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Cultura

Il Controcampo: Sai riconoscere l’urlo di Wilhelm?

Un pilastro degli effetti sonori cinematografici e una base per chiunque sia interessato a conoscere di più è il famoso Urlo di Wilhelm. Si tratta di un suono di un uomo ucciso o colpito da qualcosa. Ma qual è questo suono?

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Il sound design per le pellicole cinematografiche è un aspetto che mi ha sempre affascinata. In moltissime scene, l’effetto sonoro riesce a riprodurre una certa atmosfera molto più dell’elemento visivo stesso, facendoci credere di aver visto cose che invece non ci sono.

Un pilastro degli effetti sonori cinematografici e una base per chiunque sia interessato a conoscere di più è il famoso Urlo di Wilhelm. Si tratta di un suono (in realtà abbastanza esagerato e poco credibile) di un uomo ucciso o colpito da qualcosa. Sicuramente in tantissimi lo abbiamo già sentito, o abbiamo visto un film in cui è stato usato. Ma qual è questo suono?

L’urlo più famoso del cinema viene generalmente utilizzato per scene in cui ci sono dei personaggi che cadono da grandi altezze. Il suo primo utilizzo però, che abbiamo appena visto, era molto diverso: nel 1951, nel film Tamburi Lontani (Distant Drums, Walsh), il grido proveniva da uomo mangiato da un alligatore. L’urlo è stato utilizzato dal montatore di Guerre Stellari (Lucas 1977), Ben Burtt, come easter egg, e da lì è stato riproposto nei sound design più svariati, addirittura in oltre 400 titoli fra film e serie tv!

Il primo nome dell’effetto sonoro, per motivi abbastanza evidenti, era “Uomo morso da un alligatore”, mentre fu proprio Burtt in Guerre Stellari a dargli il nome che è poi rimasto, citando l’omonimo soldato Wilhelm nel film L’indiana bianca (Douglas 1953).

Il suono, registrato non direttamente dall’uomo morso dall’alligatore, è stato attribuito all’attore Sheb Wooley. L’utilizzo di suoni già registrati consente di risparmiare tempo e denaro in post-produzione, ma l’urlo è anche presto diventato una gag all’interno degli esperti del settore, consentendo inoltre di omaggiare il cinema classico, ed è estremamente divertente da riconoscere. L’effetto sonoro si trova in tantissimi momenti della storia del cinema, di cui alcuni estremamente famosi. Eccone alcuni!

Il signore degli anelli e Lo Hobbit (Jackson 2001-14): dall’attacco dei draghi alla famosissima battaglia a bordo dell’elefante, questo urlo è proprio quello che serve per dare dinamicità alle cadute in una scena di azione!

I predatori dell’Arca Perduta (Spielberg 1981):

Le Iene (Tarantino 1992):

Ma anche Titanic, La Casa di Carta, Toy Story e persino La Bella e la Bestia!

Nonostante alcune critiche siano state mosse contro questo effetto sonoro, che risulta estremamente straniante e può distrarre dal film, non c’è dubbio che questo suono verrà ancora usato per tantissimi film a venire.

Ovviamente vi sono una serie di effetti sonori che possono essere estremamente interessanti da analizzare. Un altro esempio è la composizione del ruggito del T-Rex nel film Jurassic Park, una composizione del barrito di un piccolo elefante e il suono di una tigre e un alligatore, oppure l’effetto sonoro “Diddy Laugh”, utilizzato in moltissimi programmi per bambini.

Spero di avervi incuriositi con questo piccolo approfondimento, e che, a meno che non lo faceste già, notiate d’ora in poi l’urlo di Wilhelm ogni volta che lo sentite in un film, e in genere prestiate attenzione alla strabiliante composizione di suoni che vanno all’interno del sound design.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Margaret Duggan, studentessa italoamericana classe '96, proveniente da Lecce. Laureata in Cinema e Televisione alla California State University Northridge a Los Angeles e studentessa magistrale di Cinema, Televisione e Produzione Multimediale a Bologna, ho lavorato a produzioni cinematografiche sia studentesche che professionali. Nel tempo libero mi piace andare in campeggio, nuotare, leggere, e ovviamente guardare film! Con la mia rubrica "Il Controcampo" vorrei mostrare ai miei lettori i lati meno conosciuti dell'industria del cinema. Insieme possiamo proiettarci nei teatri di posa, negli uffici di produzione, nei camerini degli attori, ed esplorare tutte le stanze della "fabbrica dei sogni"!

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