse l’americano di tutti i giorni, ma neanche Trump lo rappresenta, come mai Trump è riuscito a dimostrarsi vicino a loro e Hillary no?

Nel 2008 Hillary era una senatrice, andava in giro, aveva una grande connessione con gli
americani di tutti i giorni, poi è diventata segretaria di stato e da lì tutto è cambiato, aveva perso la connessione con le persone. Nel 2016 era vista da molti come un élite, anche se aveva ancora una connessione forte con le persone di colore e in maniera particolare con le donne di una certa età.

Trump rappresenta il ragazzo ricco che vorresti essere se vincessi alla lotteria, anche se le
sue manovre hanno sempre favorito i ricchi, c’era qualcosa che arrivava dai reality show , per
esempio “The Apprentice” , come i Kardashian , loro rappresentano il tipo di persona che le
persone normali vorrebbero essere. C’è qualcosa di non convenzionale di Trump che lo rende vicino alle persone.

  • In quest’ultima corsa presidenziale 2020, Trump ha preso tanti voti dalla comunità dei Latinos in Florida, come mai?

In Florida ci sono molti Venezuelani e Cubani che hanno un terribile ricordo del socialismo e così i repubblicani hanno attivato una campagna contro i democratici, tutta in spagnolo, accusandoli di socialismo (cosa non vera soprattutto quando si parla di Biden), che però ha avuto una presa importante sulla loro comunità. In Texas è diverso: i messicani non hanno una grande connessione con Biden, non hanno fiducia in lui come l’avevano in Hillary Clinton.

Inoltre c’è da dire che la comunità dei Latinos, non vota solo in base all’immigrazione e infatti molti di loro sono conservatori, votano anche in base alle leggi sull’aborto ad esempio, altri sono latinos di terza generazione, non parlano neanche la loro lingua d’origine ma solo l’inglese, sono proprietari di piccole imprese e votano a seconda di come va l’economia, non esiste solo l’immigrazione ma altri grandi temi, molto importanti per la loro comunità.

  • Molti media internazionali riportano che Biden ha vinto con altissime percentuali mai viste prima, se guardiamo i dati però, Trump ha preso tantissimi voti. Cosa ne pensi?

Il voto popolare è stato sorprendente, nessuno se lo aspettava, moltissimi hanno votato per
Biden. C’è però da dire, come hai detto tu, che molti hanno votato ancora per Trump. Non è stato sconfitto di tantissimo, metà del paese ha scelto Trump, quando lui andrà via, il movimento MAGA rimarrà.

  • Credi che Biden abbia vinto per via della pandemia o anche per altri motivi?

Non c’è neanche da domandarselo, la pandemia e il disastro economico sono stati fondamentali per la sua vittoria. C’è un detto in America : “Già meglio di quattro anni fa” , non molte persone stanno meglio in America, rispetto a quattro anni fa.

La catastrofe economica e l’incapacità
dell’amministrazione Trump di aiutare chi ha perso una casa
, ha giocato un ruolo decisivo per la vittoria dei democratici.

Biden non ha nemmeno dovuto fare campagna elettorale, che per lui è stato meglio, cade sempre in gaffe e spesso dice cose che non intende dire, la poca esposizione mediatica lo ha aiutato verso la vittoria.

  • La classe bianca lavoratrice che nel 2016 aveva votato per Trump, nel 2020 ha votato per i democratici, perché pensi sia successo questo?

In Pennsylvania e in tutte quelle zone d’America, Biden ha le sue radici, loro sanno chi è Joe
Biden. Nelle elezioni del 2016, dobbiamo anche considerare il sessismo che c’è stato nei
confronti di Hillary, metà del paese non la voleva, la classe lavoratrice e le donne bianche
soprattutto
, mentre in questo 2020 era tutto incentrato su un odio diffuso nei confronti
dell’amministrazione Trump.

  • Cosa ne pensi di Kamala Harris vice presidente, pensi che compensi la perdita di Hillary? È una vittoria?

È una grandissima vittoria, il miglior momento della campagna democratica, è solare, in gamba, ha illuminato il palco del dibattito. Non so se compensi per la perdita di Hillary, credo sia più una risposta a quello che è successo prima, molte persone pensano che Kamala abbia una reale possibilità di diventare presidente.

  • Cosa pensi sarebbe accaduto se la mattina dopo l’otto Novembre 2016, Hillary avesse vinto?

Tantissimo entusiasmo ma anche una grande sfida, i Repubblicani avrebbero fatto tutto quello
che era nel loro potere per distruggere la sua presidenza, ci sarebbe stata una divisione
importante
, visto che metà paese non l’aveva votata. Fox News avrebbe fatto di tutto per creare divisioni.

US Congresswoman Alexandria Ocasio-Cortez (D-NY) listens as Michael Cohen, attorney for President Trump, testifies before the House Oversight and Reform Committee in the Rayburn House Office Building on Capitol Hill in Washington, DC on February 27, 2019. (Photo by MANDEL NGAN / AFP)MANDEL NGAN/AFP/Getty Images
  • Cosa ne pensi di AOC e tutta la nuova generazione di leader donne?

C’è questa nuova generazione incredibile, nel 2016 molti già avevano le idee chiare su Hillary, era in giro da molto. Mi è piaciuta l’immagine di Kamala con i suoi vestiti da ginnastica, la tuta, mentre chiamava Biden per dirgli che ce l’avevano fatta, non ho mai visto Hillary così e mi è dispiaciuto per lei, pensava di dover essere perfetta.

  • Come pensi che l’amministrazione Biden gestirà la situazione corrente?

Credo che Biden abbia uno staff di persone qualificate che hanno già affrontato un’epidemia, come l’Ebola, hanno l’esperienza per fronteggiare questa situazione.

  • Quando stavi scrivendo questo libro, pensavi che Trump avrebbe fatto due mandati?

Non sapevo nemmeno se avrebbe finito il suo primo mandato, è stato messo in stato d’accusa, tantissime persone pensavano che non avrebbe nemmeno finito il primo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Mi chiamo Marta De Vivo, ho 19 anni e vivo a Venezia, sono bilingue e studio presso un Liceo Internazionale Europeo. Ho sempre fatto un percorso di studi internazionale che mi ha aiutata ad avere una visione aperta del mondo. Sono una ragazza solare, sportiva e curiosa. Scrivo di politica, economia e società, temi che amo approfondire. Poco tempo fa ho deciso di aprire un mio profilo personale @martaforfew su Instagram, nel quale raccontavo e racconto tutt’ora la mia visione del mondo e le tematiche che mi stanno più a cuore e delle quali ritengo di vitale importanza la conoscenza e l’approfondimento. Sono un’attivista politica e sociale, ho portato avanti varie battaglie sul piano politico nel mio comune e ho partecipato all’organizzazione della piazza delle Sardine a Venezia. Ho la passione per la scrittura e nel corso degli anni ho scritto per varie testate online.

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