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Politica

Socialisti Gaudenti:” La nostra pagina è più una valvola di sfogo che qualcosa da prendere seriamente”

In uno scenario politico con una crisi all’orizzonte abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i socialisti gaudenti. 5 ragazzi che un paio di anni fa diedero vita a una delle pagine più popolari di satira ma, rigorosamente di sinistra.

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E’ arrivato il 2021 ma lo scenario politico non è di certo migliorato: da un lato un recovery plan da presentare e dall’altro una crisi di governo ancora da disinnescare. Nel consueto messaggio di fine anno, il presidente della Repubblica Mattarella ha invitato i partiti a essere “costruttori” dato che ” i prossimi mesi rappresentano un passaggio decisivo per uscire dall’emergenza e per porre le basi di una stagione nuova“. Ce la farà il premier a superare “questi ostacoli”? Si avvicenderà una nuova maggioranza o si andrà alle urne? Di questo abbiamo parlato con i Socialisti Gaudenti, professionisti su qualsiasi canale social della satira di sinistra.

  • Com’è nato tutto?

Mettiamola così: è uno scherzo che ci è sfuggito di mano. Inizialmente era una battuta tra amici, ci immaginavamo come un socialista gaudente come potesse vivere qualche anno fa e inoltre, le stesse cose che scriviamo sulla pagina, prima le scrivevamo sui nostri profili personali. Una nostra cara amica ci disse:” Prima o poi vi querelano, fate una pagina anonima“. E così eccoci qua: naturalmente le querele ancora non sono arrivate ma è molto più probabile che ci possano querelare ora dato che a leggerci sono molte più persone. Insomma una battuta tra amici che alla fine è diventata una pagina: all’inizio era tutto molto strano, non avremmo mai immaginato che sarebbe andata così.

  • Quindi siete 5 socialisti, sapete che ormai la stragrande maggioranza dei giovani non sa nemmeno cosa sia il socialismo? Attraverso la satira cercate anche di arrivare ai giovani?

Sicuramente è un obbiettivo secondario: il nostro scopo principale è quello di ridere con la politica e della politica. Se questo poi comporta che magari qualcuno più giovane inizi ad appassionarsi della questione è certamente positivo. Lo scopo della pagina però è quello di non fare politica in maniera attiva ma è chiaro che è quasi tutto politica.

  • Perché la politica non riesce a coinvolgere maggiormente i giovani come un tempo quando “si nasceva già con la tessera di qualche partito in tasca”?

In realtà non è solo un problema della politica, per esempio anche i sindacati hanno lo stesso problema. Oppure pensiamo alla chiesa, istituzione millenaria, che sembra avere un calo di proseliti, di battezzati, preti… Sulla politica però bisogna dire che la qualità della classe politica non è delle migliori e su questo giochiamo in ogni singolo post: di fondo c’è una nostalgia per la classe politica del passato che ai nostri genitori sembrava terribile. Noi invece la rimpiangiamo perché ci siamo ritrovati, per esempio, con Di Maio ministro degli esteri.

Roma, 30/12/2020 – Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tiene a Villa Madama la conferenza stampa di fine anno organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa Parlamentare.
  • Qualche giudizio sulla stretta attualità politica: che ne pensate della figura del premier Conte, anche lui un socialista?

Giuseppe Conte in realtà starebbe bene ovunque: sarebbe in grado di essere socialista negli anni 80, democristiano un po’ prima, sarebbe stato sicuramente renziano nel periodo del renzismo, grillino nei grillini… E’ riuscito ad essere presidente del consiglio con due maggioranze diversissime e ad abrogare delle leggi che lui stesso aveva firmato nella prima esperienza di governo come i decreti sicurezza. E’ davvero straordinario: non ci resta che invidiare questa capacità di Conte di non sembrare quasi mai fuori posto.

  • Crisi di governo all’orizzonte oppure soltanto la solita retorica politica?

Questo dovremmo chiederlo a Matteo Renzi: ci sembra molto complicato e anche inspiegabile per Matteo Renzi e il suo elettorato, aprire una crisi di governo in piena pandemia. Sarebbe una cosa fuori dal mondo: non credo che voglia aprirla davvero ma sarà una tattica per ottenere un po’ di visibilità e qualcosina dalla maggioranza.

  • E invece che mi dite su quel che rimane dei 5 stelle: una scissione che si avvicina?

Loro sono imprevedibili, possano fare qualunque cosa: pensiamo a tutte le affermazioni che hanno fatto nel passato su qualsiasi argomento e poi si sono ritrovati a fare esattamente l’opposto. Sono veramente la variabile del sistema politico italiano.

  • Ma neanche la sinistra è messa tanto bene…

Quella era la premessa…(ridono) E’ una situazione abbastanza strana in cui si ha un governo di centrosinistra che fa anche delle cose di sinistra come l’abolizione dei decreti sicurezza. Nonostante questo la destra è avanti nei sondaggi e c’è un presidente del consiglio con un’elevata popolarità che non riesce a convertire questa sua popolarità in voti nei partiti che sostengono la maggioranza. Una maggioranza che litiga troppe spesso e per questo la destra diventa sempre più forte nonostante la stella di Salvini non sia così luminosa come in passato.

  • A destra però c’è qualche leader, a sinistra troviamo Nicola Zingaretti: appropriato al suo ruolo oppure ci vorrebbe qualcuno più energico?

Forse il punto è proprio questo: non si capisce bene della sinistra italiana dove voglia andare. Non si sa ha una proposta politica che coincide con quella di Giuseppe Conte oppure alternativa. Secondo noi è questo il nodo che andrebbe sciolto per capirne un po’ di più.

  • Su Roma invece: che ne pensate della scelta del Pd di non sostenere il leader di Azione, Carlo Calenda?

Ma non è detto: quando si faranno le liste forse si discuterà se appoggiare Calenda o meno. Diciamo che molto dipenderà da quello che succede a livello nazionale.

  • I socialisti gaudenti con chi staranno?

Noi staremo a sinistra ovviamente (ridono), sarà interessante capire qual è la sinistra a quel punto…

  • Secondo voi invece: perché la satira si fa solo a sinistra? Non ci sono pagine di destra che fanno satira…

Per come la concepiamo noi, la satira è quella cosa che ride del potere, che se la prende con il potere. Forse a destra, essendo dei conservatori, stanno con il potere. La destra per esempio usa molti meme, usa molta satira che va a colpire i più deboli come gli immigrati… Fino a qualche tempo fa se la prendeva con la Boldrini ma non se la prende con i più forti.

Non ride dei forti ma dei deboli

Sarà proprio questo il vero discrimine. C’è da dire che a sinistra si è dotati di più di autoironia, a destra non sappiamo…

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Direttore e fondatore del sito, scrivo per dare voce a chi non la può fare arrivare lontano. Viaggio ma di confini non ne ho mai visto uno, credo che esistano solamente nella mente di alcune persone.

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