Connect with us

Cittadini

Gli anziani ai tempi del COVID-19

Uomini e donne con l’argento tra i capelli sono costretti a spargere polvere di stelle dalle loro finestre. Ecco i nostri anziani ai tempi del covid.

Published

on

Tra i tesori più grandi al mondo, sicuramente ci sono gli anziani, i nostri nonni che in questo periodo così drammatico e travagliato vanno custoditi come gemme preziose. Uomini e donne con l’argento tra i capelli sono costretti a spargere polvere di stelle dalle loro finestre. E’ devastante la scelta che la pandemia impone agli anziani, costretti ad essere isolati in casa o nelle case di risposto, lontani dall’affetto prezioso di figli, nipoti e amici. Gli anziani sono le persone più vulnerabili al Covid-19, in quanto soggetti fragili, più a rischio, con un tasso di mortalità elevato in caso di insorgenza delle infezioni anche a causa della ridotta efficienza del sistema immunitario che presenta delle gracilità rispetto ad un individuo più giovane.

L’isolamento è sicuramente fonte di tutela contro il contagio ma al tempo stesso costituisce un fattore di pericolo così come osservato dallo psicologo Angelo Gemignani, direttore del dipartimento di Dipartimento di Patologia chirurgica, medica, molecolare e dell’Area critica dell’Università di Pisa il quale ha constatato come l’isolamento comporti un’alterazione del sonno, della memoria, della concentrazione fagocitando l’irritabilità e lo stress. Alla luce di quanto esposto, il luminare ritiene che gli strumenti tecnologici, quali Smartphone e Tablet, possano costituire un’ancora di salvataggio che acuisca la distanza e al tempo stesso migliori l’umore. 

La popolazione anziana non ha mai interrotto il lockdown

Secondo quanto riportato dall’AGI ogni giorno migliaia di ultra 70enni contattano i numeri verdi per l’assistenza al Covid, in cerca di conforto, impauriti e timorosi delle conseguenze di questa malattia, cercando rifugio nelle parole rassicuranti degli operatori telefonici, così come riportato da un operatore telefonico il quale afferma di ricevere una media di 120-130 telefonate.

La maggior parte di queste chiamate vengono effettuate da persone che non sono affette dal Covid, ma da persone che, soffrendo la solitudine e vivendo nel terrore di un ipotetico contagio, hanno bisogno di quel soffio caldo che anche distanza gli riscaldi il cuore mitigando la solitudine. Non potendo godere del calore delle relazioni sociali, e in alcuni casi anche della compagnia della propria famiglia, le relazioni telefoniche ed epistolari costituiscono un ottimo antidoto alla depressione diminuendo e rallentando il decadimento cognitivo.

Gli Over 75: oltre 7 milioni

A corredare quanto esposto finora vi sono le statistiche fornite dall’Istat che ci permettono di individuare il range della popolazione anziana. Dal focus è emerso che In Italia le persone con più di 75 anni sono oltre 7 mln (il 60% donne) pari all’11,7% della popolazione. Le statistiche evidenziano una situazione peggiore nelle donne rispetto agli uomini, sottolineando come il 24,7% di queste, incontri ostacoli nelle attività quotidiane e il 48,1% abbia tre o più malattie croniche (a fronte del 18% e il 33,7% degli uomini) Il report del 27 aprile 2020, a fronte della prima ondata della pandemia,  ha rilevato che il 42,3% delle persone di 75 anni è multicronico, ossia soffre di tre o più patologie croniche.

Tale percentuale è notevole per chi vive nel Mezzogiorno (52% rispetto al 36,3% nel Nord e al 42,7% nel Centro) e tra le donne (48,1% rispetto al 33,7% tra gli uomini), raggiunge il 47% tra le persone di 80 anni e più (rispetto al 35,6% delle persone di 75-79 anni) L’osservatorio dell’ISTAT ha fotografato più da vicino le differenti realtà di vita di un anziano in Italia. Questa tabella schematizza la situazione attuale e permette la visione da angoli prospettici differenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono laureata in giurisprudenza, le mie più grandi passioni oltre al diritto, sono il cinema e la lettura. La cultura per me ha sempre rappresentato un valore aggiunto e mi ha consentito di mantenere vivo l'ardore e la sete di conoscenza che da sempre mi caratterizzano.

Trending