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L’Italia che ci piace! -WeekNews 057

Draghi cambia il vocabolario della politica italiana. Rinasce un paese basato sulla competenza, sullo studio e sul progresso sostenibile.

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Ciao amiche ed amici,

L’Italia sta per ripartire con tre priorità: Giovani, Istruzione e Ambiente. Per ogni uomo e donna che nel nostro paese lotta per lo studio, per un lavoro e per migliorarsi è arrivato il momento della verità, o meglio il momento “Whatever it takes” per cambiare il passo dell‘Italia del 2030.

Il secondo e ultimo giro di consultazioni sta terminando mentre vi scrivo, e proprio per questo sta per partire il governo Draghi con l’auspicio per tutti noi giovani che sia davvero un governo del cambiamento.

Le priorità del governo Draghi

Nelle prime prospettive di programma di governo che vengono fuori da alcuni “rumors” le priorità del governo Draghi sarebbero:
– Politiche per i giovani con un particolare focus sulla scuola e la formazione
– Politica per il lavoro e la crescita sostenibile
– Transizione energetica
– Digitalizzazione
– Riforma Giustizia
– Riforma Pubblica Amministrazione

Insomma, tutte belle notizie per noi, cari amici ma le belle notizie non finiscono qui: è ritornato anche un centrodestra a trazione europeista e l’ennesima piroetta del leader della Lega, Matteo Salvini, partito anni fa con i comunisti padani ed oggi dopo la parentesi sovranista si dice convinto sostenitore dell’Europa e della figura di Mario Draghi come garante degli interessi italiani in Europa e a Bruxelles.

La mossa politica della crisi innescata quasi un mese fa da Matteo Renzi ha, quindi, creato un nuovo scenario che forse potrà far fare un salto in avanti per il nostro paese. Per approfondire vi consiglio questa lettura dal New York Times (clicca qui per leggere), e queste interessanti dichiarazioni di Sabino Cassese.

Citando Massimo D’Alema, l’uomo più impopolare non solo ha mandato ha casa l’uomo più popolare (Giuseppe Conte ndr), ma ne ha mandato un altro alla ribalta che in pochi giorni ha garantito attraverso la fondamentale scelta del Presidente Sergio Mattarella all’Italia un guadagno sui mercati azionari internazionali e un prestigio che con il “suk” dei responsabili stavamo perdendo giorno dopo giorno.

Il nostro futuro nelle mani di una persona

Alcuni, diranno che non bastano alcune buone proposte e una sola persona per salvare un paese, tutto vero! Nel paese europeo dove ci sono più morti in relazione alla popolazione per Covid19 e tantissimi che perdono la vita perché non hanno fatto o svolto i controlli e/o le terapie di routine, la speranza deve essere incarnata da un piccolo uomo emaciato figlio della cultura dello studio e del lavoro.
Questo è il vero punto di ripartenza di una narrazione che può vedere l’Italia protagonista di una rinascita.

A Mario Draghi, stiamo affidando il nostro futuro sociale, economico, culturale e anche politico del nostro paese. Il primo passo sarà il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il documento dove saranno contenute tutte le misure economiche e riformatrici che potranno aiutare l’Italia nel percorso di ricrescita economica post pandemica.

La vera scommessa verrà soltanto dopo l’approvazione del PNRR, perché il vero problema dell’Italia è la messa in esecuzione di opere, riforme e di un generale snellimento della burocrazia.
La vera svolta, però, è aver rimesso al centro del dibattito pubblico dei temi concreti come il futuro dei giovani, l’aumento dei posti di lavoro (e non dei sussidi) e la visione di paese moderno e digitale.

Il messaggio di Francesco

In generale, cari amici, in quest’ultimo periodo mi sto concentrando nei momenti liberi (rari perché con lo smartworking e la passione politica tendono a ridursi) alla lettura dell’Enciclica “Fratelli Tutti” di Papa Francesco.

Il messaggio di Francesco è la vera novità per chiunque si vuole affacciare alla Politica perché :
Una tragedia globale come la pandemia del Covid-19 ha effettivamente suscitato per un certo tempo la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si può salvare unicamente insieme.” Vi posto il link qui.

In Campania…

In Campania la situazione epidemiologica è costante, anche se nelle ultime 24 ore il pericolo di contagio è aumentato con l’aumentare dei giorni di scuola. La vera sfida in Campania e in tutta Italia sarà proprio riportare la tranquillità per insegnanti e studenti con le loro famiglie che non devono scegliere tra vedere i figli formati e un’alta probabilità di contrarre il virus.

Su questo trovo davvero difficile comprendere come non sia data la facoltà al Presidente della Regione Campania, di poter decretare la chiusura delle scuole per salvaguardare la vita delle famiglie campane.
Ancora una volta, l’annosa questione dell’art. 117 della Costituzione e la scellerata riforma del governo di centro sinistra del 2001 fatta per rincorrere l’allora Lega Nord di Bossi sta creando l’ennesima disuguaglianza amministrativa che “giustamente in diritto” viene perpetrata dall’intervento del TAR.

E infine ad Ercolano…

In tutto ciò, ad Ercolano non ci smentiamo mai per la particolare attenzione verso la politica estera e, infatti, sotto la proposta del segretario dei GD Giovanni Oliviero che il gruppo del PD in Consiglio Comunale ha proposto e ottenuto l’impegno del Sindaco, Ciro Buonajuto per l’inizio delle pratiche per l’attribuzione della cittadinanza onoraria di Ercolano a Patrick Zaki per non lasciare solo questo giovane studente detenuto da più di un anno nelle carceri del regime egiziano.

Intanto, spero che il Consiglio Comunale di Ercolano non dimentichi che c’è un Forum dei Giovani che attende una modifica al regolamento che permetterebbe la partecipazione ai bandi regionali e la possibilità di rendere davvero decidenti dei giovani che vogliono fare della loro città un posto migliore.

Tazzina di caffè: oltre la piacevole lettura di “Fratelli Tutti ” di Papa Francesco in questo periodo ho potuto iniziare la lettura del nuovo libro di Luciano Violante ” Insegna Creonte. Tre errori nell’esercizio del potere”, per chi vuole approfondire prima di leggerlo ecco la presentazione su Youtube.

Ps. Mercoledì 17 febbraio alle ore 18 insieme ai miei coetanei di Renew Europe parleremo in una grande call aperta al pubblico di OSE: Our Sustainable Europe, il progetto dei giovani europei per la sostenibilità ambientale da programmare insieme ai parlamentari nazionali ed europei di Renew Europe. Parleremo di proposte concrete e dei risultati del sondaggio svolto tra noi giovani europei sulle priorità per curare i nostri territori e custodirli per le future generazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

P.Avvocato lavoro presso Eni Gas e Luce s.p.a. 27 Anni. Vivo ad Ercolano (NA). - Sono Consigliere del Forum dei Giovani di Ercolano con delega al Forum della Città Metropolitana di Napoli. - Coordinatore del Comitato Territoriale di Italia Viva Ercolano. - Capo Allenatore per la Prima Divisione dello S.C. Ercolano. Mi piace scrivere di politica, cultura, sport e sono un grande tifoso del Napoli.

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