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Un’altra settimana di NBA: ecco tutti i colpi di scena

Sono trascorsi solo 7 giorni dal primo recap di questa rubrica, ma, a giudicare dai risultati e dalla classifica, sembra trascorsa un’eternità.

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Sono trascorsi solo 7 giorni dal primo recap di questa rubrica, ma, a giudicare dai risultati e dalla classifica, sembra trascorsa un’eternità. Come sempre, l’NBA riserva tante sorprese e, anche questa settimana, non è stata da meno. Scopriamo insieme questi colpi di scena!

Questa volta iniziamo con l’Eastern conference …

Detroit Pistons: Tra le poche certezze di quest’anno, abbiamo i Detroit Pistons che si confermano il fanalino di coda dell’Eastern Conference. A parte la vittoria vs i Toronto Raptors, che secondo noi è quasi casuale, i Detroit Pistons perdono 3 partite su 4. Ecco i risultati:  Detroit Pistons vs Sacramento Kings (107-110), Detroit Pistons vs New York Knicks (90-109), Detroit Pistons vs Toronto Raptors (129-105), Detroit Pistons vs Knicks (104-114).

Orlando Magic: i tre k.o. consecutivi portano Orlando dal 13esimo al 14esimo posto. La squadra non ha ancora perso le speranze di giocare i play-off e gioca con gran dedizione. Gli Orlando Magic cercano di tenere testa a squadre più forti sulla carta, ma il solo impegno non basta. Questi i risultati: Orlando Magic vs Utah Jazz (109-124), Orlando Magic vs Dallas Mavericks (124-130), Orlando Magic vs Atlanta Hawks (112-115).

Cleveland Cavaliers: buon periodo per i Cleveland Cavaliers, che vincono 2 delle 3 parrtite giocate in questa settimana, salendo al 13esimo posto e superando gli Orlando Magic in classifica. I 2 successi di Cleveland hanno esaltato il talento di giovani, in particolare quello di Sexton, Garland ed Allen. Questi tre formano un bel trio, perciò possiamo dire che Cleveland guarda al futuro con gran serenità. In seguito i punteggi della squadra: Cleveland Cavaliers vs Philadelphia 76ers (112-109), Cleveland Cavaliers vs Houston Rockets (101-90), Cleveland Cavaliers vs Indiana Pacers (111-114).

Washington Wizards: Dopo i grandi successi della scorsa settimana, la squadra della capitale ha avuto un piccolo calo con i Memphis Grizzlies ed una grande sfortuna con Boston Celtics. La pesante vittoria vs i Los Angeles Clippers consente ai Washington Wizards di mantenere il 12esimo posto, invece le grandi prestazioni di Beal e Westbrook tengono vive le speranze di giocare i play-off. Washington Wizards vs Minnesota Timberwolves (128-112), Washington Wizards vs Boston Celtics (110-111), Washington Wizards vs Memphis Grizzlies (111-125), Washington Wizards- Los Angeles Clippers (119-117).

Atlanta Hawks: potevano terminare questa settimana con le ossa rotte, però hanno ridotto i danni. Perdere una partita contro i vicecampioni in carica non è una scandalo e vincere contro gli stoici Orlando Magic e ed imporsi nella rivincita contro i Miami Heat fa onore alla squadra. Che rimane all’11esimo posto. La sconfitta contro gli Oklahoma City Thunder fa capire però che, per poter scalare l’Eastern Conference, serve qualcosa di più, che rimangono. Ecco i punteggi della squadra: Atlanta Hawks vs OKC (109-118),Atlanta Hawks vs Miami Heat (99-109), Atlanta Hawks vs Miami Heat (94-80), Atlanta Hawks vs Orlando Magic (115-112).

Indiana Pacers: brutto momento per la squadra di Indianopolis, che ha ottenuto un solo successo in questa settimana e passa dalla settima alla decima posizione. Non era scontato vincere contro dei sorprendenti New York Knicks e dei ritrovati Boston Celtics e Denver Nuggets, ma gli Indiana Pacers non possono più sbagliare. La partecipazione di Indiana, al momento decima, ai play-off passa dai punti di Brogdon e Sabonis e dalla difesa ed i rimbalzi di Turner. Questi irisultati della settimana: Indiana Pacers vs Boston Celtics (112-118), Indiana Pacers vs New York Knicks (110-107), Indiana Pacers vs Philadelphia 76ers (130-114), Indiana Pacers vs Cleveland Cavaliers (111-114), Indiana Pacers vs Denver Nuggets (103-113).

Alla ricerca dei veri Brogdon e Sabonis

Chicago Bulls: la squadra di Chicago gioca bene, ma deve arrendersi ad avversari più forti come I Phoenix Suns ed i Denver Nuggets. La vittoria contro i New Orleans Pelicans però dà fiducia a Chicago, che rimane aggrappata al nono posto, come la scorsa settimana. Detto questo, fate attenzione alla guardia della squadra, un tale Zach Lavine, perché sembra che faccia sul serio. In seguito i risultati:Chicago Bulls vs Phoenix Suns (97-106), Chicago Bulls vs Denver Nuggets (112-118), Chicago Bulls vs New Orleans Pelicans (128-124).

Toronto Raptors: per far capire quanto sia dura arrivare ai play-off nell’Eastern Conference, basta guardare i Toronto Raptors. Pur perdendo una sola partita su tre, i Raptors scendono dalla quarta all’ottava posizione. Il k.o. contro una Detroit allo sbando è la conferma di quanto i Toronto Raptors, dopo il trofeo Larry O’Brien di 2 anni fa, abbiano poche motivazioni e di quanto sottovalutino alcune partite, come quella contro i Detroit Pistons questa settimana. Questi i punteggi:Toronto Raptors vs Houston Rockets (122-111), Toronto Raptors vs Detroit Pistons (105-129), Toronto Raptors vs Boston Celtics (132-125).

Charlotte Hornets: Come da pronostico, gli Charlotte Hornets vincono contro I Sacramento Kings ed i Minnesota Timberwolves e perdono contro I Portland Trail Blazers. Micheal Jordan, proprietario della squadra, è orgoglioso e sorpreso della sua punta di diamante, Lamelo Ball. Il giovane continua a stupire e si conferma il candidato numero 1 per il premio Rookie of the yaer, assegnato al giocatore esordiente che ha inciso di più in questa stagione. La marcia degli Charlotte Hornets, settimi in classifica, prosegue, grazie alle 2 vittorie in 3 partite. In seguito i risultati: Charlotte Hornets vs Sacramento Kings (127-126), Charlotte Hornets vs Portland Trail Blazers (111-123), Charlotte Hornets vs Minnesota Timberwolves vs Charlotte Hornets (135-102).

Miami Heat: I vicecampioni sono tornati tra le grandi dell’Eastern conference e faranno di tutto per rimanerci, anche con infortuni importanti, come quello di Adebayo e di Bradley. Le pessime percentuali al tiro nella seconda partita di questa settimana contro gli Atlanta Hawks hanno condannato i Miami Heat all’unica sconfitta in questa settimana. A parte questa partita, i Miami Heat hanno vinto e convinto, specialmente contro i New Orleans Pelicans, dove hanno giocato senza il loro centro titolare. Ecco le partite della squadra della Florida: Miami Heat vs Atlanta Hawks (109-99), Miami Heat vs Atlanta Hawks (80-94), Miami Heat vs New Orleans Pelicans (103-93).

New York Knicks: a parte la sconfitta contro i tenaci San Antonio Spurs, i New York vincono per due volte contro i Detroit Pistons Knicks e s’impongono contro una diretta concorrente per i play-off come gli Indiana Pacers. Non è facile parlare dei New York Knicks, perché questa stagione sta lasciando senza parole in tanti, per non dire tutti. Questa squadra è l’esempio di come il talento insieme all’organizzazione di gioco porti una squadra, considerata fino all’anno scorso “la barzelletta dell’NBA”, a poter lottare per i primi posti. Questi i risultati della squadra della “grande mela”: New York Knicks vs Indiana Pacers (110-107), New York Knicks vs Detroit Pistons (109-90), New York Knicks vs San Antonio Spurs (119-93), New York Knicks vs Detroit Pistons (114-104).

Boston Celtics: dopo un periodo buio, torna la luce in quel di Boston. La squadra vista la scorse settimana, era troppo brutta per essere vera. Grazie a 4 successi consecutivi, i Boston Celtics tornano con prepotenza ai vertici dell’Eastern Conference, occupando il quarto posto in classifica. Le critiche sono state tante, ma Boston, da grande squadra, ha zittito tutti. In seguito i punteggi delle partite: Boston Celtics vs Indiana Pacers (118-112), Boston Celtics vs Washington Wizards (111-110), Boston Celtics vs Los Angeles Clippers (117-112), Boston Celtics vs Toronto Raptors (132-125).

Tatum e Walker trascinano Boston

Milwaukee Bucks: la scorsa settimana avevamo chiesto un passo in più a questa squadra, ovvero convincere contro le grandi squadre. Il passo, tanto sperato, è arrivato a metà: vittoria contro i Los Angels Clippers, ma sconfitta contro i Denver Nuggets. Riusciranno i Milwaukee Bucks a giocare alla pari contro le grandi squadra? Come direbbe Manzoni “ai posteri l’ardua sentenza”. Qui i risultati che hanno consentito ai Milwaukee Bucks di conservare il terzo posto:Milwaukee Bucks vs Los Angeles Clippers (105-100), Milwaukee Bucks vs Denver Nuggets (97-128), Milwaukee Bucks vs Memphis Grizzlies (112-111).

Brooklyn Nets: la corsa al primo posto sembra, al momento, qualcosa che riguarda solo I Brooklyn Nets ed i Philadelphia 76ers. Più passa il tempo, più è chiaro che solo gli infortuni possono frenare i Brooklyn Nets. A conferma di ciò, basta pensare alla partita contro i Dallas Mavericks, che forse, con la presenza in campo di Irving, avrebbe avuto un esito diverso. In seguito i risultati dei cugini dei New York Knicks:  Brooklyn Nets vs Dallas Mavericks (98-115), Brooklyn Nets vs San Antonio Spurs (124-113), Brooklyn Nets vs Houston Rockets (132-114).

Philadelphia 76ers: I pesanti successi contro gli Indiana Pacers e gli Utah Jazz non hanno compensato gli errori di leggerezza della partita contro i Cleveland Cavaliers, però hanno confermato che quest’anno Philadelphia c’è. Un anno fa il centro titolare della squadra, Joel Embiid, ha detto che deve pensare di meno al “trash talking” e di più a vincere. Non lo diciamo forte, ma Embiid è passato dalle parole ai fatti, perciò buona fortuna a chi dovrà marcarlo, perché ne avrà bisogno. Ecco i risultati dei primi della classe: Philadelphia 76ers vs Cleveland Cavaliers (109-112), Philadelphia 76ers vs Indiana Pacers (130-114), Philadelphia 76ers vs Utah Jazz (131-123).

Minnesota Timberwolves: la “squadra dei lupi” ha vinto solo una partita delle ultime 10 e sono al 15esimo posto in classifica. I k.o. consecutive sono 9 e la squadra non riesce più a rialzarsi. I Minnesota Timberwolves hanno il morale a terra e non vedono l’ora di iniziare la nuova stagione, perché in questa c’è poco da fare. E’ un peccato vedere un gran talento come Towns, pivot titolare, giocare in una squadra che considerare “mediocre” è quasi un complimento. In seguito i risultati:  Washington Wizards – Minnesota Timberwolves (128-112), Minnesota Timberwolves vs Phoenix Suns (99-118), Minnesota Timberwolves vs Charlotte Hornets (102-135).

NBA, Towns su Minnesota: "Dobbiamo avere più orgoglio" - NBARELIGION.COM
Towns visibilmente deluso

Houston Rockets: Wall e Oladipo ci provano a tenere a galla questa squadra, ma Houston è una barca che fa acqua da tutte le parti. L’atteso ritorno di Wood porterà a vincere qualche partita, ma, come per i Minnesota Timberwolves, la stagione è persa. In tanti speravano di rivedere Wall ed Oladipo giocare i play-off dopo i gravi infortuni, ma non c’è alcuna speranza, considerando l’attuale 14esimo posto. Questi i risultati: Houston Rockets vs Grizzlies (84-133), Houston Rockets vs Cleveland Cavaliers (90-101), Houston Rockets vs Brooklyn Nets (114-132)

Sacramento Kings: pur consapevoli della loro pochezza, i Sacramento Kings perdono con onore e rendono l’esito delle partite meno scontato, in particolare quella con i Los Angeles Lakers. Dopo l’ennesima deludente stagione, è chiaro a tutti che il talento c’è, ma senza difesa ed organizzazione non vai lontano. L’esperienza di Walton sembra ai titoli di coda e noi speriamo che arrivi un allenatore in grado di far fare il salto di qualità ai vari Fox, Haliburton e Bagley. Ecco i punteggi delle partite: Sacramento Kings vs Charlotte Hornets (126-127), Sacramento Kings vs Los Angeles Lakers (123-120), Sacramento Kings vs Portland Trail Blazers (119-123).

Oklahoma City Thunder (OKC): Okc è una squadra in ricostruzione, però non vuole mollare. Anche se al 12esimo posto, la squadra si trova a solo tre successi dall’ottavo posto, che consente l’accesso ai play-off. Certo, considerando i livelli delle altre squadre, servirà un’impresa, ma i giovani di OKC hanno le carte per stupire. I risultati sono i seguenti: Okc vs Denver Nuggets (96-126), Okc vs Dallas Mavericks (87-78), Okc vs San Antonio Spurs (107-102)

New Orleans Pelicans: la squadra è in gran crescita, ma i risultati stentano. Il calendario non aiuta i giovani New Orleans Pelicans, che si trovano davanti ad avversari di gran lunga superiori, ad eccezione dei Chicago Bulls, e rimangano ancorati all’11esimo posto. Anche in futuro, il calendario non sembra sorridere alla squadra, che, per sperare di raggiungere i play-off, ha bisogno delle grandi prestazioni di Zion Williamson e Brandon Ingram. Qui i punteggi: New Orleans Pelicans vs San Antonio Spurs (114-117), New Orleans Pelicans vs Utah Jazz (129-124), New Orleans Pelicans vs Chicago Bulls (124-128), New Orleans Pelicans vs Miami Heat (93-103)

Memphis Grizzlies: I Memphis Grizzlies perdono due posti in classifica e scendono dall’ottava alla decima posizione. Memphis paga le 2 sconfitte in 3 partite e fa passare in secondo piano le grandi prestazioni di Ja Morant che, anche se al secondo anno di NBA, gioca da veterano e trascina la squadra. Quest’anno la Western Conference è più competitiva, perciò se Memphis vorrà giocare i play-off, dovrà sperare non solo in Ja Morant, ma anche su Valanciunas ed Anderson. Ecco i punteggi:  Memphis Grizzlies vs Houston Rockets (133-84), Memphis Grizzlies vs Washington Wizards (125-111), Memphis Grizzlies vs Milwaukee Bucks (111-112).

Golden State Warriors (GSW): i risultati di questa settimana non lasciano ben seperare i Golden State Warriors noni in classifica, che, dopo aver perso 3 partite su 3 in questa settimana, dovranno i conti contro squadre del calibro di Los Angeles Clippers, Los Angeles Lakers e Utah Jazz tra poco. Forse è azzardato, ma se Golden State non vince una di queste tre partite, può guardare per il secondo anno consecutivo i play-off dal divano. Le concorrenti non demordono, perciò servono prestazioni di gran livello. Preparatevi a vedere Steph Curry che, pur di portare avanti la baracca, segnerà canestri pure da metà campo. In seguito i risultati: Golden State Warriors vs Los Angeles Lakers (91-117), GSW vs Portland Trail Blazers (106-108), GSW vs Phoenix Suns (120-98).

Dallas Mavericks: I Dallas Mavericks vincono e convincono per 3 partite di seguito e si portano all’ottavo posto. Doncic ritrova Porzingis e la squadra torna a fare sul serio. La difesa è una delle peggiori dell’NBA, perciò adesso la palla passa al coach Carlisle ed alla dirigenza. Carlisle ha il compito di creare una difesa che mascheri le lacune di Doncic e Porzingis, invece la dirigenza di trovare durante la trade deadline dei buoni difensori. Questi i punteggi: Dallas Mavericks vs Brooklyn Nets (115-98), Dallas Mavericks vs Orlando Magic (130-124), Dallas Mavericks vs OKC (87-78).

San Antonio Spurs: il k.o. contro i Brooklyn Nets costa caro alla squadra di coach Popovich, ma contro Harden ed Irving c’è poco da fare. Conoscendo Popovich siamo certi che i cinici San Antonio lasci la settima posizione in cui si trova al momento e punti ad occupare la sesta o la quinta posizione, sperando di trovare una squadra più alla loro portata. Qui i risultati: San Antonio Spurs vs New Orleans Pelicans (117-114), San Antonio Spurs vs Brooklyn Nets (113-124), San Antonio Spurs vs New York Knicks (119-93)

Denver Nuggets: come I Boston Celtics, anche I Denver Nuggets risorgono dalle loro ceneri e, con 4 successi consecutivi, raggiungono la sesta posizione. Il centro della squadra, Nikola Jokic, decide di fare il professore e salire in cattedra, insegnando pallacanestro. A seguire le lezioni di professor Jokic sono i compagni di squadra Murray e Porter Jr, che tornano, dopo tempo, su buoni livelli. Le sue prestazione portano i Denver Nuggets a vincere vs OKC (126-96), vs Chicago Bulls (118-112), vs Milwaukee Bucks (128-97) e vs Indiana Pacers (113-103).

Portland Trail Blazers: i Portland Trail Blazers conservano il quinto posto, vincendo 3 partite su 3. Senza McCollum e Nurkic, ci pensano un ritrovato Kanter e un vintage Anthony ad aiutare l’eroe di questa squadra (Lillard), che deve fare gli straordinari solo contro i Sacramento Kings, realizzando 44 punti e 7 assist. Non sappiamo se l’apporto di Kanter ed Anthony possa essere duraturo, ma, se dovesse esserlo, nessuno vorrà incontrare Portland al completo ai play-off. Questi i risultati:Portland Trail Blazers vs Charlotte Hornets (123-111), Portland Trail Blazers vs Golden State Warriors (108-106), Portland Trail Blazers vs Sacramento Kings (123-119).

Los Angeles Clippers: le tre sconfitte di questa settimana sono dei bocconi amari da ingoiare. I Clippers perdono ben 2 posizioni, passando dal secondo al quarto posto, ed escono con le ossa rotte dagli scontri con due rivali e con una squadra, sulla carta, più debole. Quale sarà il peso di questi tre k.o.? Non è facile da prevedere. Ecco i risultati: Clippers vs Milwaukee Bucks (100-105), Clippers vs Boston Celtics (112-117), Clippers vs Washington Wizards (117-119).

Los Angeles Lakers: i campioni in carica non riescono a colmare l’assenza di Davis e questo fa capire che, anche delle leggende come LeBron James, non possono vincere da soli. I Lakers vincono di squadra contro i GSW, ma perdono contro i Phoenix Suns, pur con una grande prestazione di LeBron, e contro i modesti Sacramento Kings. Dopo Steph Curry, secondo noi vedremo anche un LeBron James sugli scudi, perché le sconfitte diventano troppe ed i Lakers, terzi in classifica, non possono perdere ancora terreno. In seguito i punteggi: Lakers vs GSW (117-91), Lakers vs Phoenix Suns (104-114), Lakers vs Sacramento Kings (120-123).

Phoenix Suns: Come ricorda il proverbio “tra due litiganti, il terzo gode”. I travolgenti Phoenix Suns volano sulle ali dell’entusiasma e, mentre i Lakers aspettano Davis ed i Clippers si leccano le ferite, la squadra di Paul, Booker ed Ayton macina vittorie e raggiunge il secondo posto in classifica. Qui i punteggi delle partite: Phoenix Suns vs Minnesota Timberwolves (118-99), Phoenix Suns vs Lakers (114-104), Phoenix Suns vs GSW (120-98)

Utah Jazz: Ancora in vetta alla classifica, gli Utah Jazz iniziano a non reggere più la pressione, perdendo 2 delle 3 partite di questa settimana. I Phoenix Suns, secondi in classifica, distano 3 vittorie, una distanza che, al giorno d’oggi, dà sicurezza agli Utah Jazz ma che, allo stesso tempo, non si può sottovalutare. Questi i risultati delle partite dei primi in classifica: Utah Jazz vs Orlando Magic (124-109), Utah Jazz vs New Orleans Pelicans (124-129), Utah Jazz vs Philadelphia 76ers (123-131).

Nikola Jokic, il nostro giocatore della settimana

Giocatore della settimana: Nikola Jokic, centro dei Denver Nuggets. Non è stato facile scegliere tra lui e Joel Embiid, ma abbiamo premiato i 4 successi in 4 partite giocate dei Denver Nuggets, ottenuti grazie alle medie del suo centro: 28,75 punti, 10,2 assist ed 11,75 rimbalzi. Che poi, sfogliate tra i vostri ricordi, avete mai visto un centro con la tripla doppia di media con punti, assist e rimbalzi?

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Studente di professioni sanitarie, ma con un occhio di riguardo verso tutto ciò che mi circonda. Durante il mio percorso ho notato che, secondo molti, pochi cittadini impegnati non sono in grado di poter cambiare qualcosa all'interno della società. Sono qui, in collaborazione con la Politica del Popolo, per far capire che vive non chi resta in silenzio, ma solo chi lotta per far sentire la propria voce.

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