Connect with us

Sport

Una settimana di NBA

Ecco il primo recap della settimana per ogni squadra NBA. Ma, perché abbiamo scelto di focalizzarci sul basket? Perché questo sport è particolarmente importane e attuale?

Published

on

Ecco il primo recap della settimana per ogni squadra NBA. Ma, perché abbiamo scelto di focalizzarci sul basket? Perché questo sport è particolarmente importane e attuale? Qui trovate le risposte a queste domande. Nel nostro recap trovate anche qualche piccola analisi tecnica che vi farà capire meglio l’andamento della squadra.

Minnesota Timberwolves: Da sabato 20/02 ad oggi, Minnesota ha perso tutte le partite che ha giocato e continua ad occupare il 15esimo posto della Western Conference. D’Angelo Russell e Karl Anthony Towns dovevano essere i giocatori in grado di cambiare le sorti della franchigia, ma i due giocatori, da quando sono insieme, hanno potuto giocare insieme solo poche partite, a causa di infortuni e contagi del coronavirus. Qui i risultati della squadra: Minnesota Timberwolves vs Chicago Bulls 126-133, Minnesota Timberwolves vs Milwaukee Bucks 112-139, Minnesota Timberwolves vs New York Knicks 99- 103, Minnesota Timberwolves vs Toronto Raptors 81-86.    

Houston Rockets: Anche se il significato di “rocket” è “razzo”, la squadra fa fatica a decollare e si trova al 14esimo posto. I nuovi arrivati, John Wall e Victor Oladipo, non hanno compensato l’addio di James Harden e l’infortunio di Christian Wood sta pesando più del previsto. La squadra ha giocato 3 partite in questa settimana e ha perso tre volte, perciò, come direbbe Jack Swingert, “Ok Houston, abbiamo un problema”. In seguito i risultati della squadra: Houston Rockets vs Toronto Raptors 111-122, Houston Rockets vs Cleveland Cavaliers 96-112, Houston Rockets vs Chicago Bulls 100-120.

Sacramento Kings: anche per la stagione 2020/2021 sembra che i Kings resteranno in fondo alla classifica. Da anni a Sacramento ci sono giocatori giovani e di talento, ma arrivare ai play-off sembra una “mission impossible” senza Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt. I Sacramento a Kings hanno vinto 1 partita su 5 in questa settimana ed occupano la tredicesima posizione. Ecco le prestazioni della squadra: Sacramento Kings vs Detroit Pistons 110 107, Sacramento Kings vs New York Knicks 121-140, Sacramento vs Brooklyn Nets 118-127, Sacramento Kings vs Milwaukee Bucks 115-128, Sacramento Kings vs Chicago Bulls 114-122.

EDMOND, OK – OCTOBER 1: Serge Ibaka #9, Russell Westbrook #0, James Harden #13 and Kevin Durant of the Oklahoma City Thunder pose for a portrait during 2012 NBA Media Day on October 1, 2012 at the Thunder Events Center in Edmond, Oklahoma. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2011 NBAE (Photo by Layne Murdoch/NBAE via Getty Images)

Oklahoma City Thunder (OKC): l’anno scorso è stata una delle sorprese della Western Conference, ma la stagione dell’anno scorso non era facile da ripetere. Gli addii di Chris Paul, Danilo Gallinari e Steven Adams sono delle grandi perdite, però i giovani lasciano ben sperare. Anche se è dodicesima in classifica, la squadra non è facile da battere ed le prestazioni di questa settimana lo confermano (3 vittorie e 2 sconfitte). I risultati sono i seguenti: Oklahoma City Thunder vs Atlanta Hawks118 109, Oklahoma City Thunder vs San Antonio Spurs 102-99, Oklahoma City Thunder vs Miami 94-108, Oklahoma City Thunder vs Cleveland Cavaliers 117 101, Oklahoma City Thunder vs Milwaukee Bucks 85-98.

New Orleans Pelicans: il talento per essere degli ossi duri c’è, l’esperienza per vincere alcune partite no. I trascinatori della squadra, Zion Williamson e Brandon Ingram, sono ancora giovani ed il loro momento non è ancora arrivato. I New Orleans Pelicans sono al decimo posto e puntano a giocare i play-off, ma non è scontato che riescano a rientrare tra le prime 8 della Western Conference. Questi sono i risultati della squadra: New Orleans Pelicans vs Milwaukee Bucks 125-129, New Orleans Pelicans vs Detroit Pistons 128 118, New Orleans Pelicans vs Boston Celtics 120-115, New Orleans Pelicans vs Phoenix Suns 114 132.

Dallas Mavericks: quando hai un giocatore come Luka Doncic in squadra, le aspettative aumentano. Non arrivare ai play off sarebbe una grande delusione, perciò serve un cambio di passo per Dallas. Doncic, per quanto forte possa essere, non può vincere da solo e ha bisogno del supporto dei suoi compagni di squadra. Dallas ha vinto 3 partite su 5 e si trovo al nono posto, a due vittorie dall’ottavo posto. In seguito i risultati della squadra: Dallas Mavericks vs Philadelphia 76ers PHI 97-111, Dallas Mavericks vs Boston Celtics BOS 110-107, Dallas Mavericks vs Memphis Grizzlies 102-92, Dallas Mavericks vs Portland Blazers 118-121, Dallas Mavericks vs New Orleans Pelicans 143-130.

Memphis Grizzlies: per il secondo anno consecutivo, Memphis è tra l’ottavo ed il nono posto. L’anno scorso ha mancato i play-off all’ultimo, perciò quest’anno la squadra è ancora più motivata. Memphis, a parte Ja Morant, non ha giocatori dal gran talento e non regala spettacolo, però è una squadra concreta e ben organizzata. Basterà per raggiungere l’obiettivo? Non sappiamo. Questa settimana Memphis ha perso 3 partite su 5 con questi risultati: Memphis Grizzlies vs Los Angeles Clippers 99-119, Memphis Grizzlies vs Los Angeles Clippers 122-94, Memphis Grizzlies vs Dallas Mavericks 92 102, Memphis Grizzlies vs Phoenix Suns 97-128, Memphis Grizzlies vs Detroit Pistons 109-95.

Denver Nuggets: squadra che può e deve vincere di più. Nikola Jokic, centro della squadra, continua a stupire, ma giocatori come Jamal Murray e Micheal Porter Jr. sono un po’ spenti in questo periodo. Denver non sembra la squadra dello scorso anno, ma, per competere nella Western Conference, bisogna alzare il livello. In questa settimana ci sono state due vittorie vs Portland Trail Blazers (111-106) e vs Cleveland Cavaliers (120-103), ma anche due sconfitte vs Washington Wizards (110-112) e vs Atlanta Hawks (115-123).

Golden State Warriors (GSW): secondo alcuni Golden State non poteva competere per i play-off, perché, dopo aver perso Klay Thompson per un nuovo infortunio, alcuni pensavo che Steph Curry fosse solo. Al momento Golden State sta ribaltando i pronostici: Steph Curry con il grande aiuto di Green sta trascinando una squadra di giovani e di giocatori mediocri ai play off. Certo, il percorso è ancora lungo e pieno di ostacoli, ma Golden State non vuole fermarsi e, con 3 vittorie e 2 sconfitte, difende il settimo posto. Ecco i risultati della settimana: GSW w Indiana Pacers 111-107, GSW vs New York Knicks114-106, GSW vs Charlotte Hornets 100-102, GSW vs Orlando Magic 100-124, GSW vs Charlotte Hornets 130-120.

Portland Trail Blazers: dopo aver giocato e vinto 5 partite la scorsa settimana, Portland ha avuto un calo notevole. In questi 7 giorni hanno perso 4 partite su 4, anche se Dame Lillard, leader della squadra, continua ad essere devastante. Gli infortuni di CJ McCollum e Jusuf Nurkic incominciano a farsi sentire e, senza il loro ritorno, Portland può perdere ancora posizioni in classifica. Fare pronostici su Portland non è facile, però abbiamo una certezza: Lillard ha indossato il mantello da supereroe e proverà a salvare Portland, come ha sempre fatto. Questi i risultati della squadra: Portland Trail Blazers vs Los Angels Lakers 93-102, Portland Trail Blazers vs Denver Nuggets Denver 106-111, Portland Trail Blazers vs Phoenix Suns 100-132, Portland Trail Blazers vs Washington Wizards 111-118

San Antonio Spurs (SAS): la grande crescita di giocatori come Dejounte Murray, Keldon Johnson e Lonnie Walker insieme all’esperienza ed alla classe di DeMar Derozan, Lamarcus Aldridge e Patty Mills ha portato San Antonio al 5° posto. La squadra è partita in sordina, ma, in gran silenzio, sta vincendo e convicendo. Il merito non è solo dei giocatori, ma anche dell’allenatore (Greg Popovich), che non ha certo bisogno di presentazione. A causa di alcuni contagi di coronavirus in squadra, San Antonio ha giocato ed ha perso 1 sola partita, vs Oklahoma City Thunder (99-102). Prima dei contagi però, la squadra ha vinto 4 delle ultime 5 partite.

Phoenix Suns: gli arrivi di Chris Paul e Jae Crowder hanno alzato il livello della squadra, che, ad oggi, si trova al quarto posto. Phoenix è la squadra che nessuno vuole incontrare ai play-off, perché due giocatori giovani e dal grande talento (Devin Booker e Deandre Ayton) guidati da un gran playmaker come Paul e da un buon 3&D come Crowder possono essere pericolosi. Giorno dopo giorno, i giocatori di Phoenix sono sempre più consapevoli della loro forza e dai risultati si vedono. 4 vittorie ed 1 sconfitta in questa settimana: Phoenix Suns vs Chicago Bulls 106-97, Phoenix Suns vs New Orleans Pelicans132-114, Phoenix Suns vs Memphis Grizzlies 128-97, Phoenix Suns vs Portland 132-100, Phoenix Suns vs Charlotte 124-121.

Los Angeles Lakers (LAL): i campioni NBA hanno incominciato come hanno terminato, ovvero vincendo. LeBron James, leader dei Lakers, vuole ancora vincere e frantumare record, pur avendo 36 anni ed una carriera leggendaria. Tra il titolo NBA e LeBron James si è messo di mezzo un ostacolo: l’infortunio di Anthony Davis. L’ala grande dei Lakers è fondamentale per questa squadra ed il suo infortunio è un macigno per i Lakers e LeBron. L’assenza di Davis si sente ed i Lakers non incutono timore come prima. Terzi in classifica, i Lakers hanno perso tre partite e vinto una in questa settimana. I risultati dei campioni in carico: Lakers- Miami Heat 94-96, Lakers vs Washington Wizards 124-127, Lakers vs Utah Jazz 89-114, Lakers vs Portland Trail Blazers 102-93.

Los Angeles Clippers (LAC): nota come “la squadra perdente di Los Angeles”, i Clippers sono in cerca di riscatto. L’anno scorso erano, a detta di tanti, erano più forti dei Lakers, ma il campo di gioco ha detto il contrario. Quest’anno, secondo tanti, i Clippers deluderanno come l’anno scorso e resteranno “la squadra perdente di Los Angeles”. Kawhi Leonard e Paul George, star della squadra, non parlano tanto, ma lasciano spazio ai fatti (secondo posto in classifica e 3 partite su 5 vinte nell’ultima settimana). In seguito i punteggi dei Clippers: Clippers vs Memphis 119-99, Clippers vs Washington 135-116, Clippers vs Nets 108-122, Clippers vs Utah Jazz 116-112 e Clippers vs Memphis 94-122.

How the Utah Jazz turned a schedule loss into a gritty win – The Athletic
GLI UTAH JAZZ CHE ESULTANO DOPO UNA VITTORIA

Utah Jazz: la sorpresa, al momento, della Western conference. Da anni Utah è una buona squadra, che ai play-off ha tenuto testa a tanti, grazie ad una grande difesa ed ad un buon attacco. Quest’anno Utah si è stancata di essere un outsider e, successo dopo successo, è arrivata al primo posto. Sarà solo un buon momento o qualcosa di più? Mentre noi rispondiamo a questa domanda, loro continuano a vincere. Dopo aver vinto 9 partite consecutive, in questa settimana ha vinto 2 partite su 4. Qui i punteggi della prima della classe: Utah Jazz vs Clippers 112-116, Utah Jazz- Lakers 114-89, Utah Jazz vs Miami Heat 116-124 e Utah Jazz vs Charlotte Hornets 132-110.

Detroit Pistons: peggior squadra da quando è iniziato il campionato. Dopo gli anni di Blake Griffin e Andre Drummond, i Detroit Pistons hanno deciso di cedere Drummond (e tra poco anche Griffin) e ripartire da giovani come Jerami Grant, Kylian Hayes e Saddiq Bey. L’inizio è stato deludente, ma buon cavallo si vede a lunga corsa. Ecco i punteggi del fanalino di coda dell’Eastern Conference: Detroit vs New Orleans Pelicans118-128, Detroit Pistons vs Orlando Magic 105 93, Detroit Pistons vs Orlando Magic 96 105, Detroit Pistons vs Sacramento Kings 110 107, Detroit Pistons vs Memphis Grizzlies 95-109.

Cleveland Cavaliers: Dopo un buon inizio, i Cleveland Cavaliers sono tornati, come negli anni precedenti, in fondo alla classifica. Dopo l’addio di LeBron James 2 anni fa, Cleveland ha deciso di partire da giovani come Collin Sexton, Darius Garland, Isaac Okoro e, da qualche giorno, Jarrett Allen. I giovani sembrano avere talento, ma non sono ancora in grado di portare una squadra a competere ai play-off. 14esimi in classifica, Cleveland ha vinto due volte (vs Atlanta Hawks 112-111 e vs Houston Rockets 112-96) e perso due volte (vs OKC 101-117 e vs Denver Nuggets 103-120).

Orlando Magic: Nella stagione 2018/19 e nella stagione 2019/2020, Orlando non è stata né carne né pesce, perché non era né una squadra in grado di vincere né una squadra da non giocare neppure i play-off. Quest’anno, a causa dell’infortunio del playmaker Markelle Fultz, non sembrano all’altezza di giocare i play-off tanto che occupano la 13esima posizione. Una menzione d’onore a Nikola Vucevic, centro della squadra, che sta giocando la sua più grande stagione in carriera e che sta cercando di tenere a galla Orlando. Qui i risultati della squadra: Orlando Magic vs Brooklyn Nets 92-119, Orlando Magic vs Detroit Pistons 93-105, Orlando Magic vs GSW 124-120 e Orlando Magic vs Detroit 105-96.

Washington Wizards: squadra in crescendo. Dopo un inizio da incubo, Beal e Westbrook, star di Washington, hanno preso per mano la squadra e puntano con decisione ad un posto per i play-off. E’ la quadra più in forma di questi 7 giorni, dato che ha vinto 3 partite su 4, imponendosi contro avversarie di gran lunga superiori. Ecco i punteggi della squadra della capitale: Washington Wizards vs Denver Nuggets 119-112, Washington vs Clippers 116-135, Washington Wizards vs Lakers 127-124 e Washington Wizards vs Portland 118-111.

ATLANTA, GA – SEPTEMBER 30: Kevin Huerter #3, De’Andre Hunter #12, Trae Young #11, Cam Reddish #22, Vince Carter #15 and John Collins #20 of the Atlanta Hawks pose for a portrait during media day on September 30, 2019 at the Emory Sports Medicine Complex in Atlanta, Georgia. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2019 NBAE (Photo by Scott Cunningham/NBAE via Getty Images)

Atlanta Hawks: dopo il mercato estivo, dovevano essere la mina vagante dell’Eastern Conference. Pur avendo un roster lungo e talentuoso, si trova all’11esimo posto e sta deludendo le aspettative. La stagione è ancora lunga e siamo certi che la squadra, guidata dal leader Trae Young, alzerà il numero di giri del motore. Si parla di una squadra giovane, perciò tempo al tempo. Questi i risultati di una delle squadre con il più grande potenziale dell’NBA: Atlanta Hawks vs Boston Celtics 121-109, Atlanta Hawks vs Boston 112-127, Atlanta Hawks vs Cleveland 111-112, Atlanta Hawks vs Denver Nuggets 115-123.

Charlotte Hornets: dopo quest’anno nessuno penserà che Charlotte sia una squadra materasso, come lo è stata in passato. Il talento di Lamelo Ball e la classe e l’esperienza di Gordon Hayward hanno spinto gli Hornets a credere al sogno play-off. Occupano la decima posizione in classifica e non vogliono smettere di lottare. In questa settimana hanno vinto 2 partite (vs GSW 102-100 e vs Phoenix Suns 124-120) e perso due partite (vs Utah Jazz 132-110 e vs GSW 130-121).

Chicago Bulls: la famosa squadra di Micheal Jordan, sta giocando una buona stagione. Dopo anni di prestazioni sottotono, i Chicago Bulls, trascinati da uno Zach Lavine in grande spolvero, puntano anche loro ai play-off. La crescita di giocatori come Coby White e Wendell Carter insieme alla consacrazione (forse) di Lauri Markannen hanno dato una speranza alla ai tifosi, che da anni ingoiano solo bocconi amari. Chicago manca i play-off da troppo tempo ed è arrivato il momento di riportare in auge una franchigia che, grazie a Jordan, Rodman e Pippen, ha fatto la storia dell’NBA. Ecco i punteggi dei Chicago Bulls, noni in classifica: Chicago Bulls vs Philadelphia 76ers 105-112, Chicago Bulls Minnesota Timberwolves 133-126, Chicago Bulls vs Sacramento Kings 122-114, Chicago Bulls vs Phoenix Suns 97- 106 e Chicago Bulls vs Houston Rockets 120-100.

Indiana Pacers: squadra che non regala sogni, ma solide realtà. Indiana non è mai stata una squadra che punta al titolo, ma da anni partecipa ai play-off e regala belle prestazioni. Anche quest’anno la squadra è di buon livello, ma, come sempre, manca quel giocatore che sa decidere le partite. Che possa essere Damantas Sabonis, l’ala grande della squadra? Questo giocatore cresce stagione dopo stagione, ma non è ancora il giocatore di livello che serve ad Indiana per poter vincere. In questo periodo Indiana è leggermente in calo e lo confermano i risultati, tanto che hanno perso 4 delle ultime 7 partite. In questa settimana, a causa dei contagi da coronavirus, ha giocato e perso una sola partita (vs GSW 111-107).

New York Knicks: al momento è la squadra rivelazione dell’NBA. I Knicks, da quando è andato via Carmelo Anthony, sono stati la squadra più perdente dell’NBA, occupando per anni l’ultima posizione dell’Eastern conference. Anche quest’anno, secondo tanti, New York sarebbe stata la “squadra materasso” per eccellenza, ma il grande lavoro di coach Thibodeau e la consacrazione (quasi insperata) di Julius Randle. Oggi i Knicks occupano la sesta posizione e hanno preso il vizio della vittoria. Queste le prestazioni della squadra-sorpresa dell’NBA in questa settimana: Knicks vs Minnesota Timberwolves 103-99, Knicks- Warriors 106-114, Knicks vs Sacramento Kings 140-121.

Miami Heat: i vice-campioni in carica hanno avuto una partenza a rilento, a causa degli infortuni e dei contagi da coronavirus. Vedendo l’inizio della stagione dei Miami Heat, in tanti hanno iniziato a dubitare dal valore della squadra, in particolare coloro che erano scettici già l’anno scorso. Da quando hanno recuperato Jimmy Butler e Goran Dragic, i Miami Heat hanno vinto 6 partite consecutive, di cui 4 in questa settimana, e sono arrivati al quinto posto. In seguito i risultati dei vice campioni in carica: Miami Heat vs Utah Jazz 124-116, Miami Heat vs Toronto Raptors 116-108, Miami Heat vs OKC 108-94, Miami Heat vs Lakers 96-94.

Toronto Raptors: come i Miami Heat, anche i Toronto Raptors hanno avuto un inizio da dimenticare. Come i vicecampioni in carica, però sono riusciti a rialzarsi ed a ritornare una delle squadre più forti dell’Eastern Conference. I Toronto Raptors non hanno il giocatore in grado di risolvere la partita, ma, come dice il proverbio, “l’unione fa la forza”. Il segreto dei Toronto Raptors è il gruppo e quando il gruppo viene meno, come ad inizio stagione, anche i risultati non sono brillanti. Ecco i punteggi dei Toronto Raptors, quarti in classifica: Toronto vs Minnesota Timberwolves 86-81, Toronto vs Miami Heat 108-116, Toronto vs Philadelphia 76ers 110-103 e Toronto vs Philadelphia 76ers 102-109.

Milwaukee Bucks: la squadra occupa la terza posizione, anche se ha in roster il due volte MVP (Most Improved Player) Giannis Antetokounmpo. Per il terzo anno consecutivo, Milwaukee punta a vincere, ma anche quest’anno sembra non avere i mezzi per farlo. La società ha provato ad alzare il livello del roster, ma c’è qualcosa che non va. Forse è solo una questione di tempo, ma oggi è faticoso considerare Milwaukee “contender” (squadra da titolo), specialmente a causa delle sconfitte con le grandi squadre. In questa settimana Milwaukee ha vinto con squadre di livello più basso, ma per convincere l’NBA serve qualcosa di più. In seguito i risultati: Milwaukee Bucks vs New Orleans Pelicans 129-125, Milwaukee Bucks vs Minnesota Timberwolves 139-112, Milwaukee Bucks vs Sacramento Kings 128-115 e Milwaukee vs OKC 98-85.

Brooklyn Nets: secondi in classifica, i Brooklyn Nets sono una squadra ancora incompleta, ma fanno già paura. Pur avendo pochi ricambi, i big three (James Harden, Kyrie Irving e Kevin Durant) sono devastanti. Hanno giocato solo 7 partite, ma l’NBA ha compreso che sono la squadra da battere, specialmente se rinforzano i giocatori in uscita dalla panchina. In tanti avevano dei dubbi sul trio di Harden-Irving-Durant, ma le partite hanno smentito ogni dubbio ed oggi è uno spettacolo vedere tanto talento in campo. Ecco i punteggi della squadra che proverà a mettere i bastoni tra le ruote a LeBron nella corsa al titolo: Nets-Orlando Magic 129-92, Nets- Sacramento Kings 127-118, Nets- Clippers 112-108.

Philadelphia 76ers: 3 reasons to believe in Philadelphia in 2021
JOEL EMBIID E BEN SIMMONS, STAR DEI PHILADELPHIA 76ERS

Philadelphia 76ers: quest’anno la squadra di Ben Simmons e Joel Embiid sembra che possa portare a termine quel “process” (processo) che porta a vincere. Primi in classifica, i 76ers possono contare su un Embiid e un Simmons che hanno imparato ad essere decisivi (o così sembra). La presenza di un buon allenatore come Doc Rivers, la stupenda stagione da terzo violino di Harris e la presenza di gregari come Seth Curry, Danny Green e Dwight Howard spinge l’NBA a rivalutare i 76ers che, quest’anno, sembrano fare sul serio. In seguito i risultati dei Philadelphia 76ers: Philadelphia 76ers- Dallas Mavericks 111-97, Toronto Raptors vs Philadelphia 76ers 102-109, Toronto Raptors vs Philadelphia 76ers 110-103, Philadelphia 76ers- Chicago Bulls 112-105.

GIOCATORE DELLA SETTIMANA: Come giocatore della settimana, scegliamo Bradley Beal, guardia dei Washington Wizards. Non abbiamo considerato solo le grandi medie di questa settimana (32,7 punti, 5,7 assist e 5,5 rimbalzi), ma anche i successi di squadra. Vincere vs Lakers, Portland e Denver non è facile, specialmente se sei i Washington Wizards.

® RIPRODUZIONE RISERVATA

Studente di professioni sanitarie, ma con un occhio di riguardo verso tutto ciò che mi circonda. Durante il mio percorso ho notato che, secondo molti, pochi cittadini impegnati non sono in grado di poter cambiare qualcosa all'interno della società. Sono qui, in collaborazione con la Politica del Popolo, per far capire che vive non chi resta in silenzio, ma solo chi lotta per far sentire la propria voce.

Trending