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Cittadini

Non solo mimose: dietro c’è tanto talento

L’8 Marzo è la Giornata internazionale dedicata alle donne che, dietro a un mazzo di mimose, detengono tanto talento. Al giorno d’oggi le donne fanno la differenza in una società che, però, le discrimina ancora. Infatti, secondo l’ONU, in quest’ultimo devastante anno, le donne hanno regredito di circa 25 anni nel campo dell’uguaglianza di genere.

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Oggi, 8 Marzo, si celebra la giornata internazionale dei diritti della donna. Venne istituita dall’ONU il 16 dicembre 1977 dopo che, il partito socialista amaricano, decise di portare avanti questa lotta contro le discriminazioni sessuali. Ma la svolta decisiva avvenne a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917, quando le donne intrapresero uno sciopero per chiedere la fine della guerra. Cosicché il 14 giugno 1921, a Mosca venne organizzata la seconda “conferenza internazionale delle donne comuniste” in cui si confermò che questa data sarebbe stata la “Giornata internazionale dell’operaia”.

Tale ricorrenza rappresenta un invito a riflettere sulle lotte che, nel corso dei secoli, le donne hanno dovuto intraprendere per conquistare e ottenere tutti quei diritti che le sollevavano da ogni discriminazione ancora esistente.  Questa giornata è l’espressione del perseguimento di un’autentica parità di genere.

Un dejavu che si ripete

Foto Marco Alpozzi/LaPresse 17 Marzo 2020, Alba (CN), Italia Cronaca Gli stabilimenti della Miroglio Group ad Alba dove si confezionano a mano le mascherine con il tessuto prodotto a Govone Nella foto: Donne al lavoro nell\’Atelier Miroglio di Alba per produrre le maschere Photo Marco Alpozzi/LaPresse March 17, 2020 Alba (CN) – Italy News The Miroglio Group factories in Alba where the masks are made by hand with the fabric produced in Govone In the picture: Women working in the Miroglio Atelier in Alba to produce the masks

In quest’anno maledetto abbiamo sofferto tutti ma, come un dejavu che si ripete, le donne hanno pagato un prezzo ancora più caro e umiliante. L’8 marzo 2021 non ha il sapore di una festa dal momento che la pandemia ha peggiorato la situazione economica di una donna su due. Nel mondo, ma soprattutto in Italia, è aumentato tantissimo il divario nei tassi di occupazione. Il 70% dei licenziamenti del 2020 riguarda le donne che, oltre a non avere più un impiego, hanno pure smesso di cercarlo e di credere nelle loro capacità.

Invece di progredire, nel giro di 365, le donne vivono una situazione molto simile a quella dei primi decenni del Novecento. Le loro giornate sono scandite dallo svolgimento di lavori domestici e dal carico dell’assistenza familiare. Secondo l’Onu in quest’anno le donne hanno perso circa 25 anni di progresso nel campo dell’uguaglianza di genere.

Le donne, oggi più che mai,  lavorano ma non sono retribuite e questo  potrebbe appesantire quel fardello che con il tempo aggrava la loro situazione fisica e mentale. Inoltre, nonostante il livello di istruzione femminile sia maggiore di quello maschile, secondo lISTAT, l’Italia si trova al penultimo posto in Europa per il tasso di occupazione femminile. Insomma, una situazione che porta a sfiorire anche la più effervescente mimosa.

Le protagoniste dell’anno 

Annalisa Malara

Ma carissimi lettori, l’essere umano più coraggioso e battagliero che l’umanità abbia mai conosciuto è da sempre la donna. Abbandoniamo, dunque, queste tinte fosche e approcciamoci nel mondo del power pink . In questo anno negativo sicuramente possiamo individuare alcune protagoniste simbolo di coraggio, intraprendenza, intelligenza e talento. Volete sapere chi sono? Eccovi accontentati:

Annalisa Malara è un’anestesista di Codogno. Un anno fa la dottoressa aveva, infatti, intuito che il suo paziente poteva essere positivo al COVID – 19, così ha sottoposto l’uomo alla prova del tampone con esito positivo. Fu il primo caso accertato in Italia. Annalisa riceverà poi l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Alessia Bonari è un’infermiera di 23 anni. Il 9 marzo 2020, dopo un turno straziante nel reparto COVID-19, si scatta un selfie che mostra, nel suo volto, tutti i segni che gli strumenti di protezione le hanno provocato dopo ore di lavoro frenetico. È diventata la rappresentazione del coraggio e della fatica di chi combatte in prima linea contro questo male terribile. Per questo è stata invitata al festival di Venezia e di Sanremo. Dopo aver calcato il palco dell’Ariston ha deciso di devolvere il suo compenso per le cure ai malati terminali.

Anna Grassellino

Anna Grassellino è un ingegnere elettronico di 39 anni. Dirige il Superconducting Quantum Materials and Systems center, a Chicago. Dopo la laurea, in ingegneria elettronica a Pisa, si è trasferita negli USA dove si è specializzata in fisica. Ha ottenuto un incarico molto importante: progettare il più potente computer quantistico in grado di ottenere calcoli esatti. Un progetto di enorme importanza che può avere delle conseguenze positive nella ricerca di base e nelle scienze biomediche.

Liliana Segre è stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Superstite dell’Olocausto e testimone della Shoah italiana, è diventata l’emblema contro qualsiasi tipo di discriminazione contro i popoli nomadi e le minoranze. Come primo atto legislativo ha proposto l’istituzione di una commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, antisemitismo, razzismo e istigazione all’odio e alla violenza.

Laura Pausini

Laura Pausini è una cantante di fama internazionale. Che la sua carriera vada ben oltre i confini italiani è stato confermato dalla sua vittoria ai premi della Hollywood Foreign Press. Con la canzone “io si” da “La vita davanti a se” di Edoardo Ponti, la Pausini è la prima donna con un brano tutto italiano ad aver vinto il Golden Globe.

Maria Paola Chiesi è un’imprenditrice di un grande gruppo farmaceutico: Chiesi Farmaceutici S.p.A. Maria Paola pone l’attenzione sull’emergenza climatica e impone alle aziende e ai cittadini una nuova visione. La sua idea di <<Bosco Umano>> ha portato alla nascita del Consorzio Kilometroverde che ha come obiettivo quello di piantare alberi per creare aree verdi e boschi permanenti per contrastare il problema dell’emergenza climatica.

Kamala Harris è la vice presidente degli USA. La rivista statunitense Time ha scelto come persone dell’anno il Presidente eletto Joe Biden e la sua vicepresidente. La senatrice è la prima donna, nera e asiatica americana a essere eletta vicepresidente. La Harris è apparsa come una donna coraggiosa, carismatica e potente capace di sostenere anche agguerriti dibattiti elettorali.

Ursula Von Der Leyen

Ursula Von Der Leyen è la presidente della Commissione Europea dal 2019. Alla guida del “vecchio” continente Ursula è una delle donne più influenti perché sta al centro del mondo economico e politico, specialmente in questi ultimi mesi di crisi sanitaria. Nonostante le comprensibili difficoltà che deve affrontare, è riuscita a prendere importanti decisioni nella gestione delle misure anti-COVID. Il 27 dicembre ha dichiarato il V-Day, ossia il giorno in cui tutta l’Europa ha dato il via alla somministrazione dei vaccini.

Amanda Gorman è una poetessa e attivista statunitense. Ventiduenne afroamericana, è la più giovane poetessa nella storia a recitare un su elaborato durante la cerimonia di inaugurazione del presidente degli USA. Le sue poesie sono incentrate sull’oppressione, sul femminismo, il razzismo e la marginalizzazione. Amanda è una giovane artista che è arrivata nel cuore delle persone.

Meghan Markle

Meghan Markle è un attrice di successo. Da qualche anno moglie dell’ormai “ex” principe Harry, Megan è diventata il simbolo del coraggio soprattutto dopo le sue recenti dichiarazioni. La donna ha, infatti, affermato pubblicamente di aver avuto pensieri suicidi quando entrò a Buckingham Palace e di aver chiesto invano aiuto alla famiglia reale. <<Mi hanno silenziata>>, dice la Markle ai microfoni della Cbs. Quindi, per fuggire da un mondo privo di comprensione, ha avuto il coraggio di parlare con suo marito e rinunciare a ogni titolo per vivere in serenità. 

Sono tantissime le donne che, in quest’anno, hanno dato il loro contributo lasciando il segno. Alcune di queste abbiamo avuto il piacere di intervistarle nel nostro sito: Giusy Sica, Daniela Ducato e Karima Delli. Altre ancora potrebbero essere citate per il loro carisma e coraggio ma così facendo ci dilungheremo in un elenco senza fine.

Espressione di coraggio

Le donne nei secondi hanno sempre svolto la funzione di specchi che riflettono la potente figura dell’uomo. Eppure nella sensibile intelligenza che le contraddistingue, sono riuscite spesso a fare la differenza e ad emergere, nel mucchio dei pregiudizi e dei stereotipi, come l’essere umano più forte. Dietro una vivida mimosa vi è talento, coraggio, determinazione, sensibilità e costanza.

“Le donne portano la vita è vedono oltre, ci trasmettono la capacità di vedere oltre e di capire il mondo con occhi diversi, con cuore più creativo, più paziente è tenero”

Papa Francesco

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Sono una ragazza sarda che ama la cultura, la politica e la corretta informazione. Mi sono laureata nella triennale di scienze politiche dell’amministrazione presso l’Ateneo di Sassari (SS), attualmente frequento la specialistica in Politiche Pubbliche e Governance sempre presso l’Ateneo di Sassari (SS). Il mio obiettivo è darvi le informazioni il più corrette possibili e unire a questa tecnicità informativa un pò di emozioni suscitate da racconti che rispecchiano la nostra realtà.

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