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Economia

Tesla presenta la berlina più veloce di sempre: Model S Plaid

Tesla ha portato al debutto quella che è stata definita da Elon Musk “L’auto di produzione più veloce di sempre”: la nuova Model S Plaid.

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Nell’attesa di vedere finalmente dal vivo la sorprendente Roadster (rinviata al 2022), il marchio Tesla ha portato al debutto negli scorsi giorni quella che è stata definita da Elon Musk “l’auto di produzione più veloce di sempre”. Stiamo parlando della nuova Model S Plaid, versione top di gamma progettata per andare a sostituire la precedente Performance e l’altra grande attesa Plaid+, che avrebbe dovuto essere un modello ancora più estremo, ma è stato cancellato definitivamente la settimana scorsa. Il motivo? Non ce n’è bisogno, perché la Plaid è già sufficiente”.

Motori in carbonio con prestazioni da brividi

Tesla Model X 2021

Nella presentazione andata in scena pochi giorni fa, l’imprenditore sudafricano Elon Musk ha snocciolato tutti i segreti della sua nuova creatura, che di fatto può contare sempre sulla powertrain “Palladium”, ora però caratterizzata da tre motori in fibra di carbonio denominati “Carbon sleeved rotors” e provvisti di tecnologia Torque Vectoring. Si tratta di un’esclusiva nel mondo automotive, attraverso la quale ogni unità è in grado di spingere il regime di rotazione dell’intero blocco fino a 20mila giri al minuto, senza la necessità di utilizzare un cambio a doppia velocità.

La trasmissione della Model S Plaid, infatti, è di tipo monomarcia, e questa possibilità ha permesso agli ingegneri di Palo Alto di riprogettare l’intera struttura a materiali compositi della powertrain per renderla il più efficiente possibile. Il risultato? La potenza raggiunta da questo modello è di 1.020 cavalli, sufficienti a staccare lo 0-60 miglia orarie (l’equivalente dello 0-96 km/h) in 1,99 secondi e la prova del quarto di miglio in 9,23 secondi, per una velocità massima di 322 km/h. Bisogna specificare, però, che il primo dato è stato ottenuto senza “rollout”, quella tecnica utilizzata nelle drag race che fa partire il cronometro non sullo zero effettivo (in cui le gomme tendenzialmente slittano), ma quando la vettura ha ripreso aderenza e quindi ha già compiuto pochi centimetri di percorrenza.

Aerodinamica pregiata e ricarica più rapida

Tesla Model S Plaid

Un altro record toccato dalla nuova Model S Plaid è il suo Cx aerodinamico, che gli ingegneri Tesla hanno fermato sul valore di 0,208: si tratta di uno dei più bassi del settore, avvicinato solamente da alcuni modelli di punta come l’ultra-avveniristica EQS della Mercedes. Per quanto riguarda le batterie, inoltre, questo modello è stato reso più efficiente e in grado di toccare l’autonomia massima di 628 km con un unico “pieno” di energia, effettuabile attraverso i Supercharger con potenza di ricarica fino a 250 kW.

Grazie all’adozione delle celle 4680 di nuova generazione, la struttura degli accumulatori è anche capace di effettuare l’intera operazione in tempi molto più veloci, nell’ordine di 300 km recuperati con soli 15 minuti di connessione alla colonnina dedicata. La Model S Plaid, inoltre, è ora provvista di una rinnovata pompa di calore con efficienza migliorata del 30%, attraverso la quale il riscaldamento dell’abitacolo in caso di freddo esterno richiede molta meno energia rispetto a quella utilizzata in passato sulla versione Performance.

Ottimizzata per la guida autonoma

Dal punto di vista estetico, la nuova Tesla Model S Plaid si distingue per alcuni dettagli esterni che la rendono ancora più moderna: tra questi il rinnovato paraurti anteriore assieme ai gruppi ottici e ai badge dedicati, che appunto la distinguono dalla precedente versione Performance. La grande rivoluzione, tuttavia, è tutta nell’abitacolo: qui spiccano non solo i sedili sportivi, ma anche il nuovo volante, chiamato “Yoke” e simile nel design al joystick degli aeroplani grazie al quale ora la strumentazione digitale risulta nettamente più visibile.

Al suo fianco è stato introdotto anche un cambio completamente “automatico”, che elimina le classiche modalità di guida attivabili dal selettore (P, N, R e D) sostituendole con un’elettronica intelligente in grado di decidere da sola la motricità della vettura a seconda di ciò che sta accadendo nell’ambiente esterno. Questa funzionalità è integrata nell’Autopilot e rende la Plaid ancora più “autonoma” dal momento che ora è capace di rilevare e scansare gli ostacoli su strada durante le manovre a bassa velocità. L’intervento del pilota, tuttavia, è sempre consentito e, anzi, sarà necessario in alcune occasioni particolari, memorizzate attraverso i sensori GPS del navigatore (ora funzionante a tappe tramite “Waypoint”) in modo da “ricordare” il comportamento da tenere in quelle determinate circostanze.

Una PS5 al posto dell’infotainment

Il rinnovamento tecnologico a disposizione del guidatore, tuttavia, non finisce qui: la nuova Model S Plaid ora propone un nuovo sistema infotainment sulla plancia, non solo orientato in orizzontale e provvisto di un’inedita grafica personalizzabile per un’esperienza di utilizzo più semplice e immediata, ma anche in grado di esprimere delle prestazioni hardware molto vicine a quelle della famosa consolle di gioco PlayStation 5.

Su uno schermo da 17”, con risoluzione 2.200 x 1.300, il sistema multimediale permette la navigazione su internet, la visione di un film e addirittura di giocare agli ultimi videogame disponibili sul mercato, presenti anche sul terzo display inserito per far divertire i passeggeri della fila posteriore. Il tutto è rifinito a livello acustico dall’impianto audio da 920 Watt e 22 speaker ed è completato da quattro dock-station per la ricarica induttiva degli smartphone e da una presa USB Type C, che integra la connessione con i più recenti dispositivi elettronici di tipo mobile.

Prezzi e disponibilità

Elon Musk Tesla

La nuova Tesla Model S Plaid verrà prodotta inizialmente con un ritmo di 100 unità alla settimana, per arrivare a 1.000 entro il terzo trimestre dell’anno in corso, in modo da accontentare tutti i clienti che l’hanno già ordinata. Come dimostrato dalle prime consegne effettuate durante la presentazione ufficiale, che vi riproponiamo in video qua sotto, la nuova vettura di Palo Alto è già disponibile sul mercato con un prezzo per l’Italia a partire da 129.990 Euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Nato a Melfi (PZ) il 18/09/1992 mi sono trasferito a 18 anni a Siena dove mi sono laureato in economia e commercio. Dopo aver ottenuto la triennale mi sono trasferito a Roma dove ho conseguito la laurea magistrale presso La Sapienza. Faccio supplenza in una scuola superiore e sono coordinatore politico. Hobby: calcio, basket e nuoto. Juventino doc.

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