Connect with us
Guerra in Ucraina-foto di Alex Lourie Guerra in Ucraina-foto di Alex Lourie

Mondo

Il racconto di una guerra nel cuore dell’Europa: 24/02/2022- la legge marziale

Continua la guerra in Ucraina: ecco cos’è accaduto nella giornata di ieri sul fronte e le reazioni del mondo.

Published

on

Sarà il 24/02/2022 la data ad essere incisa nella storia dell’Ucraina e del mondo. Sono le 03:09 italiane quando l’Ucraina decide di chiudere il suo spazio aereo per l’attacco imminente.

Dopo appena 41 minuti, alle 03:50, il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, autorizza operazioni militari nel Donbass (di cui fanno parte Donestk e Lugansk, le repubbliche separatiste filorusse) per “proteggere” la regione.

Allo scoccare delle 04:19, gli abitanti di Kiev vengono svegliati da colpi di mortaio. Ci si accorge che l’intervento russo è iniziato su larga scala, su tutta l’Ucraina, non solo il Donbass. Poco dopo, infatti, Putin annuncia l’operazione militare speciale in Ucraina per smilitarizzarla: una dichiarazione di guerra, di fatto.

I telegiornali trasmettono code chilometriche alla frontiera tra l’Ucraina e la Repubblica di Moldova, l’obiettivo, per le migliaia di cittadini che hanno scelto di abbandonare l’Ucraina, è la Romania. Non pochi gli ucraini che si stanno arruolando tra le file dell’esercito volontariamente.

La distribuzione delle truppe:

L’intervento, con poca sorpresa, si è sviluppato su tutto il territorio ucraino. Uno schema a tenaglia, in gergo. Le truppe russe hanno invaso l’Ucraina dalla Bielorussia (stato filorusso), hanno attaccato il porto di Mariupol, Odessa, Dnipro (terza città più popolosa dell’Ucraina) …

La Russia sta attaccando obiettivi militari con armi ad alte precisioni. Tuttavia, l’interferenza con strutture, anche civili, è inevitabile. Alcuni colpi, a Chernobyl, hanno interessato anche l’impianto di stoccaggio di scorie nucleari.

Leggi anche:

Uno schiaffo alla quotidianità: la legge marziale

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a reti unificate, ha comunicato ai suoi cittadini l’applicazione della legge marziale.

La legge marziale (rectius: legge del Dio Marte) prevede la sospensione delle leggi ordinarie in favore di leggi speciali: l’amministrazione della giustizia da parte di tribunali militari, divieto di riunioni, no alla libertà di circolazione, coprifuoco (e non si intende quel blando coprifuoco in piena pandemia) … In sostanza una compressione dei diritti fondamentali del cittadino.

La reazione del mondo, le sanzioni faranno male alla Russia?

Sanzioni: sono azioni intraprese contro un paese per danneggiarlo economicamente e non attraverso ad es. il divieto di esportazioni verso quello stato, divieto di viaggio… Come annunciato: saranno previsti nuovi importanti pacchetti di sanzioni nei confronti della Russia da parte del mondo occidentale.

Le sanzioni incideranno sull’economia dei paesi Ue date le esportazioni russe verso questi.

Tuttavia, anche l’economia Russia sarà fortemente intaccata dalle sanzioni: la maggior parte del bilancio russo è composto dall’esportazioni verso l’Europa.

Le sanzioni interessano importanti banche russe. Si discute sull’esclusione della Russia dal circuito bancario internazionale. Sanzioni anche all’export tecnologico. Mattarella ha convocato il Consiglio supremo di difesa.

Le truppe Nato:

Il segretario generale della Nato ha affermato che le truppe dell’alleanza atlantica non metteranno piede in Ucraina. L’Ucraina sarà supportata con armi economiche: le sanzioni. La Polonia e i paesi baltici hanno chiesto l’attivazione dell’articolo 4 della Nato:

Le parti si consulteranno ogni volta che, nell’opinione di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti fosse minacciata.

I paesi che confinano con l’Ucraina si sentono in pericolo. Questi, quindi, hanno chiesto un rafforzamento delle truppe Nato ai propri confini per solidificare la propria sicurezza. Si precisa che l’ammassamento delle truppe Nato si ferma ai confini dei paesi membri. Non si spingeranno fino all’Ucraina. Un conflitto Nato- Russia si tradurrebbe in una guerra mondiale.

Fin dove si spingerà Putin?

Impossibile prevedere con precisione le mosse della Russia. Tutti, infatti, si aspettavano un conflitto su scala ridotta che coinvolgesse solo il Donbass filorusso. Così, purtroppo, non è stato. Detto ciò: impossibile fare pronostici; alcuni pensano che lo scopo di Putin sia far cadere Kiev per insediare un governo fantoccio filorusso. Soltanto in questo modo, il rischio di un’adesione dell’Ucraina alla Ue nonché alla Nato (casus belli), può essere ridotto allo zero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Mi chiamo Angelo, sono campano e sono del 1998. Studio Giurisprudenza alla Federico II e sono un inguaribile lettore di quotidiani e libri di vario genere. Principalmente mi occupo di fornire una visione chiara e commentare le tematiche legate al diritto. Non mi dispiace approfondire casi di cronaca nera, criminalità organizzata, economia, politica estera e nazionale.

Trending